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Introduzione
Del
nefasto effetto del jitter sul suono dei nostri amati giracd
se ne e ormai parlato parecchio nel mondo dellhifi.Proverò
a riassumere in parole MOLTO semplici e concise, mi perdonino
i più esperti.
Il CD player estrae i dati dal disco seguendo un suo clock
interno.Questo clock è un segnale ad onda quadra che
generalmente assume livelli 0-5V (basso-alto) ad una determinata
frequenza. Per far si che il nostro segnale musicale
sia ricostruito il più fedelmente possibile
il clock deve avere una precisione assoluta sia come frequenza
sia come periodi temporali.
Detta cosi può sembrare un po strana ma
se vi faccio un disegnino tutto si spiega:

I
due clock in figura hanno la stessa identica frequenza ma
il B presenta unevidente jitter.
Questa distorsione temporale provoca durante il processo di
conversione D>A una distorsione del segnale musicale.Da
ciò si evince la necessità di avere un clock
molto preciso. Nella maggior parte dei circuiti integrati
preposti all'estrazione di queste informazioni loscillatore
che fornisce il clock è interno al circuito stesso.Esternamente
necessita solo di un quarzo per la frequenza di lavoro.
Loscillatore
così implementato non è il top della precisione
perché i transistor delloscillatore lavorano
insieme ad altre migliaia tra quelli che compongono il circuito
integrato stesso e che inducono quindi rumore nelloscillatore
stesso.Per
ovviare a ciò ci vorrebbe un oscillatore molto preciso
dotato di unalimentazione separata.
E
qui ci viene in aiuto il sig. Guido Tent.
Egli
ci propone un oscillatore di alta precisione con un jitter
< 3ps (a 3 sigma) per differenti frequenze, in modo da
adattarsi a differenti CD player e in diverse configurazioni
in modo da venire incontro alle esigenze del singolo audiofilo
a seconda della sua preparazione tecnico-pratica.La
prima versione, denominata X0, consta del solo oscillatore
più due ferriti da mettere sulla linea di alimentazione.
In questo caso lacquirente deve provvedere a realizzare
separatamente un alimentatore a basso rumore.

X0
Base
La
seconda versione, X02, è lX0 montato su una basetta
che fornisce lalimentazione a basso rumore.Infine
la terza versione, lX03 è composta dal X02 equipaggiato
anche con un circuito di reclocking SPDIF, particolarmente
indicata per chi utilizza DAC esterni.
Per
installare un X0, che sia 0, 2 o 3 è lo stesso, bisogna
seguire i seguenti passi:Determinare
che tipo di integrato usa il nostro CD player perché
in base a questo si sceglierà la frequenza delloscillatore
(ad esempio il mio VRDS 10 usa un CDX2500 che necessita di
un clock a 16.3944MHz).

X0
2500
Identificare,
sullintegrato, il piedino di ingresso del segnale di
clock.A
sportare il quarzo presente e la circuiteria accessoria (normalmente
due condensatori)
.Collegare luscita del nuovo oscillatore allingresso
di clock precedentemente identificato.Ricordo che la differenza
tra lX0 e gli altri due (X2 e X3 sta nel fatto che per
il primo dovrete anche provvedere a realizzare unalimentazione
a basso rumore.
A
questo punto potete accendere il lettore e, se siete stati
bravi, funzionerà tutto subito.Sì,
ma ci vuoi dire come va? Ok ok, ci arrivo subito.Allora,
quel che colpisce immediatamente, e che poi si conferma come
effetto maggiore, è la maggior quantità di informazioni
spaziali.Tutto è più fermo al suo
posto e più facilmente collocabile e identificabile.La
scena non muta di dimensioni, profondità altezza e
larghezza rimangono sostanzialmente uguali, ma diventa più
precisa. Il dettaglio aumenta in misura sostanziale, anche
il minimo particolare viene portato allattenzione dellascoltatore.
Non
so bene come spiegarla, e una sensazione di grande pulizia
.Attenzione
però, in impianti già molto dettagliati questa
precisione può diventare anche eccessiva, snaturando
cosi il messaggio sonoro, facendolo diventare quasi
artificiale.La
dinamica resta, secondo me, nella realtà, sostanzialmente
invariata, pero grazie ai transienti che diventano più
veloci e precisi, il suono sembra più pronto e potente.
Timbricamente parlando quella che più si avvale del
contributo del nuovo oscillatore e la gamma alta, che
diventa piu liquida, ricca e armonica, inoltre mi sembra
(ma non so se sia illusione o realta') che la stessa si estenda
anche un pochino.
Scendendo in frequenza invece le cose non vanno cosi
bene, almeno sul mio impianto, in particolare il basso si
asciuga troppo diventando quasi secco.
Limpressione
generale insomma, come dicevo, e di un suono più
pulito, preciso, etereo, ma forse un pelo meno musicale e
vitale. Voglio
pero precisare che ciò avviene sul mio impianto,
che è già molto dettagliato e analitico di per
se e che quindi, con lX0, tende forse a diventarlo
troppo.
Probabilmente su un impianto meno impietoso questo
problema non si presenterebbe.Voglio
inoltre ricordare che io uso il VRDS10 solo come meccanica,
su un lettore integrato leffetto delloscillatore
di precisione dovrebbe essere più marcato.
Conclusioni
Loscillatore
di precisione Guido Tent funziona, nel senso che se ne sentono
sicuramente gli effetti. Nella mia prova alcuni sono stati
sicuramente positivi, maggior pulizia, dettaglio, altri meno,
un suono un po asettico e meno vitale.Occorre
avere un po di dimestichezza perché la sostituzione
non è immediata, però Guido si è sempre
dimostrato molto paziente rispondendo ad ogni mia domanda
e permettendomi di eseguire la modifica con sicurezza.
Su
che lettori vale la pena di provare? Io ho provato sul mio
VRDS10, sicuramente macchine più economiche dovrebbero
trarre i maggiori benefici.
Daltronde il costo delloggetto, specie se si opta
per lX0, e veramente esiguo, quindi se siete un
po smanettoni provate tranquillamente, potreste avere
una bella sorpresa, in caso contrario invece, tornare indietro
non dovrebbe essere un problema.
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