Numero 0
Editoriale
TAV 2002
Manley Stingray
Lowther
Matteo Lupatelli
Dact CT100
Myryad Cameo IA
Gallo Nucleus Micro
Scheu Benz
Deutsche Perfektion
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Dati

Costruttore: Gallo Acoustics

www.roundsound.com

Distributore: Art of Music , via dal lino 23/2, 40134 Bologna, tel.347 2332215

Prezzo:

Nucleus micro: € 220 cadauno.

Mps 150 Sub: 1.150

 

Descrizione:

Sistema di altoparlanti

 

 

 

Gallo Nucleus Micro + MPS 150 - II -
di Francesco Pampanoni

 

 

 

 
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Sub+Amplificatore
 
 

 

L'ASCOLTO
La prova di ascolto è stata condotta nel mio ambiente domestico, una stanza arredata mediamente riflettente. L'impianto è costituito da un lettore CD Marantz CD16, amplificatore integrato ibrido Bartolomeo Aloia Green Young 50, minidiffusori autocostruiti (midwoofer Vifa e tweeter Morel MDT33, mobile in massello, stand autocostruiti), cavi di segnale e potenza autocostruiti.
Inizialmente ho disposto il sistema dal lato opposto della stanza rispetto a quello dove è installato l'impianto, in modo da fare delle velocissime commutazioni tra i miei diffusori e il sistema Gallo Acoustics, semplicemente attaccando e staccando i cavi di potenza. In seguito non ho più effettuato commutazioni e il sistema è rimasto stabilmente collegato all'impianto.
Come definire l'oggetto della mia prova? Un altro pianeta?
Devo onestamente dire di essere partito da una notevole dose di scetticismo determinata da alcune opinioni negative circolanti nell'ambiente degli appassionati di audio di qualità.
Il primo preconcetto riguarda la presunta non rispondenza dei sistemi satelliti più subwoofer ai canoni "Audiophile".
Poi il principio che separati è meglio, il cui immediato corollario è che i sistemi coordinati (di ogni natura e genere) non funzionano.
Niente di più sbagliato.
Il sistema Gallo Acoustics, messo a punto a dovere, è in grado di dare dei sonori ceffoni a diffusori di impostazione più consueta. L'immagine è estremamente ampia e profonda. Ho fatto ascoltare il sistema ad alcuni amici non audiofili e l'aspetto sempre sottolineato è stato, ovviamente usando altre espressioni che non "eccellente scena sonora", la capacità di ricostruzione dell'evento sonoro e di restituzione della disposizione degli strumenti
La gamma di frequenze udibili è riprodotta con disinvoltura, senza eccessivi sacrifici imposti agli estremi di gamma. Mi sento di tranquillizzare chi sia portato a pensare che la gamma alta limitata ai diciottomila hertz vada a detrimento della riproduzione fedele. In realtà il sistema sfodera un buon equilibrio tra dettaglio e morbidezza.
La gamma bassa è, quando serve, da terremoto, mantenendo tuttavia una invidiabile articolazione. Ho ascoltato alcuni dischi come non avrei mai pensato. "Imaginary Day" del Pat Metheny Group evidenzia tutto il colore e il calore che Metheny e il suo gruppo sono in grado di trasmettere. "Live around the world" pur non essendo tra i miei dischi preferiti di Miles Davis, è riprodotto con un punch trascinante.
La riproduzione della musica sinfonica è coinvolgente, quasi emozionante (emozionante lo uso per l'evento dal vivo).
Tra i dischi ascoltati le sinfonie di Beethoven dirette da Wilhelm Furtwangler, complice l'eccellente amalgama tra sub e satelliti, fanno apprezzare la superlativa conduzione del direttore tedesco senza far rimpiangere incisioni più accurate ma meno interessanti dal punto di vista musicale. Ne "Una notte sul Monte Calvo" di Modest Mussorgsky, i rintocchi di campana alla fine della composizione danno il senso della lontananza come mai mi era capitato di sentire con altri sistemi.
Data la notevole estensione in basso e la coerenza dei satelliti a banda estesa il sistema di Antony Gallo suona complessivamente bene con tutto. Nonostante questo è tutto tranne che un sistema ruffiano: non fa miracoli con le cattive incisioni, così come ci si aspetta da un diffusore di rango.

L'ampia scelta dei colori delle Gallo Nucleus

CONCLUSIONI
L'ottima resa sonora che ho riscontrato trova a mio parere la sua ragione di essere in alcuni aspetti costruttivi che rendono diverso il sistema Gallo da altri sistemi in commercio.
L'utilizzo di un altoparlante dinamico a banda estesa di ottime caratteristiche (Gallo parla diffusamente nel suo sito della tecnologia brevetteta detta S2) montato su un cabinet che lo fa avvicinare molto alla ideale sorgente puntiforme, lo rende in grado di riprodurre una immagine profonda ed ampia. Se si ha cura di disporre adeguatamente il sub in ambiente e si effettuano le regolazioni con un minimo di scrupolo i risultati sono eccellenti, complice anche la naturale amalgama tra componenti della stessa marca e utilizzanti identiche tecnologie.
Il secondo aspetto, collegato al primo, riguarda la soppressione del taglio del crossover nelle regioni della banda audio a cui l'orecchio umano è più sensibile e che consente una grande naturalezza e trasparenza della riproduzione in genere e delle voci in particolare. Sono arrivato ad ascoltare a volumi quasi indecenti ed il sistema non ha mai dato segni di indurimento.
Alla fine ho fatto una gran fatica a separarmi dalle "mie" Gallo. Nel periodo in cui hanno stazionato in casa mia la musica è stata sempre protagonista. Ed e' senz'altro questo che io chiedo ad un apparecchio.
Non parametri né prestazioni ma emozioni e capacità di evocare l'evento sonoro. E questi interessanti oggetti sono sicuramente in grado di fare tutto questo, tra l'altro ad un prezzo assolutamente non proibitivo e ben lontano dagli eccessi di certa alta fedeltà che tutto fa trasparire tranne buon senso ed intelligenza.

 

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