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Aurousal A1 by Aurousal

di Giovanni Aste
Aurousal A1 by Aurousal
Costruttore : Aurousal ltd
Tel. : +44 (0)7837956069
Sito web : www.aurousal.com
Email : information@aurousal.com
Costo : Da 495£ a 528£ (la coppia) secondo la finitura

E’ tutta colpa di Igor. J

Sì perchè, devo essere sincero, io le Aurousal proprio non le conoscevo, poi un giorno lui mi chiama e, conoscendo il mio debole per i diffusori monovia, mi fa: "Guarda un pò questi due oggettini….".

Ed eccomi qua, complice la disponibilità di quella squisita persona che risponde al nome di Kevin Warne di Aurousal, a parlarvi di questi due gioiellini.

Sì lo so, già mi sono sbilanciato. Ma come posso non farlo? Un pò perché a me i monovia piacciono come concetto, (la coerenza, il dettaglio, la ricostruzione temporale che questi, grazie all’assenza di qualsivoglia crossover, riescono a riprodurre è, secondo me, inarrivabile dai sistemi multivia, almeno per ordini di costo "umani"), un pò perché sono veramente due oggetti graziosi, mi sono state simpatiche da subito.

Le Aurousal A1, questo è il loro nome completo, sono il primo prodotto di Aurousal. Primo ma ben ponderato in quanto è il frutto di 25 anni di "pensa e ripensa" di un gruppo di progettisti (peraltro anche musicisti) su come realizzare un diffusore che riuscisse a portarci nell’emozione reale.

Inoltre, sempre per citare fonti Aurousal, questo non doveva essere fatto, come spesso succede nel mercato, in modo esoterico o pretenzioso.

Insomma molta sostanza e poca "aria fritta", non posso che essere d’accordo.

Ma veniamo alle nostre.

Come potete vedere sono veramente deliziose, a me poi è toccata la finitura lacca, più costosa e anche più bella delle altre versioni.



La costruzione è solidissima, è presente addirittura un rinforzo trasversale interno che forse si vede nell’apposita foto; con le dimensioni di questo mobile probabilmente avrebbero potuto anche evitarlo, segno che in Aurousal hanno curato veramente ogni aspetto.

Il driver è una versione custom di un prodotto Jordan, è facile intuirlo già ad un primo sguardo, il magnete è di ragguardevoli dimensioni ed è schermato, la membrana è metallica, la sospensione esterna in gomma,

lo spider interno in tela.

Vabbè, ma come vanno?

Devo dire che all’inizio non mi hanno impressionato più di tanto anzi, non so perché, forse per il loro bell’aspetto o perché mi stanno simpatiche, ma mi aspettavo qualcosa in più.

Non è che suonassero male, tutt’altro ma…mancava qualcosa.

Il suono iniziale, appena uscite dall’imballo, era totalmente diverso da quello che "normalmente" ci si aspetta da un fullrange e cioè una gamma media esaltante ma estremi di gamma leggermente in calo, no, in questo caso era proprio il contrario, quello che sentivo era un suono ben esteso, sia in alto che, in misura ancor maggiore, in basso, con la gamma media forse leggerissimamente in secondo piano; insomma un suono di primo acchitto anche, per certi versi, sorprendente da dei diffusori di quel litraggio ma che alla fine risultava forse un po’ ruffiano, creato quasi ad arte per impressionare.



Ma, insomma, volevo tutto e subito? Che cavolo ci vuole un po’ di pazienza no!?

E in effetti solo quella ci voleva (come sempre d’altronde) però in questo caso ce ne vuole parecchia. Semmai comprerete questi oggetti no giudicateli prima di un 60/70 ore di rodaggio perché solo allora cominciano a esprimersi come sanno.

E vi assicuro che non è poco.

L’estensione in frequenza già ampia ad inizio ascolti (specie per un diffusore di questa tipologia) aumenta ancora leggermente specialmente in basso ma questa viene finalmente completata da tutto ciò che mi aspettavo….:-)

Cosa?

Una liquidità, una finezza di grana che sarebbe lecito aspettarsi da driver di altra categoria.

Un dettaglio estremo, anche, e questo per me è IMPORTANTISSIMO, a bassissimi livelli di ascolto. Potete mettere basso basso, ma le A1 vi restituiranno sempre TUTTO quello che c’è nel disco.

Una capacità dinamica più che buona per un diffusore di queste dimensioni.

Una scena ben ampia e maggiormente profonda, a più piani ben distinti, con contorni nitidi, dove tutto e’ fermo al suo posto e facilissimamente identificabile.

Non vi basta?

Avete ragione, perché tutte queste cose insieme danno solo parzialmente idea della capacità di queste due piccolette di farvi godere la musica in quanto tale, senza porvi dubbi amletici quanto inutili su quanto sia corretta la timbrica o ricreata la scena o altre amenità del genere, battendo il piede per terra e muovendo le mani facendo finta di essere il batterista che sta suonando. Le A1 vi trasportano davanti al palco e lo fanno con una naturalezza disarmante, come se fosse la cosa più semplice del mondo, quasi a farvi intendere che forse gli altri diffusori, anche quelli più blasonati, se la tirano un po’ troppo.

Ed ora un pò di cose noiose:

Accoppiamenti:

Ho provato con il mio monotriodo da 15w ma non c’è stato molto da fare, sono diffusori da 90dB e quindi non in questo modo non si tira fuori granchè, sì, è tutto molto bello ma rischiate di addormentarvi, quindi ho provato con un molto più proletario Gainclone (altro oggettino che meriterebbe la legion d’onore), una cinquantina di watt a stato solido che hanno fatto letteralmente volare le due ragazze. Quindi un bel po’ di potenza di buona qualità è quello che ci vuole.

Ho posizionato i due nanerottoli a circa 70cm da terra, distanti tra di loro due metri e a 80 cm dalla parete di fondo; in questa configurazione i due diffusori letteralmente spariscono lasciando al loro posto un’immagine larga e incredibilmente profonda.

La catena:

è sempre la stessa, (gira Project RPM9, Benz Wood, cavi Purist, Neutral Cable, DIY, Kimber, cd VRDS con convertitore Convertus, pre e finale a valvole, autocostruiti, Gainclone(new entry)).

Conclusioni

Belle, bensuonanti, coinvolgenti. Difetti? Ovviamente ne hanno anche loro, sono un po’ meno trasparenti dei miei Lowther PM2A e, ad alto volume e con programmi musicali particolarmente intensi tendono a impastare un po’ tutto, mi sembra normale per diffusori di quelle dimensioni, i miracoli non si fanno. Vi assicuro comunque che questi peccatucci se li fanno perdonare ampiamente e non rimpiangerete i pochi soldi ben spesi.

Al prezzo a cui le vendono sono veramente un amore.

"STOP THE PRESS!!! Al momento di andare on-line, Aurousal ci comunica che è in arrivo una nuova versione del diffusore. Ci è già stato inviato il kit di upgrade, pertanto ci saranno aggiornamenti a breve, con un confronto fra vecchia e nuova versione!!!"