"I cavi suonano", "I cavi sono tutti uguali", "Chi non sente la differenza
tra cavi è sordo", "Chi spende soldi in cavi è tutto matto", "Chi
risparmia sui cavi ha buttato via i soldi delle elettroniche", "I cavi
sono componenti fondamentali dell'impianto", "I cavi al più
possono cambiare qualche sfumatura", "Con un finale da 2000 Euro ci
vuole come minimo un cavo da 500 Euro", "Che senso ha comprarsi un cavo
da 300 Euro quando le casse ne costano solo 1000?", "I produttori di
cavi audio sono tutti ladri"....
L'argomento cavi da sempre infiamma i forum e le
conversazioni tra audiofili. Sarà perchè il cavo sembra un oggetto così
maledettamente semplice, sarà perchè le opportunità di provarne diversi
tipi sul proprio impianto sono spesso maledettamente poche, sarà
perchè il loro comportamento è così maledettamente variabile
secondo il contesto, fatto sta che è quasi sempre impossibile mettere
tutti d'accordo sia sull'importanza dei cavi, sia sulle loro
performance, sia sul valore relativo da assegnar loro. E infatti ci
sono recensori, tra i quali, tanto per non fare nomi, il nostro
direttore, che da tempo rifiutano di occuparsi di cavi, lasciando a chi
lo voglia l'onere di accollarsi le lunghe sedute di ascolto e l'onore
(si fa per dire) di buscarsi frizzi e lazzi da parte dei lettori
increduli.
Nel compiere il lavoro che presentiamo in questa
sezione speciale della rivista, abbiamo cercato di mettere da parte i
nostri pregiudizi (dai quali non siamo immuni, come tutti) e
avvicinarci alla materia cavi con animo neutro, lasciando spazio a
qualunque conclusione possibile. O forse (mettiamo le mani avanti!) a
nessuna conclusione, dato che le prove cavi, più di altre, hanno tali e
tanti limiti intrinseci da rendere il lavoro veramente improbo.
L'impressione era però di avere una rara opportunità, dato il grande
numero di cavi di tutte i generi e tutti i prezzi che abbiamo potuto
mettere a confronto diretto.
Venti cavi di potenza e ventiquattro cavi
di segnale, raccolti in quasi due anni di lavoro certosino, facendo
telefonate e mandando messaggi in giro per il mondo. La ricerca per
procurarci i cavi è stata compiuta ad ampio spettro sul vasto panorama
dei produttori
e i campioni raccolti provengono da quelli che hanno accettato di
sottoporsi alla prova in batteria, nonchè di sopportare tempi
lunghi prima di veder pubblicata la recensione.
Diversi dei cavi
analizzati in effetti non sono neppure distribuiti in Italia o sono
aquistabili solo direttamente dal produttore, per cui la prova conterrà
relativamente pochi nomi noti al grande pubblico.
Un'altra
caratteristica interessante è la grande variabilità di prezzo dei cavi
analizzati: da poco più di 100 Euro a oltre 7000, una fascia di mercato
talmente larga da includere probabilmente il target di almeno il
95% del bestiario audiofilo.
Se la domanda a questo punto è: i cavi cambiano
il suono?
Ebbene, dopo queste prove potremmo anche sbilanciarci e
rispondere decisamente: sì, a volte pure in modo macroscopico, almeno
in un impianto di livello pari a quello su cui abbiamo effettuato le
prove.
Però non chiedeteci di dare giudizi tagliati con l'accetta,
perchè questo, oltre a non essere nel nostro stile, sarebbe poco
corretto.
Infatti, il giudizio sul comportamento di un cavo è
valido sempre e comunque limitatamente al contesto
dell'ambiente-impianto in cui le prove sono state effettuate.
Nonostante queste cautele (e non sarà l'ultima volta che le
ribadiamo) qualche impressione la daremo e qualche verdetto
arriverà.
Anzi, non aspettatevi recensioni "latte e miele". La prova in batteria è
impietosa e chi la accetta sa il rischio che corre.
Benché la maggior parte dei cavi si sia comportata bene,
relativamente alla propria fascia di prezzo, spesso potrete trovare i nostri
giudizi piuttosto severi.
Questo dipende da due cose: (1) dovendo analizzare
oggetti su una fascia così ampia, abbiamo adottato termini di giudizio
assoluti, per cui è ben difficile che un oggetto budget ottenga giudizi
paragonabili a quelli di uno di livello top e (2) il nostro scopo era proprio di
fare le pulci agli oggetti in esame, in modo da mettere a nudo quelle che a
noi sono sembrate (nel bene e nel male) le loro caratteristiche principali.
Prendete sempre e in ogni caso le nostre impressioni con beneficio di inventario e,
se dovete scegliere un cavo per il vostro impianto, provate, provate e
provate: i nostri possono essere suggerimenti, MAI consigli per acquisti a scatola chiusa.....
Se c'è una cosa che siamo sicuri di aver capito con questo
lavoro è che senza provare e riprovare non è possibile fare alcuna
scelta.
Bene, possiamo entrare nel vivo delle prove.
Se volete seguire il percorso sistematico da noi proposto potete passare alla
introduzione alla prova dei cavi potenza
o alla
introduzione alla prova dei cavi segnale.
Altrimenti, se siete interessati alla recensione di qualche cavo in particolare, potete tornare
all'Indice.