Tu sei qui:HomeMagazineNumero 42AccessoriSistema di punta con sottopunta integrato Soundcare Superspike standard

Sistema di punta con sottopunta integrato Soundcare Superspike standard

di Enrico Felici
Sistema di punta con sottopunta integrato Soundcare Superspike standard

Introduzione

“Sarà capitato anche a voi” di arrovellarvi sul sistema migliore da utilizzare come supporto per elettroniche, sorgenti e mobiletti hifi: punte, sistemi accoppianti, sistemi disaccoppianti,  marmo, grafite, molle, sorbotane, l'offerta è amplissima e diversificata, c'è solo l'imbarazzo della scelta. Dove le cose si complicano e non poco, però, è quando dobbiamo trovare la “soluzione più idonea” per i diffusori da pavimento. Come dice il nome stesso, i diffusori da pavimento stanno sul pavimento, quindi non serve solo un supporto sonicamente adeguato alle nostre necessità ma anche compatibile con il materiale di cui il pavimento stesso è fatto, e con le sempre possibili necessità di movimentazione, che possono essere occasionali (per la ricerca di una posizione ottimale, per esigenze di pulizia, per effettuare delle prove) o permanenti, come ben sanno tutti color che non avendo un ambiente dedicato usano sposare i diffusori nella pozione ottimale solo quando ascoltano, mentre ad impianto spento li rimettono vicino alle pareti posteriori.

La punta è tradizionalmente il sistema più utilizzato (non per nulla molti noti fabbricanti di diffusori forniscono i loro modelli con punte dedicate), ma la punta è fonte di preoccupazioni non peregrine se abbiamo moquette, marmo, parquet, o cotto,  e in genere le mogli (e come dar loro torto?), non sono disposte a sacrificare l'integrità di un pavimenti sull'altare delle prestazioni sonore ottimali.  Ecco nascere dunque il normale complemento della punta, la sottopunta, da quella economica e casalinga ricavata da una monetina da 5 cent a quelle costosissime, passando per tutta una gamma di  prodotti intermedi.

Ma anche la sottopunta non è la soluzione definitiva per tutti , va bene se il diffusore non deve essere movimentato, è scomoda negli altri casi

A queste problematiche ha cercato di dare una risposta una ditta norvegese, la Soundcare, con un sistema particolare di punta integrata con il sottopunta

Descrizione

Il catalogo Soundcare presenta diverse soluzioni, qui prenderemo in esame il modello standard, probabilmente il più diffuso, e perfettamente adeguato alle esigenze di cui sopra.  Del modello standard esistono delle varianti realizzate con materiali più pregiati (e ovviamente più costose<) ma l'oggetto di questa prova è il modello base.

A vederla dall'esterno la Soundcare non sembra una punta, si presenta infatti come una sorta di cilindro, la cui base poggia sul pavimento ed sulla cui sommità è posta una vite che andrà inserita negli inviti di diffusori ed elettroniche. Come spesso nella vita, l'apparenza inganna, la punta si trova all'interno del cilindro ed è a tutti gli effetti una punta che lavora tradizionalmente, il cilindro che vediamo è invece il sottopunta integrato, in questo modo punta e sottopunta sono completamente solidali tra loro, la punta, quale che sia la manovra che decida di fare l'utente, non potrà mai uscire dal sottopunta danneggiando il pavimento (o le dite dell'incauto).

La sommità della Soundcare è una vite che va avvitata negli inviti dei diffusori, di conseguenza l'utente è vincolato al numero degli inviti presenti sugli stessi, se sono 3 andranno utilizzate 3 punte, se sono 4, 4 punte. Le viti sono dotate di controdado, il che permette di livellare il diffusore in caso di pavimento irregolare. La confezione (da 4 Superspike) viene venduta insieme ad una chiave per facilitare il serraggio e a feltrini adesivi che agevolano lo spostamento del diffusore. Dimenticavo una informazione importante, le Soundcare sono state testate fino a carichi da 400 kg per singola punta, un carico ben distante da quello  con cui dovrà confrontarsi l'audiofilo, anche quello amante dei diffusori “esagerati”

Trattandosi di un supporto a vite, prima di acquistare (o ordinare) è bene controllare il passo dell'invito, le Soundcare sono disponibili con diverse filettature, sia a passo europeo (m6 ed m8) che americano, (1,4, 5,15)  che corrispondono a molte di quelle presenti sui diffusori ma non a tutte.

Prestazioni

Quando si parla di accessori, ho una certa difficoltà a fare riferimento al “suono”,  preferisco parlare di “impressioni di ascolto”.  uso le superspikes ormai da molti anni sotto le mie thiel cs7, ma sicuramente l'idea di mettermi a confrontare supporti e piedini sotto diffusori da 75 kg non mi sollecita particolarmente. Nei limiti di quanto sopra, la mia impressione sulle superspikes è sostanzialmente positiva, danno l'impressione di essere una punta che ha i pregi delle punte senza averne le controindicazioni (ossia come le punte rende la gamma bassa più pulita e intellegibile, ma non aggiunge quel quid in termini di spigolosità sul medio alto che altre punte hanno evidenziato), io le ho trovate superiori (a casa mia e sotto le mie thiel, pavimento in marmo) sia alle punte tradizionali con sottopunta montate inizialmente, sia ai supporti in grafite utilizzate per un periodo prima di conoscere il prodotto norvegese

Ho scoperto le Soundcare per puro caso, me le fece conoscere un amico che aveva dei problemi con le sue triangle celius, le ho poi sperimentate sulle ops sotto diverse thiel, diverse proac, alcuni modelli di sonus faber, le  bw 803 di qualche anno fa, ed altro ancora. Nessuno di quelli che le ha provate (e sono almeno una decina di audiofili di lungo corso), tranne uno, le ha poi sostituite.  In genere la motivazione che ha portato i miei amici e conoscenti a sperimentare le Soundcare è stata la comodità d'uso, Ma direi che siamo in presenza di un caso in cui (strano per l'hifi) comodità d'uso e resa sonora vanno a braccetto

Il prezzo delle Soundcare non è risibile ma neppure da gioielleria, circa 120 euro per due set da 4, che non è sostanzialmente diverso da quello di un sistema tradizionale formato da 8 punte e d 8 sottopunte, ma con un livello di comodità d'uso che non ha paragone con altro

Conclusioni

Sulle Soundcare per me c'è ben poco da dire. E' un sistema che consiglio da sempre (o meglio, da quando ho avuto modo di sperimentarlo con comodo), a tutti coloro che hanno necessità di un supporto per diffusori che ne renda semplice lo spostamento senza rischiare di danneggiare ne il diffusore ne il pavimento ne coloro che lo movimentano. Pur se quando si parla di supporti e accessori non esiste nulla di universale ed adatto a tutti, finora la mia esperienza sull'influenza delle Soundcare sul suono, verificata con un'ampia gamma di diffusori ed in impianti solitamente da me ben conosciuti,  è ampiamente positiva, non va peggio dei sistemi concorrenti (più scomodi), spesso affina le prestazioni del sistema, è di facile reperibilità e di ancor più facile installazione, il costo decisamente sostenibile. Purtroppo il sistema non può essere utilizzato con tutti i diffusori (le Soundcare supportano se non vaso errati solo 4 passi, due metrici e due americani) ma fortunatamente sono anche quelli più diffusi.

Non dubito che ci possano teoricamente essere soluzioni ancora più performanti sonicamente, ma quello che vedo in commercio ha prezzi e scomodità d'uso decisamente più elevati e spendere tanto per un supporto senza poterlo provare prima lo trovo una scelta ad alto rischio

Alla fine della fiera 120 euro per poter muovere agevolmente senza danni un pesante e costoso diffusore da pavimenti non mi paiono un investimento sbagliato, tanto più se poi nella maggior parte dei casi il sistema oltre che essere comodo è anche migliorativo della resa sonora.

Pagella

Voto

Soundcare Superspike standard

Design e costruzione

4/5

Progetto originale, estetica migliorabile

Universalità

3/5

Il voto sarebbe stato più alto in presenza di un maggior numero di passi disponibili

Prestazioni

4/5

Risultati da buoni ad eccellenti a seconda del conteso

Concretezza

4/5

Facile da installare e da utilizzare

Valore

5/5

Ottimo rapporto qualità prezzo

Voto complessivo

20/25