Tu sei qui:HomeOpen JournalPaolo LippeUna mattinata analogica con la Shure V 15 IV e altri amici

Open Journal di Paolo Lippe

Una mattinata analogica con la Shure V 15 IV e altri amici

Spesso ci si chiede qual è il segreto del particolare successo di un componente HIFI, ma quando si ha a che fare con veri punti di riferimento, prevale l'ascolto silenzioso. È sicuramente il caso della SHURE V15, ma anche di altri fuoriclasse: Denon, Audio Note, Audio Research, JBL, Ortofon, Air Tight.... Tutti amici illustri... a dir poco!
Una mattinata analogica con la Shure V 15 IV e altri amici

La Mitica V15IV in Azione!

Chieti Scalo, 7 Luglio 2012 - Questa nostra insana e meravigliosa passione ci porta spessissimo a fare ascolti davvero inaspettati, come è accaduto stamattina. E questo succede essenzialmente perché ci entusiasmiamo di fronte a qualsiasi cosa che emani il fascino dell' HIFI, anche imprevedibilmente. 
Ieri mattina avevo chiamato Di Prinzio chiedendogli se potevo ascoltare qualcosa di carino, ma insolito...che so... tipo un paio di casse particolari o una testina nuova. Due sabati fa avevo ascoltato un paio di MBL usate che ha ritirato e che mi sono molto piaciute, ma adesso avrei gradito qualcosa di economicamente più terra-terra. Lui, prontamente mi ha risposto: "ho giusto un impiantino economico appena assemblato con un valvolare da 8 W e le Klipsch Heresy che suona una meraviglia." "Ma è possibile attaccarci un giradischi, anche economico, ma con lo shell eia? - gli chiedo io - in modo tale da provare qualche bella testina a confronto con le mie?"
Lui ci pensa su un attimo, evidentemente spiazzato dalla sfrontatezza della mia richiesta, e mi risponde: "guarda...fammici pensare un attimo che ti preparo qualcosa di davvero bello."
Stamane mi sono recato da lui, sul tardi, aspettandomi un impiantino con le Heresy collegate ad un monotriodo o qualcosa del genere +/- un giradischi. Mi sono portato oltre a molti LP e CD, ben 4 shell eia con altrettante testine:
la SHURE V15IV con stilo Jico S.A.S.
La NAGAOKA MP20
La Mission 773 LC (in realtà una SUPEX 900)
La Denon DL 103

Arrivo al negozio; dopo il solito giro veloce per vedere le novità che non mancano mai, il gradito rituale del caffè e le chiacchierate con gli amici Nicola e Mino, oramai per me quasi dei fratelli, scendiamo sotto con due clienti di passaggio che, come me vengono a rifarsi gli occhi (e le orecchie) il Sabato mattina.
In ascensore, Mino mi dice: "Ti ho preparato un impiantino niente male: ho lasciato perdere le Heresy che so non incontrano i tuoi gusti e ho collegato al giradischi professionale Denon un amplificatore valvolare Audio Note da 18 watt che è una meraviglia e le JBL Monitor 4319, le stesse che ha comprato Mariano e di cui parla tanto bene. L'ho provato ieri...non crederai alle tue orecchie... 18 watt! DICIOTTO!"
In effetti mi chiedo subito in quale delle stanze abbia potuto posizionarlo questo impianto e immagino sia la più piccola, quella dove generalmente ci sono le Heresy anche se mi sembra strano che abbia spostato il giradischi con tutta quella mastodontica base antisismica. Pian pianino vedo che Nicola ci guida invece verso la stanza più grande, la stessa dove qualche settimana prima avevo ascoltato le Tannoy Canterbury.
Noto con piacere (e mi ricordavo bene) che il gira Denon DP 100 M possiede un braccio con lo shell eia e questa cosa mi fa subito dimenticare lo stupore per aver posizionato in quell'ambiente enorme un amplificatorino valvolare single ended da 18 watt....
E chiedo a Nicola se mi mette su la Nagaoka ... poi ci ripenso ... voglio sentire come suona la Shure V15IV su questo giradischi! Quale più degna partner per una simile meraviglia vintage degli stessi anni?
E iniziano così le danze. Dalle foto e dal video potrete assaggiare anche Voi un po' della magica mattina che quest'impianto "anomalo" mi ha potuto regalare. Ed eccolo l'impianto, nei particolari:

Denon DP100M

 

AUDIO NOTE SORO LINE SE

Bene! La mattinata si è articolata attorno all’ascolto di svariati vinili miei e di un cliente di passaggio, quasi esclusivamente con la Shure V15IV montata sul mostro Denon DP 100 M.
Vi anticipo fin da subito che per quanto riguarda il parametro “neutralità” e “correttezza” non ho potuto fare altro che stupirmi ancora una volta per la performance di cui è stata capace questa vera, intramontabile fuoriclasse.
È bene precisare che da un po’ di tempo possiedo anche uno stilo SHURE originale per questa testina e ad un confronto sonoro con il Jico S.A.S. sono indistinguibili. Tuttavia nella prova con il disco Test, lo stilo S.A.S si è comportato meglio sia con il test dell’antiskating, sia nel test di tracciamento, probabilmente a causa della migliore performance dell’apparato di sospensione nuovo. Per questo utilizzo sempre lo stilo Jico S.A.S. con questa testina.
MOZART
Il primo brano ascoltato è stata la Sonata in fa maggiore per Pianoforte di Mozart eseguita da Krystian Zimerman. La vecchia e matura testina MM dà prova di estrema naturalezza, correttezza e neutralità. È un pianoforte vero quello che si ascolta o per lo meno, verosimile… molto verosimile. Giusta la dimensione e giusto il timbro, nonché la capacità di restituire i transitori, specie nelle basse frequenze dove tante testine “di rango” approssimano.
VOTO = 8,5
DONALD FAGEN – The Nightfly
Come per le Cizek a Pineto, ho voluto riascoltare il primo brano di questa incredibile registrazione HIFI. Qui non basta la naturalezza che pure non manca; ci vuole il punch giusto, una minima dose di loudness (vero o presunto che sia non importa, ma ci vuole) e soprattutto SENSO DEL RITMO. L’impianto rende in maniera superba TUTTI questi parametri.
VOTO= 9
BIG BAND BOND – VELUT LUNA
Altra immane registrazione, resa superlativa, nonostante i 18 watt del valvolare in classe A. Non posso che elogiare anche l’amplificatore Audio Note che ha tutte le carte in regola per divenire un best-seller (nonostante il prezzo non proprio amichevole): non sembra avere alcuna delle limitazioni degli amplificatori a tubi, in particolare i transitori sono resi con la giusta velocità e l’impatto sonoro, in un ambiente così grande è molto spettacolare. Qui c’entra anche lo zampino delle stupefacenti JBL Studio Monitor 4319 (le casse tanto amate da Mariano), che tra l’altro, sono capaci di ambienze davvero insospettabili come si può provare all’ascolto subito successivo, quello della FAMOSA voce della Martone che “si muove" sul palco. Ed è proprio così: si muove. Anche qui.
Tornando alla mitica SHURE V15IV, posso dire di essere molto soddisfatto poiché anche gli altri presenti rimangono a bocca aperta per la prestazione.
VOTO = 9
NIRVANA
Ormai sapete tutti quanto tenga alla riproduzione perfetta di questo brano, “Smells Like Teen Spirit dei Nirvana nell’inarrivabile LP Rock “Never Mind”, pezzo che ha reso la vita molto dura a testine da 5000 Euro (Koetsu Urushi Vermillion) così come alla più “terrena” Black e alla mia SUPEX che semplicemente NON RIESCONO a riprodurre questo disco.
Beh…la SHURE ha tutto quello che serve per un ascolto soddisfacente: aggressività, basso e alto potenti, ma veloci, medio-alto devastante. Non sarà la Denon DL 103 (inarrivabile con i Nirvana e il Rock duro in generale), ma è comunque un GRAN SENTIRE, specie tenendo in considerazione la grandezza dell’ambiente.
VOTO = 9
PINK FLOYD
Per l’inizio di TDSOTM, vale più o meno quello che ho detto per Big Band Bond: ottimo punch, transitori e ambienza. Il brano “Breathe” è reso con la giusta dolcezza. Non vi sono sorprese, né imprevisti e TUTTO suona come vorresti che suonasse.
VOTO = 9
RAGE AGAINST THE MACHINE
Per confermare quanto ascoltato con i NIRVANA, ho voluto provare l’inizio di un altro disco inarrivabile in quanto a registrazione devastante, il titolo sopra, appunto. Vale quanto detto per i NIRVANA e anche di più, date le caratteristiche ancor più audiophile di quest’incisione.
VOTO = 9,5
BEETHOVEN SONATA KREUTZER
Questa deliziosa sonata di Beethoven, qui interpretata dall’inarrivabile duetto KEMPFF-MENUHIN è l’unico brano per il quale ho voluto fare un confronto con la testina MC di Mino Ortofon Rohmann, quella che lui tiene attaccata al MOSTRO ANALOGICO DENON. Sinceramente avrei voluto poter dire che la Shure suonava per lo meno a pari livello, ma così non è stato. Oddio, la V15IV ha mantenuto intatta la sua correttezza anche con questo bellissimo e difficile brano e soprattutto è stata GRANDE nel porgere l’immagine dei due celebri strumentisti, il piano indietro a sx ed il violino avanti a dx, con la tastiera perfettamente rintracciabile in profondità, quasi che si vedesse la posizione del pianoforte parallelo al lato lungo del palco, però…..
Però la Ortofon Rohmann ha vinto in dolcezza, a mio modesto avviso, e probabilmente anche in contenuto di armoniche, non lo so. Sta di fatto che il suono proveniente dalla Ortofon Rohmann + Step-Up Air Tight è sembrato più corposo e completo, meno tagliente, soprattutto nella riproduzione del violino; il pianoforte è risultato abbastanza simile. Non posso dire con certezza quale delle due performance fosse più vicina al reale, ma ho preferito quella della Rohmann.
VOTO SHURE = 8
VOTO ORTOFON = 9,5


Due parole sugli altri due partner
Non posso non tessere le lodi dell’amplificatore AUDIO NOTE SORO LINE SE, che ha mostrato piccolissimi segni di fatica solo con un LP di un amico di Mino, dalle “Nozze di Figaro” di Mozart: “Se Vuol Ballare”. Qui la voce difficilissima è sembrata per alcune frazioni di secondo, troppo alta per essere ritenuta realistica e forse, ripeto forse, c’è stato un filino di distorsione, ma in quell’ambiente enorme e a quel volume esagerato era il minimo che potesse accadere. Per il resto, questo amplificatore single ended in classe A ha mostrato grande carattere e, sicuramente aiutato dalle efficienti JBL, una grande potenza sonora e capacità di restituire pressioni sonore impensabili considerata la bassissima potenza che gli è attribuita. Mi riprometto di riascoltarlo attentamente, magari con diffusori meno facili, per saggiare meglio il suo vero valore.
Le casse monitor JBL 4319 hanno invece dimostrato di andare molto oltre, in termini qualitativi, rispetto al ruolo, se vogliamo riduttivo, che la stessa casa madre ha loro imposto e cioè quello di “MONITOR”. Con questi splendidi diffusori, ho ritrovato tutto l’entusiasmo che ho esternato nell’ascolto delle più piccole 4307 e che trovate a questo link:
http://forum.videohifi.com/discussion/36321/test-jbl-monitor-4307-anteprima-assoluta-italiana/p1
e torno su quanto ho già detto a proposito della grandissima capacità di questo impianto di  restituire la collocazione spaziale degli strumentisti e che non penso proprio possa dipendere solo dalla V15IV. In particolare, torno a citare quanto a me già detto a proposito del brano dei Floyds e cioè:
“Non vi sono sorprese, né imprevisti e TUTTO suona come vorresti che suonasse”

JBL Studio Monitor 4319

Tuttavia, anche le JBL un difetto ce l’hanno, anche se ad alcuni potrebbe anche piacere, e adesso che ascolto le Opera Quinta nel mio impianto principale, casse estremamente articolate e controllate in basso, lo noto ancor di più. Già ascoltando le 4307 avevo parlato di un mio desiderio di maggior controllo del basso e minor colorazione del medio-basso, e all’epoca non conoscevo ancora le nuove Quinta in sospensione pneumatica…il termine di paragone erano le pur controllatissime Cizek.
Intendiamoci, siamo lontani anni luce dalla terribile strabordanza del medio-basso ascoltata con le Tannoy Sandrigham, ma questi monitor JBL non brillano certo in controllo del medio-basso o del basso, anche se questo fatto è molto, molto lontano dal costituire un fastidio nell’ascolto.
Bene, concludo tornando alla vera protagonista indiscussa di questa indimenticabile mattinata “analog oriented” e cioè alla Shure V 15 IV.
Posso solo raccomandare a qualsiasi audiofilo che non l’abbia mai ascoltata o avuta, di cercarla. Su Ebay ve ne sono parecchie e sono anche vendute a poco (l’ultima l’ho presa a 150 Euro). Se Ve ne capita una non abbiate timore, prendetela subito e poi, con calma, affiancatele uno stilo Jico S.A.S.
Io penso proprio che ne rimarrete molto soddisfatti.

Shure V15IV

IL VIDEO

 

Scrivi i tuoi commenti sul Forum di VideoHifi!
http://forum.videohifi.com/discussion/308897/su-open-journal-una-mattinata-analogica-con-la-shure-v-15-iv-e-altri-amici#Item_1