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DVD-963SA, DVP-900SA, DVD-763SA: quattro chiacchiere con Victor
Tan
In considerazione del vasto successo di mercato del Philips
DVD-963SA, ci è venuta la curiosità di capire
come sarà il suo erede e così abbiamo avuto
il piacere di raggiungere alla Philips il Signor Victor Tan.
Victor
è Product Manager del 963SA, pertanto egli è
il leader del gruppo di progetto, basato a Singapore, che
ha dato i natali a questo lettore, e così abbiamo avuto
occasione di scambiarci i punti di vista su questa macchina,
sulla sua eredità e sul suo fratello minore - il DVD-763SA.
Una cosa che ci ha fatto veramente piacere è stata
che i risultati dei nostri test hanno trovato conferma dal
punto di vista progettuale. Prendiamo il carattere del 963
ad esempio, che non impressiona a un primo ascolto ma viene
fuori giorno per giorno (e questo potrebbe ben spiegare perché
molti dei nostri lettori che non hanno ricavato una buona
impressione dal 963 hanno affermato ciò dopo brevi
sedute d'ascolto).
Victor
è stato molto cortese nel rispondendo a tutte le domande
che avevamo da porgli.
Innanzi tutto ci ha comunicato che il successore del 963 sarà
il DVP-900SA, un altro lettore di DVD Video, SACD e CD (niente
DVD Audio naturalmente).
Scendendo nei dettagli ha aggiunto che questa macchina avrà
una qualità video aggiornata: rimarrà il chip
Faroudja, mentre la sezione di conversione D/A video si avvarrà
di un dispositivo a 216Mhz - 12bit. La sezione Audio non subirà
cambiamenti di rilievo, e vorrei aggiungere che questo denota
una precisa determinazione da parte del produttore e non un
risultato ottenuto una tantum.
A mio parere, il nuovo chipset potrebbe rafforzare il 900SA
nella riproduzione di DVD Video sotto standard diversi dal
Progressive PAL scan, l'unico compito dove nei nostri test
il 963SA non era andato oltre un risultato medio.
La
posta della nostra rivista e le discussioni sul suo Forum
hanno messo in luce parecchie lamentele sull'affidabilità
del 963, specialmente dal punto di vista della meccanica.
Al proposito, i rivenditori e l'assistenza Philips si sono
mostrati molto disponibili ed efficienti nel sostituire o
riparare gli apparecchi della Casa ed hanno applicato puntualmente
la garanzia internazionale alle macchine acquistate all'estero.
La buona notizia che abbiamo avuto da Singapore è che
il 900SA monterà una meccanica migliore, e mi aspetto
che questo risolva parecchi dei problemi che abbiamo avuto
finora.
Abbiamo
anche saputo che il prezzo ufficiale del 900SA sarà
vicino a quello del 963SA. A parer mio questo fattore, insieme
alla continuità della filosofia di progetto e ai chipset
ed ai codici di fabbrica simili significa che i possessori
di 963 non vedranno le loro macchine diventare di colpo obsolete
(e pertanto svalutate) com'è accaduto ad alcuni lettori
multistandard di altre grosse Case.
Riandando
allo sviluppo del progetto 963SA, Victor ha ricordato la gran
quantità di prove d'ascolto che un gruppo di musicisti
ed appassionati parte del suo team ha utilizzato per la taratura
fine dei convertitori I/P e dei circuiti analogici del 963.
Queste persone hanno lavorato, fra l'altro, al corretto accoppiamento
con il chip AD1955. Questo chip è una delle cause delle
buone prestazioni del 963, anche se secondo il nostro amico
a Singapore (ed io personalmente concordo) esso tende ad essere
molto aperto e brillante, cosicché una macchina che
lo utilizzi abbisogna di un'accurata messa a punto.
Il
963SA è andato fuori produzione ed in pratica fuori
assortimento qui in Europa, pertanto alcuni appassionati hanno
iniziato a prendere in considerazione come alternativa il
suo fratello minore DVD-763SA. Sulla base di alcuni test d'ascolto
e delle specifiche di catalogo, noi avevamo evidenziato come
le due macchine non abbiano prestazioni comparabili. Questo
è stato confermato da Victor che ha spiegato come il
763 sia una macchina entry-level senza i chip Faroudja o altri
DAC d'alta qualità a bordo, e come non montando l'AD1955
si avvalga del CS4392 per tutti i canali audio. Il 963 impiega
quest'ultimo chip solamente per i canali centrale e surround,
come potete leggere nella nostra prova sul numero 5 di Videohifi.com.
Il 763 non ha neanche beneficiato dell'accurata messa a punto
di cui si parlava sopra: ha sì avuto una breve messa
a punto audio ma non così approfondita.
Parlando
delle sedute di messa a punto, Victor ha anche menzionato
alcuni prototipi da laboratorio del 963 che montavano componenti
di maggior qualità, e che suonavano anche meglio della
versione finale anche se non sono mai arrivati sul mercato.
Penso che a tale proposito sia importante considerare che
c'è una quantità di fattori oltre le pure prestazioni
- come l'affidabilità, i costi di produzione eccetera
- da prendere in considerazione quando si produce un apparecchio.
Nondimeno, spero proprio di riuscire in futuro ad avere da
Victor qualche indicazione su questi prototipi per i nostri
amici fanatici del tweaking
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