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Open Journal di Luciano Noseda

Musica diversa, impianto diverso

Un argomento scottante per ogni audiofilo è che l'impianto possa soddisfare ogni tipo di musica senza per questo dover sostituire le casse o l'amplificatore o il giradischi con relativa testina, tutto per non spendere cifre notevoli.
Musica diversa, impianto diverso

L'impianto

La mia personalissima soluzione non è stata semplice e non è maturata in poco tempo. Premetto che a me piace ogni tipo di musica, moderna, classica ecc.

I miei primi impianti erano basati essenzialmente sulla qualità e prezzo dei vari componenti, non potevo fare altro. Col passare del tempo ho maturato un pensiero che trova molti audiofili concordi, cioè avere più impianti per poter soddisfare qualsivoglia genere musicale.

Per fare tutto ciò, come ho detto prima, ci vogliono parecchi soldi, oppure tanta, tanta pazienza e tempo, molto tempo. Nel giro di parecchi anni, comunque, sono riuscito a soddisfare con passione i miei desideri, ed ora posso ritenermi appagato.

Senza tediarvi troppo vi descrivo in breve quello che ho combinato, sopratutto per quanto riguarda amplificazioni e casse acustiche, perché sulle varie fonti, tipo lettori CD e giradischi, ancora oggi cambio idea facilmente e di conseguenza girano vari lettori e vari giradischi.

Sulle casse invece tengo molto ad un suono particolare, sia per il jazz o per la classica o per il genere moderno (vedi Rock, Funky, etc.). Anche per i vari amplificatori, la stessa cosa.

Allora, chi non sentirebbe bene un disco di jazz con delle belle Altec, molto efficienti, molto presenti e dettagliatissime, ebbene questa è stata la mia scelta.

Certo non le ho comprate nuove, nè ho sborsato un mucchio di euro, no, no.

Mi è capitata una occasione per due altoparlanti Altec eccezionali e non me la sono fatta scappare, ho costruito due "contenitori" adatti allo scopo e il gioco era fatto.

E che dire di due casse AR, magari le Pigreco, per la musica classica. Per me ottima scelta. Quella che ho fatto io, trovate ad un mercatino e ricondizionare, al pari di casse molto costose ma ad un ottimo prezzo!

Se poi vogliamo finire in gloria, mancano le casse acustiche per ogni genere, forse quasi un riferimento. Anche queste trovate a Fregene tanti anni fa, usate e ricondizionare perfettamente. Una bella coppia di ALLISON ONE.

Come elettronica dopo vari passaggi sono finito a dei validi componenti, tipo pre e finale Marantz per sentire la classica. Pre McIntosh e finale valvolare per il Jazz.

Per il genere moderno ho abbinato anche un integrato McIntosh alle Altec e mi dà grandi soddisfazioni. Sicuramente per mettere in pista diversi impianti ci vuole anche tanto spazio e capisco che qualcuno penserà che sono matto, ma alla passione non si comanda! E poi, in questo modo, si riesce a soddisfare le proprie orecchie.

In conclusione, vorrei che si capisse una cosa fondamentale. Non occorre spendere tanti soldi per ascoltare musica a buoni livelli, ci vuole passione e piano piano, componente dopo componente, cercare gli impianti ideali, si! Perché un impianto solo probabilmente, quasi certamente non vi basterà. E, concludendo, mai fare il passo più lungo della gamba, o meglio più lungo delle proprie orecchie.

Buona musica a tutti.

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