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L'Everest? E' a Chieti

di Bebo Moroni
L'Everest? E' a Chieti


La presentazione, da parte di JBL, di un nuovo sistema Everest ( dove il nome rappresenta esattamente il posizionamento del diffusore nel catalogo e nella storia del marchio americano) a distanza di vent anni dall’ingresso in scena del Project Everest D55000 e a cinquanta esatti dalla presentazione del D44000 Paragon, ha scatenato immediatamente la voglia di ascolto degli appassionati della casa di James B. Lansing, e ovviamente non solo di questi. D’altra parte il D 66000 con le sue forme retrò al contempo acusticamente efficaci ed emotivamente coinvolgenti, con il suo, è proprio il caso di dirlo "heritage" di tutto quanto di buono JBL ha fatto in sessant’anni e passa di attività, con il suo essere "mito del mito", ma anche con la sua altissima tecnologia applicata a concetti a noi molto cari - la sezione medioalti, con mid e tweeter in berillio, caricata a tromba, assistita da una spettacolare lente acustica, la coppia di magnifici woofer da 15" (38 cm), la sua altissima sensibilità, unite ad una dinamica con pochi pari e ad un estensione amplissima (30 Hz-50 KHz flat),non poteva non entrare immediatamente nell’immaginario e in quel "fantastico audiofilo" spesso denso di desideri non troppo difformi, specie nell’intensità, dall’erotismo.


Per quel poco che ho potuto sin’ora ascoltare, non posso che dichiarare, anche in assenza di un approfondimento che sarà nostra cura fare al più presto, il mio totale entusiasmo e la mia vana speranza di fare un 6 al superenalotto.

Il problema, che a me si è posto, come a tutti gli altri appassionati invaghiti di questa meraviglia è: dove ascoltarli?
Problema risolto, grazie all’intraprendenza di un rivenditore per il quale ho, e lo dico senza tema di commenti o gelosie altrui, assoluta ammirazione, da almeno venticinque anni, da quando lo andai per la prima volta a visitare e scoprii con mia grande sorpresa che nella provincia d’Abbruzzo esisteva un personaggio che non solo trattava già il non plus ultra dell’hi-end mondiale, ma che vendeva più alta fedeltà di un grande negozio romano o milanese, e che già allora aveva una gestione computerizzata del magazzino da far invidia ai più avanzati megastore americani. E un grande fiuto, un grandissimo fiuto ( cosa che non lo ha mai abbandonato, assieme alla passione) nell’intuire anzitempo, ed attrezzarsi all’uopo, nei confronti delle tendenze di questo bizzarro e umorale mercato,

Sto parlando di Mino Di Prinzio, titolare di, appunto, Hi Fi Di Prinzio, a Chieti Scalo.

In questi venticinque anni, come molti di voi ben sanno, il negozio si è ingigantito, è ormai una sorta di organizzatissimo dedalo di sale d’esposizione e di ascolto, dedicate a tutte le varie branche della tecnologia dell’ascolto e della visione, con un’attenzione sempre particolarissima all’hi-end, e ai molteplici risvolti dell’altissima fedeltà.


Ebbene le Everest D66000 si possono ascoltare, preferibilmente previo appuntamento, in esclusiva da Di Prinzio, che per esse ha allestito una catena a monte da favola, nella più prestigiosa delle sue sale d’ascolto.

Certo, chi non vive nell’Italia Centro-Meridionale potrà obiettare che il tragitto è un po’ lungo. Ma non solo vale la pena farlo, per ascoltare qualcosa di veramente unico nel panorama dell’elettroacustica mondiale, oserei dire anzi che una gita del genere, ha buone probabilità di trasformarsi in uno di quei "viaggi romantici" che noi, grandi appassionati, solevamo effettuare, quando l’altissima fedeltà era meno a portata di mano ( ma anche più affascinante) nei nostri anni verdi, per andare ad ascoltare quelle meraviglie che altrimenti sarebbero restate solo nella nostra immaginazione.

B.M.


Hi Fi Di Prinzio - Audio Video High End
Domotica Custom Installation
Viale Benedetto Croce, 437 - 66013 Chieti Scalo (Ch)
tel. 0871.56.21.98 r.a.
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