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Introduzione
La
Neutral Cable e una piccola realta artigiana nata
molto recentemente dalla passione di un collega
audiofilo. Conosco personalmente il deus ex machina
della Neutral Cable e ciò mi ha fatto pensare un po
sullopportunità o meno di questa prova che avrebbe
potuto essere vista, da qualche malfidato, come unoperazione
pilotata.
Alla fine ho scelto di farla comunque per due motivi:
1)Loggetto in questione e sicuramente valido
2)Sono ben sicuro della mia buona fede e onesta intellettuale,
per chi non lo fosse, be, son problemi suoi ?.
Sul sito web si puo vedere lintera gamma di cavi
offerta che copre praticamente tutto il percorso del segnale,
andando dai cavi di alimentazione a quelli di potenza passando
per le interconnessioni e, ultimi usciti, anche alcuni cavi
digitali.
Il cavo oggetto di questa prova e il cavo dinterconnessione
Avatar, il top of the line per quanto riguarda
le interconnessioni.
Costruzione
Il cavo Avatar si presenta con un aspetto molto sobrio nella
classica retina nera (passatemi il termine) ormai
in uso su tanti cavi hi-end. I connettori sono di buona qualità
e applicano un buon serraggio sulle prese jack senza pero
che questo risulti eccessivo (odio i cavi che, una volta messi,
richiedono una forza sovrumana per essere sconnessi) pero
sono incollati quindi e impossibile aprirli.
La cosa non mi trova molto daccordo ma cosi e.
La lunghezza standard è di 70 cm, cosa che se da una
parte migliora sicuramente i parametri elettrici (induttanza,
capacità) del cavo, dallaltra può causare
qualche problema in caso di componenti molto distanti tra
loro; ce da dire pero che, se necessario,
si possono richiedere anche altre lunghezze.
Suono
La prima cosa che salta agli occhi, anzi alle orecchie, e
il peso di questo cavo.
Quello che esce non e infatti il solito suono da cavo
dargento al quale siamo un po tutti, a volte
nel nostro immaginario, abituati, con alti ricchi e argentini
(e come potrebbe essere altrimenti ?) e bassi eleganti ma
un po leggeri. Al
contrario la
risposta in basso e ben estesa e potente, sicuramente
superiore, nel mio impianto, a quella sfoderata dal mio Purist
Audio; tutto e molto articolato ed i giri di basso si
seguono con estrema facilità; ciò rende il cavo,
così come il nome suggerisce , sicuramente più
neutro rispetto ad altri della stessa tipologia (argento).
La gamma alta e ricca e luminosa, come ci si aspetta
da un cavo di questa tipologia, mentre il medio e solo
buono. Con questo non voglio assolutamente dire che la gamma
in questione non sia all'altezza del resto, anzi, forse e
solo lottimo risultato globale che la fa passare in
secondo piano. Il
dettaglio e elevatissimo, vengono facilmente alla luce
particolari prima nascosti, ma ciò, come invece spesso
accade, non rende lascolto faticoso, tuttaltro,
il risultato globale è molto musicale e rilassante.Anche
la dinamica (se di dinamica si può parlare per un cavo)
è eccellente, questo cavo segue le variazioni dinamiche
del messaggio sonoro senza alcuno sforzo rendendo il tutto
molto naturale.Un
cenno infine sullimmagine, molto ampia, sicuramente
oltre i diffusori, e profonda; cè molta aria
intorno agli strumenti e le informazioni spaziali sono ben
evidenziate restituendo un palcoscenico quasi tangibile.
Conclusioni
LAvatar è un ottimo cavo, i suoi punti di forza
sono molti e ben definiti, estrema trasparenza e dettaglio,
neutralità, ariosità, dinamica, risposta estesissima
sono quelli più evidenti. Lunico appunto che
mi sento di fare e, forse una gamma media, leggermente
non allaltezza delle altre, che peraltro sono di qualità
molto alta.
Il
costo non è basso in assoluto e questo forse, per un
marchio cosi giovane, potrebbe essere discriminante.
Daltronde i materiali utilizzati sembrano, per quel
che ho potuto vedere, di buona qualità e comunque il
costo dei cavi in generale è da sempre, secondo me,
fuori da ogni logica.
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