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morris
21 Messaggi post. |
Posted - 30/07/2004 : 21:30:38
sonus faber? che mi dite di questa marca. |
alan ford

506 Messaggi post. |
Posted - 30/07/2004 : 21:36:59
Hai presente cosa é che veramente paghi di più in marchi del tipo B&O? A mio modesto parere siamo nello stesso genere. (Ed ora spetto i sicari a casa !)     |
elulop
  
9732 Messaggi post. |
Posted - 30/07/2004 : 22:27:48
Bè secondo me non c'è assolutamente nulla di simile tra i due marchi sopra citati mi spiace, ma non hai mai ascoltato le mitiche Minima Amator....Vito. |
morris
21 Messaggi post. |
Posted - 30/07/2004 : 22:41:37
scusate potete spiegare anche a me, che tipo di prodotto è (qualitativamente)? |
zappa

311 Messaggi post. |
Posted - 30/07/2004 : 23:47:23
Salve ragazzi leggete un pò questa recenzione e indovinate chi l'ha scritta.1988 cito testualmente. Il mobile,come detto di eccezionale rigidità,assolutamente sordo a quasiasi sollecitazione,pur sembrando un solid body è costituito da ben 66 listelli di massello sapientemente raccordate ed incastonate a farne a tutti gli effetti un corpo unico.Gli altoparlanti impiegati sono quanto di meglio reperibile al momento per quanto concerne le dimensioni,l'efficenza,le proprietà timbriche.....il tweeter,D28 ESOTAR,che rappresenta la versione iperselezionata(tolleranze tra un tweeter e l'altro all'1x100)ed ulteriormente migliorata per quanto riguarda efficienza e tenuta di potenza e la risposta in frquennza del celebre D28 costa circa 1.000.000 di lire! Prezzo decisamente stratosferico per una coppia di tweeter......come primo disco metto sul Michell la Primavera eseguita da Early Music Consort di David Munrow,rimango immediatamente catturato,affascinato,avrei vogla di dire estasiato....ascoltando le Amator mi sono e mi sto entusiasmando ogni giorno di più,dalla naturalezza,dalla delicatezza eppure dalla decisione e dalla precisione,con cui le Amator.......e le chitarre che meraviglia sia classiche che folk.....e non crediate che con il rock o con la sinfonica le piccole Amator si lascino prendere in castagna....micro contrasto e micro dettaglio sono a livelli di eccellenza assoluta...si tratta di un vero e proprio capolavoro un diffusore che darà del durissimo filo da torcere ai mitici Wilson Tiny Tots,AD UN PREZZO ALTAMENTE CONCORRENZIALE. Queste erano le Sonus Faber Electa Amator 1serie del 1988/95 non credo che per la produzine attuale la SF abbia cambiato filosofia progettuale. A volte non paghi solo il marchio. Salve Marco |
alan ford

506 Messaggi post. |
Posted - 31/07/2004 : 00:26:02
Naturalmente mi riferivo alla produzione recente e di livello superiore,a mio avviso, un pò troppo cara ( ho posseduto le minima ai loro tempi, ora suonano a casa di un mio amico). Preciso che il mio giudizio è relativo al rapporto qualità prezzo (lo stesso giudizio che diedi allora in senso favorevole a torto o a ragione, ero molto giovane, sulle minima). Che poi ora la Qualità sia alta ed il prezzo altissimo o viceversa o comunque sia, passo la palla a chi le ha avute (quelle più recenti) sottomano più di me e per questo le odia oppure le ama....... Saluti
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gl71

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115 Messaggi post. |
Posted - 31/07/2004 : 07:49:31
quote:
sonus faber? che mi dite di questa marca.
Dell'attuale produzione ho ascoltato (e solo in maniera fugace) i top di gamma (ampiamente al di fuori della portata delle mie tasche), sulla produzione passata ho un ottimo ricordo delle Minima (ho avuto per un periodo la FM2) e buono della serie concertino (che un amico possiede). Non sono riuscito ancora ad ascoltare le electa di un altro amico, ma prima o poi colmerò questa lacuna. Ciao Gianluca |
hiend2001

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433 Messaggi post. |
Posted - 31/07/2004 : 10:37:42
Ciao a tutti, io ho avuto le G.P.Home, che a dispetto di quel che si dice non sono così mal riuscite. Se adeguatamente pilotate e dandogli molta aria intorno, nonostante il reflex anteriore, riescono ad esprimere un suono dimensionalmente e timbricamente corretto a dispetto di quei due minacciosi Wf da 18cm., forse però molto diverso con i trasduttori Scan-Speak (più moderno e dinamico) rispetto alle serie precedenti con Dynaudio (più dolce). Ho avuto modo di ascoltare se pur in contesti diversi le Electa Amator II e le Cremona Auditor e le mie impressioni hanno avuto ulteriore conferma, piacevoli ma un pò eufoniche le prime, ariose e plastiche le seconde che però pagavano qualcosa in estensione sul basso ma con grande articolazione, allineandosi del resto alla medioalta. Due diffusori molto diversi.Ciao Nicola.
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zappa

311 Messaggi post. |
Posted - 31/07/2004 : 10:50:41
SaleLe Electa Amator prima serie differiscono completamente dalla serie successiva.Cambia il tweeter(non più Esotar ma una serie o marca inferiore) e credo acnhe il wofer,inoltre è assente il wofer passivo posteriore.Io la sec.serie non l'ho ascoltata ma a detta di molti era sicuramente migliore la prima,più definizione e bassi più secchi meno gommosi,maggiore discesa verso le basse frequenze. Ciao Marco
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JDM
 
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1104 Messaggi post. |
Posted - 31/07/2004 : 11:07:02
E delle Parva FM2 che ne dite? io le ho accoppiate al piccolo Quid che per alcuni tratti sembra un pò nervosetto ma tutto sommato l'accoppiata funziona, cambiando amplificazione con la coppia Nac32.5 + Nap 140, pensate che faccia un passo avanti? Ciao LucaT |
antonio-66

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574 Messaggi post. |
Posted - 31/07/2004 : 11:22:41
quote:
Sale Le Electa Amator prima serie differiscono completamente dalla serie successiva.Cambia il tweeter(non più Esotar ma una serie o marca inferiore) e credo acnhe il wofer,inoltre è assente il wofer passivo posteriore.
Esattamente al contrario,il woofer passivo era sulla seconda serie. Riguardo il mio punto di vista sui prodotti del marchio,peraltro già esposto in un post di circa un anno fa,credo che abbia fatto delle cose egregie unite ad altre che mi sanno tanto di copertura di fasce di mercato. In generale non mi piace la linea "concertino,concerto,c.gran piano",ho trovato ottime le Cremona e deliziose le....Cremina,ops..le cremona auditor[: D],molto belle le Amati,idem per le Electa 1serie,eccellenti le Guarneri. Non mi sono mai piaciute le electa 2serie che mi è sembrato un tentativo mal riuscito di economia di scala,così come le minima che ho sempre preferito in versione normale rispetto alla Amator,a causa della loro cronicità di pilotaggio,assurdo, che per pilotarle ci voleva un super impianto high-end per avere in ogni caso la resa di un minidiffusore,comunque con tutti i limiti del sistema. in ogni caso io promuoverei il marchio a pieni voti. Ciaoantonio Modificato da - antonio-66 il 31/07/2004 20:42:38 |
alta fedelta

304 Messaggi post. |
Posted - 31/07/2004 : 16:21:01
Ho avuto nel mio primo impianto le concertino home con un AA Puccini SE e cd6000 e devo dire che l'impianto era molto dolce e musicale con tutti i limiti del diffusore da stand. Ora possiedo le Concerto Grand Piano (1a serie) con un Norma ipa 60 reference e un cd CEC. L'immagine che crea il diffusore e la trasparenza e la grande classe dell'ampli ne hanno fatto a mio avviso un impianto difficile da battere con quella spesa! Come vedete a parte i cd sono per i prodotti made in italy! ;-) |
massi.rav
 
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1062 Messaggi post. |
Posted - 31/07/2004 : 19:16:48
quote:
Ciao a tutti, io ho avuto le G.P.Home, che a dispetto di quel che si dice non sono così mal riuscite. Se adeguatamente pilotate e dandogli molta aria intorno, nonostante il reflex anteriore, riescono ad esprimere un suono dimensionalmente e timbricamente corretto a dispetto di quei due minacciosi Wf da 18cm., forse però molto diverso con i trasduttori Scan-Speak (più moderno e dinamico) rispetto alle serie precedenti con Dynaudio (più dolce). ...Ciao Nicola.
D'accordo con l'amico Nicola; posseggo SF Grand Piano Home e sono diffusori eccellenti, più dinamici rispetto alla prima serie (ascoltata una sola volta) che si prentava leggermente più raffinata. La seconda serie rispetto alla prima ha sicuramente maggiormente bisogno di elettroniche veloci (e distanza dalle pareti) a causa di una sostanziosa gamma medio-bassa che se non "ben stimolata elettricamente" rischia di risultare un po' gonfia. SF Cremona magnifiche; altra classe rispetto a Grand Piano: molto raffinate e dettagliate. Se la scelta di un diffusore deve essere per il made-in-Ialy, questo vuol dire sicuramente effettuare un'ascoltatina con uno dei diffusori proposti dalla casa vicentina, fino al limite cui il vostro portafoglio può giungere. Max Modificato da - massi.rav il 31/07/2004 19:19:03
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Pampa

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298 Messaggi post. |
Posted - 01/08/2004 : 10:40:42
quote:
Ho avuto nel mio primo impianto le concertino home con un AA Puccini SE e cd6000 e devo dire che l'impianto era molto dolce e musicale con tutti i limiti del diffusore da stand. Ora possiedo le Concerto Grand Piano (1a serie) con un Norma ipa 60 reference e un cd CEC. L'immagine che crea il diffusore e la trasparenza e la grande classe dell'ampli ne hanno fatto a mio avviso un impianto difficile da battere con quella spesa! Come vedete a parte i cd sono per i prodotti made in italy! ;-)
La mia prima esperienza con le Sonus Faber è stata tanti anni fa da Di Prinzio. Ricordo la bellissima immagine delle Minima pilotate da un YBA Integré. Confermo il giudizio positivo sulle Gran Piano 1a serie. Grande immagine e trasparenza e buona gamma bassa, purché con partners adeguati. Ricordo inoltre ancora con piacere il magnifico suono della saletta Sonus Faber al Top Audio & Video dello scorso anno. Cremona Auditor, Integrato Musica e Marantz CD17. Francesco Pampanoni www.videohifi.com Modificato da - Pampa il 01/08/2004 10:44:23 |
gl71

Italy
115 Messaggi post. |
Posted - 01/08/2004 : 11:14:03
quote:
E delle Parva FM2 che ne dite? io le ho accoppiate al piccolo Quid che per alcuni tratti sembra un pò nervosetto ma tutto sommato l'accoppiata funziona, cambiando amplificazione con la coppia Nac32.5 + Nap 140, pensate che faccia un passo avanti? Ciao LucaT
Ciao Luca, complimenti per le Parva, ormai introvabili Premesso che sono un naimista convinto e ho convertito più di una persona a questo marchio, posso dirti che il piccolo 140 pilota senza problemi qualsiasi tipo di diffusore senza scomporsi (provato con Thiel 1.2, Proac EBS, clone Proac 2.5, Polk Audio RT2000i, Opera Platea) e mantenendo musicalità e coinvolgimento. Il pre 32.5 è uno dei migliori pre mai realizzati dalla casa, ottimo stage e scena acustica. Ciao Gianluca Modificato da - gl71 il 02/08/2004 10:54:18 |
JDM
 
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Posted - 01/08/2004 : 12:36:08
Ciao a te Gianluca, quando si parla di Naim non manchi mai. Anche se il tuo è un giudizio di parte qualcosa mi dice che non si scosta tanto dalla realtà. Ciao LucaT |
evar

114 Messaggi post. |
Posted - 01/08/2004 : 16:40:08
quote: da convinto naimista come mai non parli delle sbl?
quote:
E delle Parva FM2 che ne dite? io le ho accoppiate al piccolo Quid che per alcuni tratti sembra un pò nervosetto ma tutto sommato l'accoppiata funziona, cambiando amplificazione con la coppia Nac32.5 + Nap 140, pensate che faccia un passo avanti? Ciao LucaT
Ciao Luca, complimenti per le Parva, ormai introvabili  Premesso che sono un naimista convinto e ho convertito più di una persona a questo marchio, posso dirti che il piccolo 140 pilota senza problemi qualsiasi tipo di diffusore senza scomporsi (provato con Thiel 1.2, Proac EBS, clone Proac 2.5, Polk Audio RT2000i, Opera Platea) e mantenendo musicalità e coinvolgimento. Il pre 32.5 è uno dei migliori pre mai realizzati dalla casa, ottimo stage e scena acustica. Ciao Gianluca
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n/a
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792 Messaggi post. |
Posted - 01/08/2004 : 21:50:57
Posseggo la Grand Piano Home e sono la terza coppia di diffusori della marca vicentina che ho acquistato, quindi non devo tesserne le lodi e nè convincere qualcuno, volevo solo dire a quel Alan Ford di cambiare il nick con Geremia, che più gli si addice nell'ambito del gruppo TNT; Ma di che cosa ti lamenti, caro Alan, le S.F. sono costruite in Italia e saranno sempre e comunque convenienti se paragonate a diffusori costruiti all'estero, solo per il semplice fatto che spese di spedizione, tasse, dazi e cambio incidono sul prezzo finale, infatti vai a vedere quanto costano le G.P. Home all'estero, quasi il doppio. Di tutto mi aspetto sui forum di discussione, ma queste affermazioni sono propio gratuite e banali..... www.ubcfumetti.com/enciclopedia/alanford/defaultModificato da - royaloak il 01/08/2004 22:19:16 |
filmblu

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443 Messaggi post. |
Posted - 01/08/2004 : 22:23:59
per gli amanti del legno e dei suoi caldi intarsi le SF sono davvero degli ottimi diffusori Luca

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oibaf1963

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685 Messaggi post. |
Posted - 01/08/2004 : 23:09:38
Ma di che cosa ti lamenti, caro Alan, le S.F. sono costruite in Italia e saranno sempre e comunque convenienti se paragonate a diffusori costruiti all'estero, solo per il semplice fatto che spese di spedizione, tasse, dazi e cambio incidono sul prezzo finale, infatti vai a vedere quanto costano le G.P. Home all'estero, quasi il doppio. Di tutto mi aspetto sui forum di discussione, ma queste affermazioni sono propio gratuite e banali..... Ciao, siccome da piu' parti si e' sostenuto(vedi discussione sui trasparent) che l'unica cosa importante per valutare il costo di un oggetto hi-fi e' il suono sono assolutamente d'accordo con Alan. Il rapporto qualita'/prezzo delle sonus se riferito al suono non e' dei migliori in Italia e se andiamo a vedere quanto costano all'estero e' addirittura basso..se invece vogliamo dire che sono fatte di un bel legno e quindi il loro rapporto qualita' prezzo e' buono per questo motivo ....... Ciao Fabio
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alan ford

506 Messaggi post. |
Posted - 02/08/2004 : 04:16:37
Vi stupirò , sono d'accordo con Royaloak!Proprio l'altro giorno sono andato a vedere le G.P. Home accompagnato da un mio amico che fa il falegname. Beh ! Lui mi ha confermato che il solo costo del mobile vale più del loro prezzo !!!!  Un affare,un vero affare, ma che dico Bing, UN' AFFARONE !!!!!!!!                     BAOBAB A TUTTI !!!! |
massi.rav
 
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1062 Messaggi post. |
Posted - 02/08/2004 : 09:37:48
quote:
Vi stupirò , sono d'accordo con Royaloak!Proprio l'altro giorno sono andato a vedere le G.P. Home accompagnato da un mio amico che fa il falegname. Beh ! Lui mi ha confermato che il solo costo del mobile vale più del loro prezzo !!!! 
... bhè posseggo SF GP Home, ma addirittura che il mobile da solo valga più del prezzo proposto ... mi sembra davvero accessivo. Comunque la cura dei mobili è sicuramente ineccepibile; al di là dell'eleganza delle classi superiori (Cremona, Guarnieri , ecc..) Grand Piano si difende bene con il lavoro estetico eseguito lungo tutta la bordatura del mobile. Sono d'accordo con il ragionamento di Fabio, però, lasciando stare il "come suonano" (che rimane comunque un discorso in parte soggettivo) .... andare sui siti americani e vedere che le mie GP costano il doppio del prezzo italiano ... a me da una certa soddisfazione.Max |
skunk

592 Messaggi post. |
Posted - 02/08/2004 : 10:06:05
Sono assolutamente daccordo con tutti voi per quanto riguarda la qualità del suono e la bellezza dei diffusori sonus faber, quanto al prezzo, beh le Thiel in Italia non costano il doppio che in USA? Accuphase in Italia non costa il doppio che in Giappone?
 Massimo |
massi.rav
 
Italy
1062 Messaggi post. |
Posted - 02/08/2004 : 10:45:23
... è proprio questo il punto .Max |
gl71

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115 Messaggi post. |
Posted - 02/08/2004 : 11:04:32
quote:
da convinto naimista come mai non parli delle sbl?
Ciao Evar (nome?) le sbl purtroppo non ho ancora avuto occasione di ascoltarle, dalle mie parti non sono disponibili e devo fare un discreto viaggetto per andarle a sentire. Di Naim io apprezzo moltissimo le amplificazioni, in particolare tutta "vecchia" serie crome che trovo molto più musicale. Ho ascoltato i pre 42.5 e 32.5 combinati con NAP90/NAP140/NAP250 e secondo me hanno prestazioni eccezionali ed un ottimo rapporto qualità/prezzo (usato ovviamente)... difficile trovare di meglio su quelle cifre. Come diffusori attualmente ho raggiunto il mio "nirvana" con una coppia di ProAc EBS (1987), un 3 vie che come coerenza riesce quasi ad eguagliare la gamma media delle mitiche Harbert LS3, fornendo però una prestazione globale (IMHO) superiore. In più si sposano benissimo con la mia attuale amplificazione Naim (32.5+Hicap+250). Ciao Gianluca |
MAR

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185 Messaggi post. |
Posted - 02/08/2004 : 13:41:32
quote:
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da convinto naimista come mai non parli delle sbl?
Ciao Evar (nome?) le sbl purtroppo non ho ancora avuto occasione di ascoltarle, dalle mie parti non sono disponibili e devo fare un discreto viaggetto per andarle a sentire. Di Naim io apprezzo moltissimo le amplificazioni, in particolare tutta "vecchia" serie crome che trovo molto più musicale. Ho ascoltato i pre 42.5 e 32.5 combinati con NAP90/NAP140/NAP250 e secondo me hanno prestazioni eccezionali ed un ottimo rapporto qualità/prezzo (usato ovviamente)... difficile trovare di meglio su quelle cifre. Come diffusori attualmente ho raggiunto il mio "nirvana" con una coppia di ProAc EBS (1987), un 3 vie che come coerenza riesce quasi ad eguagliare la gamma media delle mitiche Harbert LS3, fornendo però una prestazione globale (IMHO) superiore. In più si sposano benissimo con la mia attuale amplificazione Naim (32.5+Hicap+250). Ciao Gianluca
Sono anch'io un Naimista convinto che dopo tanti anni di esperimenti(inutili) sono arrivato al seguente impianto: LP12 + lingo + aro + rhomann cdx 32.5+250 SBL Che dire, le SBL sono fantastiche, veloci, musicali, dinamiche e anche con un immagine e focalizzazione da primi della classe. Le EBS in non le ho mai sentite, ma se tu dici che hai raggiunto il tuo nirvana sono contento per te. Ciao. Marco You are nobody whitout a Naim   Mark Dimenticavo, le Sonus Faber che ho ascoltato in passato (minima, electa, etc.)non mi sono mai piaciute come suono e le trovo pesanti dal punto di vista estetico. Modificato da - MAR il 02/08/2004 14:45:30 |
bluenote
 
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3084 Messaggi post. |
Posted - 02/08/2004 : 15:06:29
quote:
Sono anch'io un Naimista convinto che dopo tanti anni di esperimenti(inutili) sono arrivato al seguente impianto: LP12 + lingo + aro + rhomann cdx 32.5+250 SBL Che dire, le SBL sono fantastiche, veloci, musicali, dinamiche e anche con un immagine e focalizzazione da primi della classe. Le EBS in non le ho mai sentite, ma se tu dici che hai raggiunto il tuo nirvana sono contento per te. Ciao. Marco You are nobody whitout a Naim   Mark Dimenticavo, le Sonus Faber che ho ascoltato in passato (minima, electa, etc.)non mi sono mai piaciute come suono e le trovo pesanti dal punto di vista estetico. Modificato da - MAR il 02/08/2004 14:45:30
Mi sa che non andiamo molto daccordo. A me le Sonus Faber sono sempre piaciute (qualunque modello ascoltato), tanto anche esteticamente, e i Naim non li ho mai sopportati nè per finiture nè soprattutto per come suonano. Come si dice, de gustibus. Ciao Maurizio |
eddieg@libero.it

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275 Messaggi post. |
Posted - 02/08/2004 : 15:25:26
Io ho una coppia di Cremona da pavimento. Prima di acquistarle ho fatto varie prove di ascolto, ho studiato attentamente anche le Auditor. Di questi due modelli, perché gli altri non li conosco abbastanza bene, posso solo dire che sono favolosi. Accopiateli con l'ampli giusto e ne sarete soddisfatti. Posso dir bene anche di Gran Piano, mentre nulla so di conertino e concerto, e nemmeno di Guarderi e Amati.Il fatto che su Sonus si faccia polemica come ormai per i grandi nomi dell'audio mi rende felice, perché significa che il marchio ha ormai acquisito la notorietà che gli spetta. Che se ne parli sia bene che male mi fa gridare al viva il pluralismo. Non devono piacere a tutti. Un bravo a un italiano di prestigio nel mondo, ciao e viva le vacanze EddieG |
bluenote
 
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3084 Messaggi post. |
Posted - 02/08/2004 : 15:38:45
quote:
Io ho una coppia di Cremona da pavimento. Prima di acquistarle ho fatto varie prove di ascolto, ho studiato attentamente anche le Auditor. Di questi due modelli, perché gli altri non li conosco abbastanza bene, posso solo dire che sono favolosi. Accopiateli con l'ampli giusto e ne sarete soddisfatti. Posso dir bene anche di Gran Piano, mentre nulla so di conertino e concerto, e nemmeno di Guarderi e Amati.Il fatto che su Sonus si faccia polemica come ormai per i grandi nomi dell'audio mi rende felice, perché significa che il marchio ha ormai acquisito la notorietà che gli spetta. Che se ne parli sia bene che male mi fa gridare al viva il pluralismo. Non devono piacere a tutti. Un bravo a un italiano di prestigio nel mondo, ciao e viva le vacanze EddieG
Mi dici perchè alla fine hai scelto le Cremona da pavimento invece delle sorelline? Ciao Maurizio |
eddieg@libero.it

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275 Messaggi post. |
Posted - 02/08/2004 : 15:49:10
quote:
Mi dici perchè alla fine hai scelto le Cremona da pavimento invece delle sorelline?
Per l'estensione in bassa frequenza. Qualcuno racconta che le Cremona da pavimento hanno un basso lento e mollo, e un pò predominante. Non è così. La scelta tra Cremonine e Cremona non è stata facilissima, perché ad un prezzo decisamente più abbordabile le Auditor sono davvero splendide. Sono un pò carenti in gamma bassa. In realtà non è neanche vero, solo che sono esigenti dal punto di vista dell'amplificazione, troppo dettagliate e precise per non mostrarvi tutti i difetti di ampli e incisioni, ma se accoppiate bene sono fantastiche. Da un diffusore così piccolo, accoppiato con un Krell, ho potuto sentire un pianoforte che mi sembrava un miracolo. COn alcuni generi Cremonine soffrono del loro limite di litraggio, Cremona sono un diffusore completo. ciao, EddieG
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MAR

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Posted - 02/08/2004 : 15:50:42
quote:
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Sono anch'io un Naimista convinto che dopo tanti anni di esperimenti(inutili) sono arrivato al seguente impianto: LP12 + lingo + aro + rhomann cdx 32.5+250 SBL Che dire, le SBL sono fantastiche, veloci, musicali, dinamiche e anche con un immagine e focalizzazione da primi della classe. Le EBS in non le ho mai sentite, ma se tu dici che hai raggiunto il tuo nirvana sono contento per te. Ciao. Marco You are nobody whitout a Naim   Mark Dimenticavo, le Sonus Faber che ho ascoltato in passato (minima, electa, etc.)non mi sono mai piaciute come suono e le trovo pesanti dal punto di vista estetico. Modificato da - MAR il 02/08/2004 14:45:30
Mi sa che non andiamo molto daccordo. A me le Sonus Faber sono sempre piaciute (qualunque modello ascoltato), tanto anche esteticamente, e i Naim non li ho mai sopportati nè per finiture nè soprattutto per come suonano. Come si dice, de gustibus. Ciao Maurizio
Amici, adesso incomincio a divertirmi, queste discussioni d'altronde fanno parte del nostro hobby. Comunque, hai mai sentito un impianto naim completo e messa a punto a dovere? E' difficile se non impossibile superarlo dal punto di vista prestazionale nel suo complesso. Aggiungo: 1. Ha una grande assistenza 2. Mantiene il suo valore nel tempo 3. Non è fatto in cantina o in garage come la maggior parte dei prodotti italiani(specialmente giradischi dal prezzo folle, prodotti da denuncia) 4. Non stancano sia dal punto di vista sonoro ed stetico(sono sobri) 5.Non bisogna spendere una fortuna per cavi ed etc. 6. Non si rompono mai. Scusate se è poco. Ciao a tutti Mark
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