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Il Sistema dei Sogni

di Bebo Moroni
Il Sistema dei Sogni

C’è qualcosa di nuovo oggi nel cielo, anzi di antico…
(G.Pascoli)


Come avrete certamente notato, negli ultimi fascicoli della nostra rivista, ci siamo occupati a più riprese delle gesta di un rivenditore italiano, Mino di Prinzio. A qualcuno, e lo posso comprendere, potrà anche apparire bizzarro e persino "sospetto" tanto interesse per un signolo rivenditore, se non fosse che, in primis, Mino di Prinzio non è semplicemente "un rivenditore", il suo ormai immenso centro vendita di Chieti Scalo è qualcosa di assolutamente rilevante nel panorama hi-fi mondiale ( non è un esagerazione, ho visitato, a più riprese i principali negozi di tutto il mondo) in secundis, ma anzi, in primis ancor di più, in un clima, per qualcuno inaspettato e comunque straordinario, di vera e propria reinassance del mondo ( costantemente dato per morto o per morente) del buon ascolto, a due o più canali ( da qualche tempo principalmente a due, visto che il mondo dell’MCL è stato rapidamente saturato dai sistemino da 150 EU tutto compreso, che ovviamente MCL, ovvero multicanale di qualità non sono, ma fanno comunque le veci…) in quel di Chieti c’è all’opera una vera e propria "officina" del suono, che propone oggetti di pregio, che guarda al passato non con nostalgia bensì con il gusto dell’innovazione che è capace di mettere in discussione l’assodato e l’avanguardia, per riscoprire quanto di avanzato ci possa essere nel "classico" e quanto si possa ancora lavorare su quel "classico" che non smette di essere moderno e contemporaneo.
Visitando l’ "officina" in occasione della presentazione ufficiale delle poderose JBL Everest, mi sono, finalmente, soffermato ad ascoltare il gigantesco sistema a tromba che ricopre per intero la parete di fondo di una delle sale d’ascolto più grandi del negozio.
Devo dire la verità, la prima volta che l’avevo visto avevo pensato ad un’esercitazione un po’ tronfia, divertente, indubbiamente, affascinante come solo certe folli realizzazioni giapponesi sanno essere, ma in fondo fine a se stessa.

Vuoi o non vuoi, nella già descritta recente occasione, il sistema l’ho dovuto ascoltare, il mio ospite ci teneva troppo, e io ammetto che con il passare degli anni devo sempre fare un po’ forza sul mio caratteraccio restio per ascoltare in condizioni che non siano le mie ideali ( cioè il mio salone), ma in certe occasioni è giusto essere (gentilmente) forzati e meno gentilmente forzarsi per proprio conto.
Ebbene, quel che ho ascoltato ( e che altre persone di cui mi fido molto hanno, in separata seduta, ascoltato confermando la mia impressione) è qualcosa di inusitato. Di inusitato e completamente nuovo (ma come i componenti…? No, nuovo proprio nella concezione sonora). Da un sistema così complesso e così gigantesco, mi sarei aspettato una prestazione muscolare e in qualche modo rabbiosa, ed invece il parametro che mi ha colpito, sino a farmi allibire, è l’ultimo che mi sarei aspettato ( che probabilmente chiunque di noi si sarebbe aspettato) da un gigantesco sistema a tromba: la spazialità. Ma qui i termini si fanno stretti e riottosi, e non bastano quelli che abbiamo inserito nel nostro pur ricchissimo e un po’ astruso vocabolario di appassionati della riproduzione sonora. Il termine spazialità, così, a se stante, significa poco. Il Sistema ( che per il momento si chiama solo Sistema di Riferimento, nell’ambito di un nuovo marchio, appunto "l’officina" di cui sopra, dedicato all’alta efficienza, il marchio si chiamerà "Mi-Ni & Sound") ti cattura e ti ammalia come il pitone fa con la povera cavia, solo che non c’è la violenza della stretta del pitone e tu non ti senti cavia. Ti senti improvvisamente, come non ti era mai accaduto, totalmente immerso nel suono, in un liquido tiepido e primordiale, in cui galleggi beatamente e spensieratamente, senza minimamente interessarti di stare ad analizzare pregi e difetti, limiti e margini. E’ la naturalezza fatta sistema di altoparlanti, dove naturalezza non sta per "linearità", "purezza timbrica", "omogeneità", insomma, come detto, in nessuno dei termini sino ad ora impiegati, ma proprio nell’impressione, disarmante sino ad essere scandalosa, di stare in mezzo alla musica, e che questa sgorghi senza passare dal "mezzo" cioè dall’impianto, per quanto perfetto questo possa essere.
E’ un’esperienza indubbiamente da provare, perché rimette in gioco tutte le variabili della nostra passione.
Il "Sistema" è una sorta di F1 non in vendita, replicabile eventualmente su richiesta e su specifiche del fruitore, che sta lì a dimostrare le potenzialità immense dell’alta efficienza. Del far suonare "il primo watt" come direbbe Nelson Pass.
Ciò non significa che si rinneghi quel che c’era prima e quel che verrà dopo. Il "Sistema" è come la famosa casa del dentista di Tokyo, difficilmente replicabile, ma c’è, ed è terribilmente immanente.
Perfetto? No, è un continuo work in progress. Il mio entusiasmo non mi ha talmente rimbambito da non farmi notare che nonostante l’incredibile componentistica la gamma bassa non è all’altezza del resto, o da non farmi notare alcune discrepanze timbriche ( non l’avessi mai detto a Mino, s’è immediatamente rimesso al lavoro, ed ora mi chiede di tornare ad ascoltarlo nuovamente elaborato e messo a punto, cosa che ovviamente farò), ma non è questo il problema e non è nemmeno quello l’oggetto, che il 99,88% di noi non potrà mai mettersi in casa, è il "concept", concept da cui deriva peraltro tutta una serie di progetti, assolutamente più umani e umanamente vivibili, che però portano con se le "stimmate" di quel grandioso suono originario, dai grandi sistemi con i TAD o le trombe Altec in ghisa, sino al "piccolo" carico Onken che convince e convince assai, più di quanto qualsiasi carico Onken sia a mio avviso sin’ora riuscito a convincere.



Di seguito riporto una delle lettere che Mino mi ha inviato dopo aver notato il mio genuino stupore ed aver suscitato il mio indubbio interesse:
"Il nuovo futuro marchio: MI-NI- & SOUND ( il sound di Mino e Nicola ): Ti racconto un po' la mia storia e come sia nato questo sistema.
Tu sai che la passione per le trombe e JBL ( Casse grandi) per me risale alla meta/fine anni 70....poi c'è stato un periodo di trascuratezza verso questi prodotti, dovuto al tran-tran commerciale, alla necessità di far funzionare e crescere l’azienda.
A metà circa degli anni novanta , in pieno fermento di prodotti supercostosi ecc.. mi sono accorto che non mi divertivo piu'.
Vedevo tanta gente (audiofili) insoddisfatta ,cambi assurdi tanti , una corsa a cercare non
so che, per poi così poca differenza di suono, non ti nego che avevo perso l' entusiasmo per questo settore. Così ho delegato dei collaboratori alla responsabilita' del settore hi.end (sempre sotto il mio controllo ) e io mi sono dedicato di piu' al settore Domotica eall'Audio/video/professionale, con grande soddisfazione è successo .
Oggi mi ritengo soddisfatto e orgoglioso di aver creato uno staff tecnico /commerciale a grandi livelli in grado di gestirsi da solo.Tu però mi conosci sono una persona in continuo fermento, sempre alla ricerca di cose nuove. Sentivo il bisogno di fare qualcosa ,risvegliare le mie emozioni per ciò che è sempre stato nel mio cuore ovvero l'hi-end.
Grazie anche all'appoggio di un Amico (coetaneo)grande appassionato di valvole e trombe persona di grande contenuti, Nicola Lavore soprannominato dagli audiofili Il Sacerdote, che dai primi anni 2000 lavora con noi a tempo pieno, questo entusiasmo è tornato prepotente. Insieme a Nicola negli anni 95/96 per puro piacere, ci siamo cimentati nella ricerca di nuovi progetti (di vera alta efficienza )di grande e piccole dimensioni, non ti dico il tempo e le arrabbiature , quasi tutti i progetti che girano su internet hanno misure sbagliate, questo l'abbiamo pagato a nostre spese (non poche).
E cosi abbiamo iniziato a realizzare diversi sistemi custom di varie dimensioni che abbiamo venduti nell'arco di questi anni senza pubblicizzarli.
Morale della favola nei primi mesi di quest' anno, visto che il mio staff
Per il settore custom è in grado di procedere da solo, (sempre con la mia sopravisione) , ho ripreso a fare il mio lavoro, quello che sento nel cuore, ed è grazie alla "vera" alta efficienza ho ritrovato la voglia e la grinta per andare avanti.
Sono di nuovo in prima linea,il mio lavoro è quello di assemblare impianti e componenti, a seconda delle esigenze del cliente dando il mio contributo di passione e esperienza trentennali.

Ma veniamo al progetto:
Basso caricato a tromba (evoluzione dell'Altec 210) questo era progettato per i woofer 416/515 Altec - da noi sostituito con Tad 1601 c , per noi e stata una sfida: ( e un obiettivo centrato), mantenere il complesso efficienza/velocita /controllo, aumentare l'estensione in basso, naturalmente sono stati rivisti il litraggio e l'accordo e uno dei due woofer tagliato passivamente.
Tromba Di Origine Sato -vedi foto con Driver JBL 2441 da 2" da noi modificato
Tromba per tw 2397 JBL -Driver Tad 2001 da 1"
Super TW Tad Et 703



Sorgenti ed Elettroniche:
Piatto Verdier Le Platin
Braccio Ortofon da 12"
Testine: si alternano Koetsu e Zix
Step Up Koetsu/Zix
Meccanica Nagra
Convertitore Nagra
Preamplificatore Audio Note M7 Tube Silver
Crossover elettronico digitale Accuphase
N 4 Moduli Accuphase
N 2 Finali mono per Bassi Air Tight Atm 211
Tromba tw n 2 Sun audio mono block Sv- 2A3
Cavi :
Potenza: Cavo Fall Giapponese
Braccio:Ortofon
Step up –pre: Acrolink 7n-da 6100 d
mecc/convertitore: Trasparent reference EBU
Convertit / Pre: Acrolink 77n-da 6100d
Crossover Finali B-M-TW.STW- Acrolink 6n-d 5050 2°


L’obiettivo di questo Sistema
Avere nella show room un sistema di riferimento assoluto , il piu' vicino possibile dall' evento dal vivo in maniera che chi lo ascolta si renda conto della superiorita' dei sistemi a tromba con driver a compressione.
Ma soprattutto ridare fiducia a tutti quegli audiofili che hanno speso un sacco di soldi e sono ancora insoddisfatti, Ricominciamo da capo Vieni A scoprire questo nuovo/vecchio Mondo."

Questa mail mi è giunta di domenica, dopo che il sabato precedente c’eravamo sentiti di notte, e Mino in entrambe le occasioni era in negozio.
Se potete andate ad ascoltarlo questo incredibile sistema, e comunicatemi le vostre impressioni.