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Top Audio & Video 2007 (prima parte)

by Igor Zamberlan
Top Audio & Video 2007 (prima parte)

Quest’anno, per una serie di motivi ed iniziative della nostra rivista, non ho avuto molto tempo per soffermarmi ad ascoltare i sistemi in esposizione. Tutto sommato, poco male: non è semplice valutare dei suoni ad una fiera, farlo di fretta dovendo ascoltare decine e decine di sale è ancora più complesso.

In altra parte di questo numero trovate conto delle nostre iniziative al TAV 2007, dalle nostre sale al supporto all’iniziativa di Velut Luna per le registrazioni dal vivo. Qui vi presento le cose interessanti che ho visto, alcune delle quali sono persino (!) riuscito ad ascoltare.
L’ordine è casuale, praticamente quello in cui le ho incontrate.

Il Linn Klimax DS, il top di uno dei probabili futuri delle sorgenti digitali. Un DAC di rete, che accetta solo ingressi su Ethernet e che consente di convertire file digitali inviati sulla rete da un PC o da un dispositivo di archiviazione. Costa, ma la qualità è quella degli oggetti top del costruttore scozzese.


Il pannello posteriore del Klimax DS, da cui si possono vedere le connessioni disponibili.



Sala PFA2, Magneplanar con Conrad Johnson. La novità recente è la distribuzione dei giradischi inglesi AVID (A Very Interesting Design).



Il finale Conrad Johnson ET250S, parte di una nuova serie di ibridi da un costruttore che di ibridi ne ha fatti, nella sua storia, assai pochi. L’altro membro della famiglia è il finale multicanale MET150.



Nella sala Audio4/Kef c’era questo spaccato del rinnovato diffusore top della serie 200 del classico costruttore inglese.



Una delle novità attese della fiera, le B&W Signature Diamond, erano state affidate da Audiogamma alle esperte cure di Lorenzo Zen, che le faceva suonare con un impianto la cui amplificazione era di Convergent.



Oltre alle sorgenti classiche, nel sistema c’era anche il Sooloos, un pacchetto completo (ma aperto ad altri oggetti) per la musica digitale archiviata su hard-disk.



Nella sala esterna, adibita ad esposizione, c’erano anche i "piccoli" della famiglia Esoteric, integrato e lettore CD/SACD



In un impianto tutto Mac, MPI mostrava il nuovo top di gamma Monitor Audio, recente acquisizione di questo distributore.



E questo è il giradischi Mac, che anche in fiera divideva chi lo avesse visto abbastanza nettamente fra detrattori — si parla di estetica… — e ammiratori.



La foto mostra il giradischi Mac "al buio": non hanno resistito a mettere una specie di "occhi blu" sotto il piatto in acrilico…



Il sistema Marantz/Mordaunt-Short, come sempre dimostrato da Ken Ishiwata. A questo proposito, gli ho chiesto conto delle apparenti somiglianze fra l’SA7-S1 e il nuovo SA11-S2. Mi ha risposto quasi ridendo che le somiglianze sono solo superficiali…

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High Fidelity Italia riproponeva l’abbinata ormai classica fra Tannoy (grosse, quest’anno) e Accuphase.

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Nuova acquisizione del distributore milanese, PS Audio.

Importanti novità nella sala Unison/Opera: le nuove Callas e il nuovo integrato valvolare P70.



Il P70 merita un primo piano…

DML Audio aveva, come al solito, un impianto dal suono rilassante e maturo. Queste sono le sorgenti e le elettroniche, un quasi tutto EAR, con giradischi Nottingham e testina Cartridge Man.


I nuovi cavi Wire World (parecchio nuovi…) collegavano le Spendor S9e all’amplificazione EAR.



Spendor pensa anche all’estetica: non si direbbero diffusori di questo costruttore, invece fanno parte di una nuova serie che dovrebbe suonare come le classiche e accordarsi di più coi gusti di chi trova troppo semplici esteticamente, troppo spartani gli altri diffusori del costruttore.

DolceVita è la nuova iniziativa della S.A.P.; si tratta di elettroniche innovative per molti versi, con soluzioni interessanti (e costi non economici, purtroppo). Qui si vede qualcosa, con il lettore Nagra e il giradischi SAP.



Sempre da DolceVita, questi sono il pre phono, la sua alimentazione e il bilanciatore di linea elettrica.



Finali Nagra e diffusori Sonus faber per l’impianto DolceVita.



B&B Audio ha acquisito in distribuzione prodotti di Cary Audio, che suonavano coi diffusori Triangle.


Il recente preamplificatore top di Cary: sempre divertente l’estetica dei prodotti di Tennis Had.

 



Concentus aveva dei diffusori talmente nuovi che il nome non era ancora deciso. Anzi, proponeva un concorso fra i partecipanti per deciderlo!


Più sistemi si alternavano nella sala Adeo Group; la costante rimaneva Burmester.



Il lettore digitale top della casa di Dieter Burmester.



L’integrato entry di Air Tight, sempre da Adeo, che porta il marchio Acoustic Masterpiece. Ad un prezzo più accessibile (fissato in Italia intorno ai 4000 Euro) dovrebbe dare la stessa impostazione dei modelli superiori, con un po’ meno potenza.



Audioplasma presentava le Thiel 3.7 finalmente definitive. Dal poco che son riuscito ad orecchiare, il suono era superiore a quello sentito a Roma.



La sorgente era Metronome: qui la meccanica Kalista, bellissima.

Metronome non fa solo sorgenti, quello a fianco del VTL è un finale monofonico in deshabillé.



Appena fuori dalla sala, Audioplasma dava così la notizia (ottima) di avere appena acquisito la distribuzione del marchio inglese di diffusori PMC.



Le nuove Chario Sovran, modello "piccolo" da pavimento della linea top del costruttore italiano.



Il sistema che suonava, con le Serendipity come frontali, era pilotato da elettroniche Lector (e filtro Cabre). E’ stata, infatti, costituita una nuova società di distribuzione, Cario Synergetics, che distribuisce in Italia Lector, Cabre e Ultrasone. Si cominciano già a vederne i frutti, gli oggetti sono molto più capillarmente diffusi e se ne parla molto di più. La sorgente era il prototipo del lettore universale Lector (finalmente, ing. Claudio!)



Ancora Lector, ma la sala qui era dell’ottimo Lorenzo Martinelli, che col suo marchio Emme sta mettendo al mondo alcuni interessanti diffusori, da pavimento e da stand.



Nella minisala di fianco a quella di Emme, S3 Shop presentava alcuni interessanti oggetti, fra cui questi diffusori a marchio Ekui



Sotto il diffusore centrale e sopra il lettore Lector, un altro oggetto da S3 Shop, un amplificatore in classe T (che io continuerò a chiamare la classe D di Tripath) curatissimo nella costruzione e nell’implementazione.



The Sound of The Valve con parecchia della sua produzione e oggetti di sua distribuzione (AH!, Scheu).

AD Audio Development e Monrio esponevano insieme.



Questo è il lettore top di Monrio, il Top Loader Tipo 3. Costruzione ed esecuzione di altissimo livello, costo abbastanza elevato (7500 Euro di listino). Credo giustificato dalla qualità dei materiali utilizzati.



Docet/Lector esponeva anche con Coral (Indiana Line) per un risultato, come sempre, assolutamente credibile a prezzi tutt’altro che da estorsione. Proprio tutt’altro.



Nella sala de Il Tempio Esoterico Oracle, Plinius e Podium Sound. Ho avuto un piacevole ascolto e una piacevole chiacchierata con Shelley Katz, progettista e proprietario delle - per molti versi innovative — Podium. Mentre scrivo, Francesco Bollorino sta provando il modello top di Podium e quell’integrato Plinius nella prova sarà da me recensito a breve. Mi è piaciuto il sistema? Secondo voi, se ci siamo fatti mandare due terzi del sistema (all’altro terzo ci penseremo poi)?



Altro esponente dell’interessantissimo catalogo Plinius nella saletta a fianco di quella utilizzata per gli ascolti.



E questi sono i diffusori GamuT da stand.


Come sempre, privilegiata la musica e l’atmosfera raccolta, silenziosa e rilassata da Fugagnollo. E belle chiacchierate di musica e non di hi-fi con l’amico Do!



Nuovo lettore da CEC. Molto interessante!



E interessante anche il fatto che CEC si dia alle valvole!



Audio Analogue aveva un impianto non esageratamente costoso a suonare con la nuova versione delle Cremona di Sonus faber, la M.



Ecco l’impianto, con il lettore CD Rossini e pre e finale sempre della linea Compositori.



Da Music Tools il nuovo pre phono Audia Flight.

Questi i finali mono (splendidi, a me pare) di brinkmann, sempre nella sala Music Tools.

Le Fischer&Fischer SN550…



…e un’elettronica Vincent, marchio la cui distribuzione è stata recentemente rilevata proprio da Music Tools.



Angstrom, col sempre loquace Roberto Garlaschi, faceva suonare la parata delle sue curatissime elettroniche con diffusori Avalon, sorgenti Metronome e brinkmann.



I finali Angstrom, monofonici con PP parallelo di EL84, alimentazione raddrizzata e stabilizzata a valvole, circuito originale e molti componenti custom.


Kiom (a volumi molto più robusti del solito!) faceva suonare i suoi diffusori col nuovissimo integrato Pas de Quatre.

Il supertweeter è un’elaborazione made in Kiom di un modello MuRata.



Labor Limae/Cableless/Rise: la catena è ormai al gran completo, ed è davvero interessante.



Da Omicron le nuove Eclipse Evo, tweeter di Heil ultima versione, mid Thiel and Partner (altresì nota come Accuton), woofer Eton, baffle inclinato per l’allineamento in fase, filtri del primo ordine, disponibili in quattro diverse versioni, con gli stessi altoparlanti, ma con legni ed estetica diversi (e prezzi variabili a seconda del pregio della finitura).



Le elettroniche e la sorgente erano i Pi Greco, sempre made in Omicron Group. Il CD dovrebbe essere infine definitivo, ed essere in vendita, ad un prezzo, fra l’altro, vista l’esecuzione, piuttosto concorrenziale.



La famiglia Magic Dream, vero grande successo, continua a crescere!



Da NuArc, le elettroniche dell’attuale serie X di Musical Fidelity…



…l’A1008, sempre del costruttore inglese, a rinverdire i fasti dell’ormai antico A1000…



…ora anche con un lettore CD fratello…



…un tutto-in-uno che legge anche i SACD da Magnat…



…e questa foto a rappresentare le elettroniche Electrocompaniet (la foto del nuovo lettore mi è venuta male, sorry).



Da Audio Natali, il nuovo ibrido VM220 di Audio Research…



…e il fratello minore, stereofonico, SD135.


A suonare in questa sala un sistema ARC/Wilson, con le Sophia II.

Il "cosino" sopra il pre è un registratore Nagra, che suonava i master di Peter McGrath, collaboratore di Wilson Audio, straordinario ottimizzatore di impianti e ingegnere del suono in proprio e per importanti etichette discografiche.

Le Duette di Wilson, in nero.

Pre della linea Evolution di Krell.



Tecnofuturo, con Focal/JM Lab e Halcro, di cui da settembre cura direttamente la distribuzione, a causa degli impegni di Enrico Maria Tricarico di Enmatrix, presidente EMEA di Halcro.



GTO presentava la linea Be di Usher, con le piccole 718 Be in anteprima



Le elettroniche della linea Chord Blu.



E le elettroniche di Usher (non solo diffusori!)



Grande dispiegamento di mezzi nella sala Audio Reference — ProAc, Final, Gryphon, Pass, Clearaudio…



Il "disc flattener" di Clearaudio, soluzione al problema dei dischi ondulati.



Interessante anteprima per questi diffusori con unità medioalti a nastro proprietaria della veneta Armonia Hi-Fi.



Il lettore era un anzianotto Teac VRDS, l’amplificatore l’apprezzato integrato di Grandinote.



Mastersound (di cui nello specchio si intravede uno dei soci) presentava un nuovo amplificatore top monofonico.



Eccolo qua, in primo piano: dovrebbe trattarsi di un single-ended parallelo di 845.



Nuovi finali monofonici con ingresso bilanciato a trasformatore da Audio Note UK.



E nuova versione per il lettore CD integrato CD2.1x



Silco faceva suonare la nuova linea Y by YBA design con le Magneplanar.



Ecco qua l’integrato e il lettore CD Y (si legge uai, all’inglese). Prezzi accessibili, per YBA.



E qui pre e finale della linea Passion.



La sinergia fra Rosso Fiorentino e North Star Design continua. Rosso Fiorentino presentava i nuovi Fiesole, due vie da stand con supertweeter in opzione. Se non si acquista il supertweeter, un bottone dorato chiude il "buco", con ottima soluzione estetica. Può essere così aggiunto in seguito, come upgrade.



Il nuovo North Star 192 MkII, di stretta derivazione Extremo. L’ottimo Giuseppe Rampino mi spiegava che il progetto è molto simile, solo un passetto indietro per le specifiche dei componenti principali utilizzati (ad esempio, anziché usare i BB PCM1792 usa i 1796). Anche lui ha uscite bilanciate, adesso.



La collaudata accoppiata fra WLM e Manley (con supersorgente Spectral) da Best Audio & Video.



Il pre con la 300B di Manley (era presente la simpaticissima Eve Anna; vi consiglio una lettura delle FAQ nel suo sito, se volete farvi due risate).



Altra sala Audio Natali: Primaluna e Leema, qui.



Il lettore CD Prologue Eight di Primaluna, con il famoso "clock a valvole" disponibile anche separatamente e come upgrade per il lettore AH!Tjoeb. Il Prologue Eight non è un’elaborazione di un altro lettore CD, è un prodotto interamente originale, offerto ad un prezzo Primaluna.



Un integrato, il primo prodotto della linea Mystere, in qualche modo collegata a Primaluna, ma dall’impostazione sonora, a quanto pare, diversa.



Curioso questo Krell Kid, una docking station con stadio di uscita per iPod (da Krell (!!!)).



Ulix (CTE) presentava un sistema a tre canali coi propri diffusori (interessanti!).



Sala grossa Audio Note UK, con elettroniche top e i diffusori col nuovo woofer in canapa.


Il CDT Four dovrebbe essere la meccanica top di Audio Note UK.