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Open Journal di Luciano Noseda

Il suono riflesso

Tanti anni fa, ho posseduto una coppia di Allison Two. Erano dure come sassi, per tirargli fuori la loro vera anima bisognava avere a disposizione dai 100 ai 200 Watt RMS (cioè veri!). Avevo allora un SAE e poi uno Sepectro Acoustic, con loro le"bambine" suonavano molto bene...
Il suono riflesso

Le mie adorate Allison One

Poi, le cose cambiano. Ho cambiato piu impianti che pantaloni... e le Allison Two sono finite chissà dove.

Una trentina di anni dopo vedo un annuncio su internet, era nascosto, quasi invisibile, ma al nome Allison mi si sono rizzate le orecchie, e avevo ragione, vendevano una coppia di Allison ONE a Fregene, c'era anche la foto, sembravano in buone condizioni e venivano vendute a cinquecento euro.

"Mamma, solo cinquecento euro!", era una cifra bassa per come si presentavano le casse, mi chiedevo se anche gli altoparlanti fossero in buono stato. Non potevo stare fermo e farmi passare sotto gli occhi quell'affare, anche perché, nonostante gli anni passati, mi ricordavo, con amore, il bel suono delle mie Allison Two.

Ci sono cose nella vita che si fanno senza pensare a nulla ma solo sotto l'influsso adrenalinico della passione.

Dopo una breve telefonata ero già in macchina e stavo prendendo l'autostrada per Roma.

Fortunatamente era sabato, con due giorni a disposizione per il ritiro a mano! Viaggio piacevole con la mia dolce metà che, sopportando di tutto, mi aveva prestato anche la sua auto. Dopo un bel po' di ore arrivammo giusti giusti in loco, il GPS aveva fatto il miracolo e ci aveva portato esattamente nella pineta di Fregene davanti al cancello di una bella villa, il proprietario era lì ad aspettare. Ci fu una breve presentazione, io ero eccitato come un caprone e sudavo anche sulle dita!

Senza tanti convenevoli ero già arrivato alla contrattazione finale, non vedevo l'ora di mettermi in macchina le casse. Riuscii ad avere anche due woofer di ricambio e dei piedistalli in acciaio per separare le Allison da terra, con delle punte coniche.

Magnifico, mentre caricavo le casse in macchina, aiutato da un uomo di fatica del proprietario, primo infortunio! Un dito mi entra nella copertura, molto delicata delle Allison, buchino, va be' dopo rimedierò. Saluti veloci e ripartenza, altri 700 chilometri e a casa.

Non vi dico portare al secondo piano le casse, un dramma, senza ascensore, con il rischio quasi avvenuto di far ruzzolare il tutto.

Finalmente erano entrate in casa, le Allison One. Il giorno dopo ero in coma ma, da buon fanatico, attaccai immediatamente le casse al mio impianto per sentire con estrema calma, cosa che non avevo fatto il giorno prima. Due clavicembali, le Allison erano e sono due clavicembali. Che immensa soddisfazione, che senso di piacere infinito. Sono proprio, scusate per la parola, un fottuto maniaco dell'hifi!!!

Ma non tutto era finito, come nei film del terrore, dove il mostro non muore mai, così le mie adorate casse non avevano mai pace. Solo poco tempo dopo ho dovuto cambiare due midrenge perché leggermente rumorosi, e sì che li ho trovati! Per ultimo, spero, ho riconato i quattro woofer.

Ora posso finalmente godermi il suono "riflesso" delle mie amate Allison One. E non è poco.

 

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