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L'editoriale di Bebo Moroni

L'editoriale di Bebo Moroni

La rete, tra i suoi mille pregi ( che contrastano, non sempre efficacemente, i suoi mille difetti – ma dovremo parlare in quantità di milioni anziché di migliaia…) ha quello dell’interattività. Interattività che come ben sapete si realizza in molteplici forme, una delle quali, delle più importanti, è costituita senz’altro dai Forum. Anche da questo punto di vista, videohifi.com tende ad essere sempre un tantino più avanti. L’interattività l’abbiamo da sempre intesa nel senso più vasto del termine, andando a pescare "interattivamente" redattori, consulenti, collaboratori tra quelli che erano nostri lettori, non perché fossimo a corto di buoni professionisti, bensì perché videohifi.com è, in primo luogo, davvero la rivista indipendente, la rivista di chi la legge e la frequenta, e poi perché ci piace scoprire talenti, e cribbio se ne abbiamo scoperti. Così d’un balzo, ci si può ritrovare dalla cosiddetta "altra parte della barricata", se non fosse che la barricata evidentemente non c’è. Videohifi.com è una vera "community" di persone che condividono la stessa passione, anzi più d’una passione.

Non ho mai concesso interviste ( anzi, un paio si, a quotidiani, ma c’erano cose in ballo assai più importanti della mia persona) semplicemente perché ho sempre ritenuto che ben altri e di ben altra importanza fossero i personaggi che valeva la pena intervistare. Ma di fronte alla simpatia del nostro Alberto O. ( Otreblà per gli amici) mi sono arreso. Anche perché mi ha preso decisamente in buona, in un momento, diciamo così propizio. Dunque questa intervista, questa intervista che costituisce per questo mese l’Editoriale, per quel che vale, la dedico al mio neonato figlio Paolo, detto Paolino o anche Pablo, e naturalmente a sua madre Giusi, che mi hanno dato una gioia che non credevo più d’essere in grado di provare, e, naturalmente al mio adorato, dolce e pazientissimo, primogenito Jacopo, che a 15 anni si ritrova a dover dividere la stanza con un poppante prepotente.

 

Ottime cose a voi

B.M.