Numero 0
Editoriale
TAV 2002
Manley Stingray
Lowther
Matteo Lupatelli
Dact CT100
Myryad Cameo IA
Gallo Nucleus Micro
Scheu Benz
Deutsche Perfektion
HOME

 

 

Top Audio & Video 2002 - II -
di Bebo Moroni

 

 

     
 

Audio Analogue

Notevole la sala multicanale con il nuovo finale di potenza Cinecittà ( in grado di pilotare, realmente, anche carichi bassissimi, cosa ahimé -incredibilmente- ancora rara per gli amplificatori a più canali) e il nuovo pre-decoder, che facevano assai ben suonare un set di B&W Nautilus. Nonostante la sala era possibile ascoltare una prestazione MCL di notevole spessore qualitativo. Un po' di discontinuità nella scelta dei dischi in dimostrazione ha fatto sì che alcuni dei visitatori non potessero apprezzare le reali potenzialità del multicanale proposto dal celebrato marchio italiano, e questo è un peccato.

Cinecittà

 

Audio Graffiti

Avalon ha inaugurato ( con tanto di nuova fabbrica) la sua linea multicanali. La linea Symbol suona da far vedere i sorci verdi ai suoi più affermati e prestigiosi concorrenti. Un diffusore da pavimento a due vie e mezza, replicabile per quattro, un subwoofer straordinario sia nella taglia che nelle prestazioni, ed un canale centrale finalmente pensato come tale e non come mera riproposizione "tagliata" e raddoppiata nei woofer, di un diffusore a banda intera. L'MCL di Neil Patel farà molto, eccellente, rumore. Prezzi secondo tradizione Avalon.
Già molto rumore, peraltro, fa, tra gli audiofili più esigenti, il sovracampionatore dCS Purcell, in grado di portare il sampling rate di qualsiasi CD da 16 bit 44.1 KHz sino ad un massimo di 24 bit 192KHz. La dCS gode di eccellente fama negli studi "pro" di tutto il mondo, e devo dire che sono curioso di ascoltare cosa sia realmente in grado di fare questo nuovo, costosissimo, "accessorio" per audiofili incontentabili.

 
ADcs Pucell + Spectral DMC
 
Avalon Centrale + Sub

 

Audio Natali

Bravo Babbo Natali, e bravi i Natalini, come sempre. Le sale le conoscono, e riescono a farle suonare come si deve. Eccellente sia il sistema stereo Audio Research/ Wilson che la sala multicanali con Krell e Martin Logan, di gran lunga la più convincente di tutto lo show. Ecco, pur tenendo conto degli infinitamente detti limiti ambientali, chi avesse voluto rendersi conto delle potenzialità di un sistema multicanali di rango, ovvero della tecnologia MCL, ascoltando l'impianto di Natali avrebbe potuto farlo. Dice: e vabbé, grazie, con quel che costa! Eh già, è vero, se non fosse che nella medesima rassegna c'erano in dimostrazione catene ancora più costose, ma assai penose da ascoltare.

Audio Reference

Audio Reference, storico distributore Hi-End milanese, quest'anno ha rinunciato alla tentazione del "Salone delle Feste del Casinò di S.Remo" per dispiegare invece il suo notevole catalogo in quattro salette, tutte e quattro interessanti. Presentato in anteprima al pubblico il lettore DVD/Super Audio CD Micromega Refererence SACD, con il quale la casa francese si ripromette di ridefinire la nuova tecnologia di registrazione e riproduzione ad altissima risoluzione. Particolarmente convincente l'ascolto del compatto sistema multicanali ProAc Exa, su base Tablette. Come sempre estremamente piacevoli sia da sentire che da vedere i giradischi analogici della tedesca Clearaudio.
Tra le migliori sale in assoluto per qualità d'ascolto, nonostante l'assenza di alcun trattamento ambientale, la saletta interamente dedicata a Gryphon, marchio danese di altissima classe, che presentava un impianto composto dal lettore CD Adagio, preamplificatore Prelude, finale di potenza Encore, alternati all'integrato Calisto 2200, e diffusori Cantata.

   
Clearaudio
Gryphon
   

 

Definitive Audio

Poco da dire sull'esposizione statica di Definitive Audio/Nadel Italia, se non sottolineare la bellezza dello stand quasi per intero composto da radio Tivoli Audio ( della serie " se ne vedono di tutti i colori"). Senonché, con mossa " ' a l'americaine', lo storico distributore romano aveva lasciato i suoi pezzi da novanta nella sede milanese di via Tolstoj, per dimostrazione su appuntamento nella nuova sala d'ascolto di riferimento ( con trattamento speciale delle pareti e pavimento flottante) nella quale potevano ( e possono) essere ascoltati il nuovo iper-pre/processore/convertitore Mark Levinson n° 40, accompagnato dai finali ML 33, dalla meccanica DVD Proceed, da un set di diffusori altrettanto magnifico composto da frontali ( o stereo) Revel Ultima Salon, surround Revel Ultima Embrace, centrale Revel Ultima Voice e subwoofer Revel Performa B15. Sala straordinaria, suono straordinario. Da provare assolutamente se si vuole avere un termine di paragone ( molto alto, certo, ma assolutamente congruo) per capire cos'è veramente e cosa può veramente il multicanali ( e lo stereo).

Dromos

Ecco, la piccola sala Dromos rappresentava un po' il paradigma di cosa è possibile fare, in un ambiente sfavorevole, con un minimo di fantasia e dei prodotti di qualità. La terribile acustica ambientale è stata semplicemente "spezzata" con l'inserzione di un grande mobile porta-elettroniche, dalle forme curve e irregolari. Ad esibirsi lo straordinario DVD Audio/CD Player Thethis con stadio d'uscita a valvole, il preamplificatore a tubi Metis, i finalidi potenza mono ( anch'essi a valvole) Noesis e i diffusori ( almeno quando io ho avuto modo di fermarmi nella saletta) Flegias. Suono estremamente convincente, grande dinamica, pulizia, trasparenza e una notevole rotondità, a riprova della maturità raggiunta dal prestigioso marchio italiano.

Dromos

 

<<< precedente--2/4--- segue >>>

 

 

 

 

 

 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
© Copyright 2002 VIDEOHIFI.com
 

 

Logo Logo