Tu sei qui:HomeOpen JournalAlberto GoldoniStarkers in Tokyo

Open Journal di Alberto Goldoni

Starkers in Tokyo

Il disco dei Whitesnake è un'interessante rivisitazione dei loro brani in una chiave intima e minimalista che è stata molto apprezzata dai fans. Il concerto si presenta come una piccola gemma nella truculenta carriera del gruppo o come il più grande atto di vanità per una splendida voce… farsi accompagnare dalla sola chitarra.
Starkers in Tokyo

La bellissima foto di copertina.

Starkers in Tokyo è un live album dei Whitesnake, uscito il 30 giugno 1998 per l'Etichetta discografica EMI.

 

Il Disco

Questo bellissimo live unplugged è stato registrato da David Coverdale e Adrian Vandenberg, rispettivamente cantante e chitarrista dei Whitesnake, il 5 luglio 1997 a Tokyo. La storia narra che i due musicisti fossero in tour in Giappone per promuovere l'ultimo album della band, Restless Heart, quando all'ultimo momento fu loro proposto da parte della casa discografica Toshiba-EMI di suonare un set acustico di canzoni per farne un live.

Il disco è un'interessante rivisitazione dei loro brani in una chiave intima e minimalista che è stata molto apprezzata dai fans. Il concerto si presenta come una piccola gemma nella truculenta carriera del gruppo o come il più grande atto di vanità per una splendida voce… farsi accompagnare dalla sola chitarra.

L'idea per un gruppo abbastanza aggressivo come i Whitesnakedi farsi trovare in veste acustica, spogliati dei barocchi fronzoli che ornavano la loro produzione più recente, davanti al fuoco, in una sera d’estate, magari in alta quota sotto un cielo di stelle aguzze.

In purezza un bravo chitarrista(Adrian Vandenberg) unito ad un talento vocale limpidissimo(David Coverdale), valorizzano il cuore nobile di una carriera,tratteggiano le emozioni forti di una vita, ricordando il tempo trascorso e ritrovando brani come “Can't go on” e “Don't fade away” (dall'ultimo “Restless heart”), “Is This Love?” “Too Many Tears” (dall’epocale “1987”) ripensati come piccole confessioni sussurrate al nostro orecchio o l’antica fiaba dei Purple “Soldier of Fortune” dall’interpretazione sentita come non mai.
Così è Coverdale,riflessivo ed intriso di Blues, lascia spazio alla voce, alle vibrazioni, alle proprie emozioni, ricordando solo di lontano, con pochi tratti, le urla di un tempo.

In definitiva, questo capolavoro viene fuori come una confessione intima di Coverdale di una intensa carriera,quasi 40 minuti di classici Rock nel senso migliore del termine, che può piacere anche, e forse soprattutto, a chi non è avvezzo ai consueti moduli del gruppo, che scoprirà in David Coverdale una voce suadente tra le più “calde” mai sentite e dei brani di grande piglio e profondità.

Grazie alla Toshiba e alla EMI (organizzatrici dell’evento), il duo si è giocato al meglio la possibilità offerta, scegliendo una scaletta ben composta e presentandosi in forma all’appuntamento.

Curiosità: l'album è uscito in due edizioni leggermente diverse solo nella fase del mixaggio, come"live"e come "unplugged", per soddisfare le esigenze dei diversi mercati mondiali. Uno è marchiato "EMI Records Ltd" con codice:"7243 4 99508 2 5, 499 5082" mentre l'altra versione riporta "Toshiba EMI Ltd" con il codice:"TOCP-50314".

Io personalmente amo questo disco che ascolto di sovente, soprattutto da solo o con amici. Ottimo se ascoltato con impinato morbido e con casse acustiche adatte ai suoni acustici. Ho avuto la possibilità di ascoltarlo sia con le mie Rogers LS 3/5A adattissime ai suoni acustici e alle voci soliste, sia con le mie ESS AMT 1D che grazie al tweeter di Heil mettono spudoratamente in luce tutta la bellezza ed il dettaglio della voce di Coverdale e delle corde della chitarra acustica di Vandenberg.

Come sempre CONSIGLIATISSIMO...buon ascolto a tutti.

Tracce

  1. "Sailing Ships" (Coverdale,Vandenberg) – 4:37
  2. "Too Many Tears" (Coverdale, Vandenberg) – 4:13
  3. "The Deeper The Love" (Coverdale, Vandenberg) – 4:09
  4. "Love Ain't No Stranger" (Coverdale,Galley) – 3:15
  5. "Can't Go On" (Coverdale, Vandenberg) – 3:50
  6. "Give Me All Your Love" (Coverdale/Sykes) – 3:21
  7. "Don't Fade Away" (Coverdale, Vandenberg) – 4:26
  8. "Is This Love" (Coverdale, Vandenberg) – 3:09
  9. "Here I Go Again" (Coverdale,Marsden) – 4:46
  10. "Soldier Of Fortune" (Blackmore, Coverdale) – 4:22 (Deep PurpleCover)

Formazione

  • David Coverdale- Voce
  • Adrian Vandenberg- Chitarra

Credits

  • Art Direction, Design–Shinsuke Suda,Yuri Tamura
  • Concept By [Cover Concept]–Adrian Vandenberg,David Coverdale
  • Coordinator [Production Coordinator]–Michael McIntyre,Myles Keller,Takahiro Sugiyama
  • Coordinator [Studio Coordinaton]–Takashi "Matsu" Matsumura*
  • Engineer–Kazuaki "Kazu" Fujita*
  • Engineer [Assistant]–Katsumi "Katsu" Kawakita*
  • Guitar–Adrian Vandenberg
  • Lighting–Toshinao Nakamura
  • Liner Notes–David*
  • Mixed By, Recorded By–Masuzo "Masu" Lida*
  • Other [Hair And Make-up]– Yumi Kubota
  • Other [Interpreter]– Masako Kawahara
  • Photography– Koichiro Hiki
  • Photography [Cover Photo], Photography– Hiro Ito
  • Producer–David Coverdale
  • Producer [Post Productions Assistant]–Bjorn "Berserk" Thorsrud*
  • Vocals–David Coverdale
  • Written-By–Vandenberg* (tracks: 1 to 3, 5, 7), Marsden* (tracks: 9),Coverdale*, Sykes* (tracks: 6, 8),Galley* (tracks: 4), Blackmore* (tracks: 10)