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Open Journal di Luciano Noseda

L'Altoparlante con la "A" maiuscola

Da piccolo, quando mio nonno accendeva il suo impianto, rigorosamente mono perché allora non esisteva ancora il sistema stereo per l'ascolto con due casse, la mia prima esclamazione, quando vedevo quel cassone con le lucine accese, era, indicando con il ditino, "autoparlante!!!". Mio nonno con estrema calma e la sua rassicurante mano sulla mia spalla, mi correggeva dicendo, risoluto " altoparlante Luciano, alto non auto".
L'Altoparlante con la "A" maiuscola

Altoparlante ALTEC 604-8G

Sono passati tanti anni da quando, dicevo candidamente "autoparlane" e non me ne vergogno. Quanti ne ho provati e ascoltati, di altoparlanti. Ho cercato di arrivare alla perfezione dell'ascolto con casse autocostruite o casse comprate. Non è affatto  semplice sentire bene la propria musica, ogni volta si possono sgretolare le certezze di un ascolto, prima positivo con sensazioni piacevoli e poi con altoparlanti diversi, completamente negativo.

Un giorno, poi, sono riuscito per puro caso a venire in possesso di una coppia di altoparlanti, mai sentiti e mai visti prima. La loro provenienza e la loro marca, erano sicuramente un buon biglietto da visita. La costruzione poi non lasciava dubbi, con un peso di circa diciotto chili ad altoparlante.

Gli Altec sono altoparlanti che non costruiscono più, pesanti, indistruttibili, ed anche sottoposti a segnali "maligni" di qualche amplificatore non blasonato difficilmente possono essere distrutti. Nello specifico il modello in mio possesso, il 604-8G é formato da un woofer avente diametro 38 cm e un tweeter  posto al centro del woofer stesso.

Ero pieno di dubbi su questi due monumenti del suono, ma tutto svanì al primo ascolto. Mi servirono un paio di giorni per sistemare i due coni nelle casse da me costruite anni prima e mai usate a dovere, per via del loro suono che non mi aveva mai convinto al cento per cento. Il litraggio era perfetto e il foro da 38 cm era già esistente. Con pazienza ma senza grande difficoltà riuscii a sistemare il tutto, compreso il Crossover a 12 db per ottava con taglio a 1500 hz.

Pronto all'ascolto con una leggera diffidenza provai vari generi musicali, uno dopo l'altro passavano cd e lp per testare semplicemente a orecchio questi due altoparlanti così mastodontici e nello stesso tempo, così dolci, sensibili, coerenti, pieni di fascino.

Ho trovato l'altra metà della mia mela (parlando naturalmente di un ascolto della musica, per me, ideale). Sono grandemente soddisfatto e mi avvicino ai miei adorati dischi e cd con ancora più gusto, sapendo di poter sentire tutto quello che nel disco o nel cd é inciso.

In conclusione, volevo sottolineare il fatto che, dopo anni di spese piu o meno folli nel campo audio, sono riuscito ad avere la pace dei sensi, o almeno di un senso, con pochi euro, forse tanta fortuna ma sicuramente una enorme Costanza. Auguro a tutti gli audiofili, amanti della musica, di scovare prima o poi degli Altec 604-8G e di poterli ascoltare.

Magari per alcuni non sono il massimo in assoluto, ma vi garantisco che sono molto vicini ad essere Altoparlanti con la"A" maiuscola.

Buona musica a tutti.