Tu sei qui:HomeOpen JournalPaolo LippeReport dell'Ascolto Collettivo del Fonorivelatore Torlai Graphite

Open Journal di Paolo Lippe

Report dell'Ascolto Collettivo del Fonorivelatore Torlai Graphite

Ascolti HIFI Collettivi, Data-base video, Mini-interviste,
Report dell'Ascolto Collettivo del Fonorivelatore Torlai Graphite

Facendo fede (finchè ci riesco...) ai miei impegni con la comunità di VHF, come da thread apposito:

http://forum.videohifi.com/discussion/323732/meeting-svolta-epocale-ieri-e-stato-un-giorno-memorabile-per-lhifi/p1


pubblico le impressioni d'ascolto dei miei tre "soci", anche se sarebbe più corretto chiamarli compagni d'avventura.

C'è da dire che l'esperimento è stato molto interessante, ma altrettanto dispendioso in termini di tempo. Per poter fare un ascolto collettivo di un componente hifi in più impianti, filmando molte delle fasi d'ascolto e raccogliendo le opinioni di ognuno di noi (4 elementi) dopo ogni ascolto, è necessario molto, molto tempo.

Tempo che purtroppo non c'è, o è sempre di meno.

Siamo solo agli inizi e ci concederete un po' di ingenuità e di assestamento. E in effetti, penso proprio che il prossimo ascolto collettivo, verrà strutturato in maniera più snella. Il problema principale sono i video. E' logico che si tratta di numerose ore di ripresa, che non possono essere messe tutte in rete. Il video andrà tagliato e montato, selezionando le fasi più divertenti e significative degli ascolti (Sì, non so se si capisce, ma ci siamo divertiti un mondo!). Non so però quando riuscirò a farlo. Pertanto, per ora, il video non verrà purtroppo caricato. Spero di riuscire a montarlo il prima possibile e comunque in tempi non compatibili con un disinteresse da ritardo, legato alla troppa attesa.

Vi lascio perciò alle opinioni/impressioni dei miei compagni di lavoro a cui seguirà una breve conclusione con tre "punti cardinali".

Paolo Coschiera (pcoschi): quando ho ascoltato per la prima volta nel mio impianto, e quindi con un front end conosciuto, la testina Graphite di Torlai ho detto agli amici: non ho mai ascoltato in questo modo il mio impianto e volevo precisamente dire che l'ascolto era stato emozionante, con un suono ricco armonicamente, dettagliato, equilibrato. La testina successivamente ascoltata nell'impianto degli amici e confrontata con una serie di testine sia MM che MC ha confermato il suo carattere e mi ha permesso di differenziarla meglio dalle altre. Basse frequenze: profonde ma ben controllate senza riscontro di code sonore fastidiose che invece si ascoltavano con le altre testine anche più blasonate. Medie frequenze: estremamente definite, presenti, vive, in grado di dare realismo alla musica, non per caso sono un convinto tannoysta. Alte frequenze: presenti, vivide non particolarmente raffinate ma realistiche; i piatti della batteria come si sentono dal vivo senza arrotondamenti ruffiani.

Massimiliano Costa (cosm): la testina Torlai Graphite è stata provata a casa mia nel seguente setup: Giradischi Acoustic Solid Classic Wood con braccio Acoustic Solid WTB211. Pre fono Audio Analogue ARIA2. Amplificatore Unison Research Unico Secondo. Diffusori Opera Quinta 2006. Il suono della Graphite è risultato neutro, penso che sia il suono più neutro che abbia mai sentito sul versante analogico. La caratteristica che mi ha colpito maggiormente è stata la velocità del messaggio sonoro, caratteristica che si è dimostrata tale in tutte le gamme delle spettro. In particolare i bassi sono molto potenti e controllati, tali da garantire un impatto notevole e senza la minima coda. La gamma media e quella alta sono cristalline, precise; ho avuto la piacevole sensazione che tutto fosse al proprio posto, anche con i brani più complessi ed articolati. In merito alla dinamica l'aggettivo che meglio descrive il comportamento della testina è: "esplosiva". Per concludere la Graphite ha un carattere che esprime un grande equilibrio tra le gamme, ma credo che la sua neutralità e velocità la rendano poco adatta alle registrazioni di livello più scarso. In questi casi temo che l'ascolto potrebbe diventare affaticante. Si tratta di una testina di livello molto alto, che mi ha piacevolmente colpito e impressionato, veramente un bellissimo prodotto.

Giorgio Ferri: ho partecipato con piacere a questa sessione di ascolti della testina Torlai Graphite, nonostante il mio attuale setup non comprenda una sorgente analogica. Per me è stata l'occasione per un ritorno ad un ascolto meditato, dopo circa venticinque anni di CD, del vinile con il suo suono, i suoi pregi e i suoi difetti. Già dall'inizio, nei confronti di tutte le altre pregevoli testine, la Torlai Graphite mostrava, a mio modesto parere, una maggiore piacevolezza all'ascolto. Anche con la musica Rock e Classica (due generi che non prediligo) i miei livelli di “sopportazione” con la Torlai Graphite erano ben più alti rispetto alla media delle testine concorrenti, alcune più analitiche, altre più eufoniche, altre più energiche, mentre la Torlai aveva il pregio di combinare tutti questi aspetti, senza dare enfasi ad un particolare carattere sonoro. Nei vinili di musica Jazz e Fusion anni 70 (la mia preferita) addirittura ho potuto riscoprire, delle sfumature armoniche e ricostruzioni di ambienza che il dischetto argentato, ahimé, tende spesso a mascherare.

Conclusioni

OK....è ora di concludere questa lunga saga con 3 (tre) considerazioni finali.

1) La testina ha suonato in modo sovrapponibile e riconoscibile in tre impianti e in ambienti completamente differenti, mantenendo in tutti i casi un livello qualitativo assai godibile e molto molto elevato.

2) A differenza delle mie Denon DL 103, la Graphite suona probabilmente più a suo agio con un pre fono attivo, ma non posso escludere ovviamente che con trasformatori differenti dal mio Tamura le cose cambino anche radicalmente.

3) La Graphite costa 1199 Euro, una cifra non bassa, in assoluto, ma che appare più che legittima se confrontata a quelle necessarie per entrare in possesso (ad esempio) di una Koetsu, di una Lyra o di una Zyx "di rango". Per una cifra, impegnativa, ma che può essere una frazione di quella necessaria per acquistare una testina fra le sopracitate, possiamo operare una scelta coraggiosa, ma sicuramente molto, molto appagante e soprattutto definitiva.

Paolo Lippe, Giugno 2013

Scrivi i tuoi commenti nel Forum di VideoHifi:

http://forum.videohifi.com/discussion/323684/su-open-journal-fonorivelatore-torlai-graphite-di-paolo-lippe#Item_1