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Open Journal di Giovanna Annunziata

Faccia a faccia con le Bose 901

Post di Dadox editato dalla Redazione
Faccia a faccia con le Bose 901

Bose 901 V Serie

Il mio primo impianto anni ‘80 (consideriamolo di buon livello, se lo intendiamo come base di partenza) era proprio con una coppia di diffusori Bose 901 IV Serie come anello a chiusura della catena. Dopo qualche anno sono passato alla V Serie, che tutt'oggi possiedo. Non ho acquistato la VI Serie, ascoltata tramite gentile concessione di un amico, a casa mia. Leggera differenza, trascurabile, non tale da farmi pensare ad un eventuale passaggio di modello.

Un vero faccia a faccia

Bose 901 V Series

Leggendo i più svariati commenti (qualcuno mi ha fatto pure sorridere), mi pare che parecchi appassionati non abbiano avuto mai un vero faccia a faccia con una coppia di questi diffusori. Il lato debole di questo diffusore é soltanto uno…che quando lo hanno progettato hanno scordato che noi italiani non viviamo tutti nei loft, né tantomeno possediamo saloni formato officina meccanica!

Perché questo é ciò di cui ha bisogno questo diffusore, un salone adeguato. Grande quanto? Non sto a dare misure, diciamo che la Bose 901 si esprime al meglio quando diventa talmente piccola nell'ambiente da non farsi notare. Datele una stanza del genere, con la zona ove le sistemate il più riflettente possibile (intendo senza ostacoli, finestre, materiale pesante) e non crederete alle vostre orecchie!
La mia esperienza? La parete di fondo di uno studio fotografico di circa sette metri, tre metri di spazio fra cassa sinistra e destra. Un bell'amplificatore, non necessariamente di grandissimo wattaggio, diciamo 110 Watt per canale con buon amperaggio. Zona d'ascolto a circa quattro e mezzo, cinque metri dalle casse.
Non vi sono parole per descrivere questa esperienza! I diffusori non c'erano più! Nemmeno sugli occhi si poteva far fede. Sentire un suono così maestoso, privo di colorazioni, le orecchie che ti dicono: "Davanti a te hai un paio di diffusori giganteschi!" poi invece apri gli occhi e vedi un paio di "cosi" su piedistalli, piccoli, quasi minuti da tanta é la parete e la distanza fra di loro.
L'emozione é totalmente diversa dai canonici ascolti. E' come se l'ambiente stesso diventasse IL diffusore. E, ancora incredibile, ad alti livelli di volume il suono non diventa fastidioso!
Bose 901 Series IV Clear See - Through Demo Speaker Front Cover

I bassi? Pare quasi sentire sul muso il timpano della Cincinnati Orchestra che esegue il Danubio Blu. Le Bose 901 non hanno il basso "punch", ma é comunque un basso che fa "muovere" la stanza, difficile da spiegare, va provato. Magari con un colpo di pedale d'organo!
Dunque, per poter giudicare correttamente una coppia di Bose 901 bisogna pensare all'americana, ovvero posizionarle in ambienti mooolto grandi (seppur alla Bose dicano che risultati ragionevoli li si ottengano anche in ambienti "minimi"), con fondo ben riflettente. Allora a quel punto timbrica, equilibrio e bilanciamento, profondità bassi e immagine sonora si incrementano; in pratica succede l'opposto di un diffusore tradizionale, allontanandosi dalla 901 ti vengono i brividi, dato che si verifica una percezione direi tridimensionale del suono, il sentire una orchestra che ad occhi chiusi ti pare lì, davanti a te é da pelle d'oca, non tanto per dire, ti si rizzano veramente i peli sulle braccia! Il suono come dire..."viene a cercarti"! E poi il fatto che a qualcuno piaccia più o meno questo o quell'altro suono emesso dalle casse, di qualunque marchio siano, é strettamente personale, ovviamente condizionato dagli ambienti di ascolto, l'elettronica a disposizione, sovente dal parere di amici e/o rivenditori, e non ultimo dalle orecchie regalateci da madre natura.

 

Altoparlantino da autoradio?

The New BOSE 901In risposta ad alcune frequenti critiche, l'"altoparlantino da autoradio" é in realtà un capolavoro di progettazione. Doppia sospensione, bobina mobile in alluminio avvolta di taglio, il cono é montato su un cestello da 12 cm di diametro, ed il magnete é esattamente grande quanto questo. Ogni altoparlante lavora a 0,9 ohm, tutti e nove in serie fanno 8 ohm. Talmente ben studiato da non fare una sola piega davanti alle sollecitazioni di banda fornite loro dall'equalizzatore attivo a corredo.
Anni fa la Bose 901 Serie IV fu oggetto di prova di ascolto su Suono, venne fuori che "il basso emesso dai 18 altoparlanti equivale ad un singolo altoparlante per bassi da 38 cm di diametro". L'"equalizzatorino" poi, é costruito secondo le più restrittive normative militari statunitensi, ed incorpora nella propria memoria interna decine di ambienti.
Direi che per poterle ascoltare al meglio (e solo così é possibile dare giudizi non approssimativi) è proprio il caso di dire "stiamogli alla larga!". Esteticamente diciamo che la sesta serie sarà migliorata, ma non nelle finiture, sono andati sull'economico (ma é la Matrice Acustica che fa la differenza). I modelli precedenti erano tutti in genuino noce americano. Plastica o no, pesano comunque circa 17 kg l'una.

Un amore senza tempo

Bose 901 Fifth Row Center Morgan Boston Symphony TestingNon é più possibile utilizzare quella benedetta stanza, finita in affitto ad altri, ma difficilmente mi scorderò mai la sua acustica. Ora quelle Bose suonano in un ambiente più modesto, ciò non toglie che per quanto mi riguarda le ascolto ancora con piacere, totalmente riconate e ancora in ottima forma, mentre gira e rigira diversi altri diffusori che ho posseduto sono passati ad altri proprietari.

Questo perché nessun altro diffusore mi ha mai donato certe sensazioni. Se qualcuno di voi le ha lì in un angolo, e medita di sbarazzarsene per i più svariati motivi, provi a ragionarci, magari c'é un amico, parente, fidanzata, che ha, non so, uno stanzone inutilizzato. Portatele là assieme ad un buon ampli e un lettore cd, senza caricarvi come dei muli... potreste accorgervi di non aver mai ascoltato i vostri dischi come si deve!

Tanto per chiarire che non ho i paraocchi come i cavalli, non vivo soltanto di Bose ed apprezzo gli sforzi di altri costruttori, posseggo anche una coppia di un modello piuttosto ricercato di JBL, che a mio parere dà dei gran punti a parecchi diffusori blasonatissimi di produzione odierna, ma questa é un'altra storia...

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Nota della Redazione.

Amar Bose

Nel 2011 Amar Bose, fondatore della Bose Corporation, ha donato la maggior parte del proprio impero economico al Massachusetts Institute of Technology (MIT), l’Istituto dove lo stesso Bose ha lavorato come insegnante negli anni ’50.