Tu sei qui:HomeMagazineNumero 26Interviste

Intervista di Marco Caponera ad Alberto Sabbatini

di AStri Audio
Intervista di Marco Caponera ad Alberto Sabbatini

Come e quando nasce il marchio AStri?

AStri nasce dalla passione per la musica. Già nel 1989 mi dedicavo alla progettazione e realizzazione, allora del tutto artigianale, di diffusori e sistemi per la correzione acustica ambientale. A quel tempo avevo comunque bisogno di un marchio che era 3AS (3 è il numero perfetto e AS le iniziali del mio nome).

Quando cominciai a lavorare nel settore dell’elettronica come Product Manager e Marketing Consultant, ebbi modo di confrontarmi con un'equipe di grafici i quali molto simpaticamente sottolinearono che in inglese il marchio 3AS letto in inglese sarebbe stato interpretato come "3 culi" e allora mi suggerirono di spostare il numero tre dopo le iniziali del mio nome e cognome, io distrattamente lo scrissi non con numero e lettere ma come effettivamente si sarebbe dovuto pronunciare e cioè a s t r i.

Passando il foglio di appunti all'ufficio grafico che poi avrebbe seguito lo sviluppo dell'immagine coordinata, loro realizzarono il marchio che potete vedere finito.

Nel 2004 ha preso forma legale la società srl che oggi conta sulla professionalità dei suoi animatori:


1. un Product Manager con un’importante esperienza trascorsa in quella che oggi è l’azienda leader nel settore dell’alta fedeltà Car;

2. un progettista specializzato in sistemi acustici applicati in grado di utilizzare software di simulazione professionali e strumenti di verifica ed analisi quali Clio, Klippel ed Mls;

3. un ingegnere meccanico che vanta anni di esperienza nel settore dell’alta fedeltà e che segue tutta la progettazione meccanica, l’ingegnerizzazione e l’industrializzazione, servendosi delle più moderne tecniche di CAD-CAM 3D;

4. un Quality Control Manager che assicura la gestione dei passaggi di produzione per arrivare al prodotto finito;

5. due operatori tecnici capaci di realizzare le più disparate lavorazioni con efficienza e perizia degne del più abile degli artigiani.


Questo, ma non solo questo, AStri si appoggia ad aziende italiane affermate nel loro settore di mercato, come studi di Design, laboratori di ebanisti, costruttori di altoparlanti, officine meccaniche ed artigianali che abbiano in comune l’amore per la qualità, sotto tutti i punti di vista. L’obiettivo principale è l’orgoglio di poter definire il prodotto AStri come "Hand made in Italy" che non significa solo costruito a mano in Italia, ma racchiude molti significati tra cui lo stile italiano, la qualità italiana, quel mix tra amore e fantasia che rende AStri italiana.

Il mercato italiano da solo non offre grandi prospettive, in ambito internazionale come vi state muovendo?

Dire che solo l’Italia è un mercato in crisi non è sufficiente e significa lavorare con il paraocchi, illudendosi che mercati storicamente più validi come la Germania, l’Inghilterra e la Francia non risentano delle difficoltà di cui l’Europa intera soffre. Attualmente AStri sta riscuotendo un buon interesse nei paesi del Nord-Est europeo e Sud-Est Asiatico, dove il "Made in Italy" è simbolo di qualità. E’ strano pensare che noi Italiani non riconosciamo lo stesso valore ai prodotti di casa nostra. Fortunatamente l’Italia all’estero non è solo Fashion, Moda.

Il vostro catalogo è ormai molto vasto, che settori comprende?

Abbiamo cominciato con diffusori e stands, poi abbiamo affrontato cavi e correttori di acustica ambientale ed infine il nostro più grande vanto, le elettroniche. Tutte le linee di prodotto sono accomunate dal medesimo stimolo creativo: innovare, suonare e arredare.

I diffusori hanno innovato proponendo massello e laccato insieme, nessuna vite a vista, il sistema di fissaggio e altro ancora.

Gli amplificatori per esempio sono unici al mondo, per la prima volta in assoluto in un prodotto ingegnerizzato ed ottimizzato per la produzione è stato realizzato lo stadio di potenza operante in S.R.P.P. con trasformatore d’uscita.

Utilizzate un approccio orientato alle misure o all'ascolto?

Questa è la nostra filosofia, che parte dal marchio:

AStri, astri del cielo, lo spazio, definito e infinito allo stesso tempo, lo spazio che ci separa dalle stelle, ma questo è lo spazio che più ci emoziona perché la nostra mente non riesce a concepirlo, è solo con l'immaginazione che riusciamo a percepirlo, attraverso le emozioni.

Spazio, immaginazione ed emozione sono gli stessi che ci separano dal sistema preposto alla riproduzione dell’evento musicale. E’ il suono che deve ricreare lo spazio ed allora ecco il sistema che deve sparire nell'ambiente per lasciar posto alle immagini della musica.

Il suono deve evolvere nello spazio e materializzare l'informazione musicale, ricreando la magia, l’emozione. Questo lo spirito con cui si muove AStri.

Alla base dei progetti AStri, però, si pone una scrupolosa ed attenta analisi tecnica, effettuata mediante l’utilizzo dei più avanzati strumenti di misura e software di simulazione. La profonda passione ed esperienza dei progettisti del reparto ricerca e sviluppo sono gli elementi essenziali che legano la fase più scrupolosamente tecnica al puro ascolto.

Quali sono stati gli intendimenti di progetto nelle deneb bk e in cosa differiscono dalla versione normale in massello laccato?

L’obiettivo primario è offrire ad un pubblico più vasto la qualità sonora delle Deneb.

Ingegnerizzando il processo produttivo e scegliendo una differente finitura abbiamo potuto contenere i costi di produzione e mantenere le principali caratteristiche di eccellenza acustica. Deneb BK non ha il frontale in massello e la laccatura non è a sette strati con finitura lucida antigraffio. Per il resto sono identiche: struttura meccanica, altoparlanti, filtro e cura costruttiva. Indubbiamente non è una "seconda scelta", risponde ad una richiesta ben precisa di quella parte degli appassionati che sono disposti a rinunciare all’estetica ricercata, per mantenere le caratteristiche uniche ed esclusive dei prodotti AStri.

Perchè una tecnica costruttiva così complessa e quali sono i componenti e i materiali utilizzati?

Nella fase di pura ricerca e sperimentazione le soluzione sottoposte ad analisi e test di ascolto sono state molteplici. L’architettura dei diffusori AStri è la sintesi delle soluzioni più performanti.

La cassa armonica del diffusore è realizzata in multistrato di betulla incollato ad alta pressione con colla igrorepellente e contiene al suo interno dei rinforzi appositamente progettati per la spezzare le onde stazionarie ed evitare fastidiose risonanze.

Sulla cassa è applicato un frontale in legno massello da 44mm di spessore il cui profilo e forma consentono l'allineamento temporale per distanza di emissione tra gli altoparlanti.

Questi sono fissati sul frontale in massello tramite un sistema denominato WoodCLAMP® che permette il fissaggio dell’altoparlante senza utilizzare i normali punti predisposti sul cestello.

Per il woofer, mediante un anello in legno viene applicata una pressione costante su tutti i punti di contatto tra speaker e massello. In questo modo viene generato un corpo unico con il frontale e l'insieme risulta estremamente più rigido e meno soggetto a fenomeni di distorsione dovuti alla torsione del pezzo.

Il tweeter è un custom realizzato a partire da una piastra in alluminio anticorodal anodizzato nero con un profilo leggermente esponenziale. L'insieme del gruppo magnete/bobina è tenuto insieme da una struttura anch'essa in legno che costituisce il WoodCLAMP® , questo è fissato alla struttura principale in massello su tasselli elastici in modo da ridurre le vibrazioni trasmesse all’altoparlante.

Il reflex, posteriore, è costruito in legno e fa parte integrante della cassa armonica, soluzione che migliora in maniera evidente la fermezza della risposta in gamma bassa e ultra bassa.

La sezione della cassa è trapezoidale, e specchiata destra/sinistra, per facilitare il posizionamento in ambiente ed evitare un indesiderato caricamento della gamma ultrabassa dovuta all’effetto angolo.

I terminali sono fissati ad un pannello di legno sul quale è anche inciso il numero di serie che identifica immediatamente l'unicità del prodotto.

Il filtro passivo è un ultralineare con pendenza elettrica di 6 dB/ott, costruito con componentistica sottoposta a selezione e accoppiamento, è affogato nella resina direttamente nel pannello posteriore e cablato con cavi piatti in rame OFCC, con induttanza e capacità parassite bassissime per un’impedenza musicale perfetta.

Dove viene costruito materialmente l'oggetto?

Interamente nelle Marche, regione italiana ricca di valenti artigiani. All’interno dell’azienda raccogliamo materie prime e semilavorati che danno vita ai prodotti finiti.

Certo che non trafiliamo il rame per i conduttori né impastiamo la ferrite per i magneti, ma qualsiasi prodotto finito nasce internamente. Operazioni di assemblaggio, taratura, accoppiamento e controllo qualità viene svolta nei locali di Belforte del Chienti.

Avete utilizzato materiali made in china per questo diffusore?

Assolutamente no. Come dicevo all’inizio, siamo orgogliosi di poter scrivere "Hand made in Italy". Gli altoparlanti e i componenti del filtro crossover sono prodotti in Italia sotto nostre stringenti specifiche, anche il massello e il multistrato di betulla provengono da colture italiane. Sarebbe stato molto più facile e sicuramente meno costoso rifornirsi da aziende che producono in Asia. Non è il nostro caso.

Però è pur vero che non bisogna demonizzare il "nemico". Chi costruisce nei paesi con manodopera a basso costo è in grado di fare un prodotto di altissimo livello, di sicuro agli orientali non manca capacità produttiva. E’ chiaro che l’azienda ordinante deve impegnarsi nell’attività di assicurazione della qualità ma soprattutto nella progettazione perché comprare un prodotto completo per poi semplicemente rivenderlo con il proprio marchio non offre grandi garanzie.

Quali garanzie offrite al compratore che sceglie prodotti AStri?

Continuità, assistenza, servizio, Oltre alla garanzia di due anni, prevista legalmente, scegliere un prodotto AStri significa scegliere un oggetto di design e arte acustica. Tutti i prodotti integrano ed esprimono i concetti di acustica e di arredamento in un mix di estetica e prestazioni: pensati scientificamente e costruiti manualmente, per oggetti dotati di cuore, anima e cervello.