| |
Audio
Analogue
Notevole la sala
multicanale con il nuovo finale di potenza Cinecittà
( in grado di pilotare, realmente, anche carichi bassissimi,
cosa ahimé -incredibilmente- ancora rara per gli amplificatori
a più canali) e il nuovo pre-decoder, che facevano
assai ben suonare un set di B&W Nautilus. Nonostante la
sala era possibile ascoltare una prestazione MCL di notevole
spessore qualitativo. Un po' di discontinuità nella
scelta dei dischi in dimostrazione ha fatto sì che
alcuni dei visitatori non potessero apprezzare le reali potenzialità
del multicanale proposto dal celebrato marchio italiano, e
questo è un peccato.
 |
|
Cinecittà
|
Audio
Graffiti
Avalon ha inaugurato
( con tanto di nuova fabbrica) la sua linea multicanali. La
linea Symbol suona da far vedere i sorci verdi ai suoi più
affermati e prestigiosi concorrenti. Un diffusore da pavimento
a due vie e mezza, replicabile per quattro, un subwoofer straordinario
sia nella taglia che nelle prestazioni, ed un canale centrale
finalmente pensato come tale e non come mera riproposizione
"tagliata" e raddoppiata nei woofer, di un diffusore
a banda intera. L'MCL di Neil Patel farà molto, eccellente,
rumore. Prezzi secondo tradizione Avalon.
Già molto rumore, peraltro, fa, tra gli audiofili più
esigenti, il sovracampionatore dCS Purcell, in grado di portare
il sampling rate di qualsiasi CD da 16 bit 44.1 KHz sino ad
un massimo di 24 bit 192KHz. La dCS gode di eccellente fama
negli studi "pro" di tutto il mondo, e devo dire
che sono curioso di ascoltare cosa sia realmente in grado
di fare questo nuovo, costosissimo, "accessorio"
per audiofili incontentabili.
 |
|
 |
|
ADcs
Pucell + Spectral DMC
|
|
Avalon
Centrale + Sub
|
Audio
Natali
Bravo Babbo Natali,
e bravi i Natalini, come sempre. Le sale le conoscono, e riescono
a farle suonare come si deve. Eccellente sia il sistema stereo
Audio Research/ Wilson che la sala multicanali con Krell e
Martin Logan, di gran lunga la più convincente di tutto
lo show. Ecco, pur tenendo conto degli infinitamente detti
limiti ambientali, chi avesse voluto rendersi conto delle
potenzialità di un sistema multicanali di rango, ovvero
della tecnologia MCL, ascoltando l'impianto di Natali avrebbe
potuto farlo. Dice: e vabbé, grazie, con quel che costa!
Eh già, è vero, se non fosse che nella medesima
rassegna c'erano in dimostrazione catene ancora più
costose, ma assai penose da ascoltare.
Audio
Reference
Audio Reference,
storico distributore Hi-End milanese, quest'anno ha rinunciato
alla tentazione del "Salone delle Feste del Casinò
di S.Remo" per dispiegare invece il suo notevole catalogo
in quattro salette, tutte e quattro interessanti. Presentato
in anteprima al pubblico il lettore DVD/Super Audio CD Micromega
Refererence SACD, con il quale la casa francese si ripromette
di ridefinire la nuova tecnologia di registrazione e riproduzione
ad altissima risoluzione. Particolarmente convincente l'ascolto
del compatto sistema multicanali ProAc Exa, su base Tablette.
Come sempre estremamente piacevoli sia da sentire che da vedere
i giradischi analogici della tedesca Clearaudio.
Tra le migliori sale in assoluto per qualità d'ascolto,
nonostante l'assenza di alcun trattamento ambientale, la saletta
interamente dedicata a Gryphon, marchio danese di altissima
classe, che presentava un impianto composto dal lettore CD
Adagio, preamplificatore Prelude, finale di potenza Encore,
alternati all'integrato Calisto 2200, e diffusori Cantata.
 |
 |
|
|
|
Clearaudio
|
Gryphon
|
|
|
Definitive
Audio
Poco da dire sull'esposizione
statica di Definitive Audio/Nadel Italia, se non sottolineare
la bellezza dello stand quasi per intero composto da radio
Tivoli Audio ( della serie " se ne vedono di tutti i
colori"). Senonché, con mossa " ' a l'americaine',
lo storico distributore romano aveva lasciato i suoi pezzi
da novanta nella sede milanese di via Tolstoj, per dimostrazione
su appuntamento nella nuova sala d'ascolto di riferimento
( con trattamento speciale delle pareti e pavimento flottante)
nella quale potevano ( e possono) essere ascoltati il nuovo
iper-pre/processore/convertitore Mark Levinson n° 40,
accompagnato dai finali ML 33, dalla meccanica DVD Proceed,
da un set di diffusori altrettanto magnifico composto da frontali
( o stereo) Revel Ultima Salon, surround Revel Ultima Embrace,
centrale Revel Ultima Voice e subwoofer Revel Performa B15.
Sala straordinaria, suono straordinario. Da provare assolutamente
se si vuole avere un termine di paragone ( molto alto, certo,
ma assolutamente congruo) per capire cos'è veramente
e cosa può veramente il multicanali ( e lo stereo).
Dromos
Ecco, la piccola
sala Dromos rappresentava un po' il paradigma di cosa è
possibile fare, in un ambiente sfavorevole, con un minimo
di fantasia e dei prodotti di qualità. La terribile
acustica ambientale è stata semplicemente "spezzata"
con l'inserzione di un grande mobile porta-elettroniche, dalle
forme curve e irregolari. Ad esibirsi lo straordinario DVD
Audio/CD Player Thethis con stadio d'uscita a valvole, il
preamplificatore a tubi Metis, i finalidi potenza mono ( anch'essi
a valvole) Noesis e i diffusori ( almeno quando io ho avuto
modo di fermarmi nella saletta) Flegias. Suono estremamente
convincente, grande dinamica, pulizia, trasparenza e una notevole
rotondità, a riprova della maturità raggiunta
dal prestigioso marchio italiano.
 |
|
Dromos
|
<<<
precedente--2/4---
segue
>>>
|
|