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Quarto
piano
Sala
Omicron: North Star Design/Extreme Audio
Altra
accoppiata ormai classica. Approfittando delle dimensioni
della stanza, Rampino e Zaninello hanno massimizzato l'impegno,
portando il sistema omnidirezionale top, biamplificandolo
con due Northstar Monoblock per canale e introducendo il nuovo
pre phono Northstar. La sorgente digitale e il preamplificatore
erano, ovviamente, i Northstar; i cavi erano White Gold (prestissimo
in prova su queste pagine); erano alla prima uscita i cavi
della nuova serie Infinito, di livello (e, ahimè, costo)
ancora più alto rispetto a quelli già noti.

Ariosità,
definizione, dettaglio, estensione erano i tratti del sistema
Northstar/Extreme Audio; le T815 hanno bisogno, come supponevo,
di una grossa stanza per respirare, ma quando ce l'hanno
sono realmente appaganti. Ma la sorpresa doveva ancora venire.

Nel
pomeriggio di domenica, i due maghi hanno collegato le Image,
il modello intermedio di Extreme Audio, utilizzando un singolo
Monoblock per canale. Forse l'estensione, forse l'ariosità
erano inferiori a quelle del sistema top; ma le Image, in
questo contesto, mi sono sembrate avere il tocco di magia,
il colpo d'ala che separa un ottimo prodotto '
quali sono indubbiamente le T815 ' da uno di livello
assoluto. Potrei persino pensare di vedere le Image nella
mia sala d'ascolto &

Il
pre phono Northstar merita qualche nota aggiuntiva. A listino
a 1200 Euro e in produzione in questi giorni, si tratta di
un pre a circuitazione completamente discreta, implementata
con uno stadio d'ingresso che fa uso dei leggendari
FET Toshiba 2SK170/2SJ119, RIAA passiva e buffer d'uscita,
guadagno regolabile da 40 a 60 dB attraverso dip switch posti
sul fondo del telaio e facilmente accessibili, impedenza d'ingresso
regolabile fra 29 ohm e 100 Kohm, sempre regolabile attraverso
dip-switch, cablaggio White Gold. L'alimentazine presenta
la particolarità di essere incapsulata in un vano isolato
all'interno del telaio e di essere connessa con la circuitazione
audio con un corto cavo esterno. E' infatti prevista,
in un futuro imminente, un'alimentazione esterna a batteria
come upgrade.

Sala
Kappa: Mantra Sound
L'azienda
fiorentina, ad ogni uscita, conferma quanto di buono aveva
intuito il nostro direttore al Top Audio 2002. L'interessante
grande sistema Dulcet era, ancora una volta, collegato alle
elettroniche di Audio Consulting e al giradischi Morsiani,
completamente sconnesso dalla rete elettrica.

Non sono più una sorpresa la grandissima abilità
dinamica, la naturalezza, la velocità e il basso livello
di colorazione di questo sistema; le proporzioni della stanza
mettevano anche il sistema Mantra in grado di esprimersi al
meglio.

Nuova
proposta interessante è il SE Killer, di Audio Consulting,
un push pull di SV83 (può impiegare anche le EL84)
proposto in kit completo al prezzo di 3200 Euro (comprende
i pregiatissimi trasformatori Audio Consulting, anche per
l'ingresso); mi è stato assicurato che le prestazioni
sonore sono assolutamente sorprendenti.
Spazio
sonante quarto piano: BFG
In
un corridoio del quarto piano era alla sua prima uscita questa
giovane azienda milanese, che presenta già una linea
completa dal preamplificatore ai diffusori, passando per le
elettroniche e i cavi, in grado di destare interesse anche
nella precaria condizione acustica in cui si trovava a dimostrare
quanto sa fare.

Elettroniche
costruite con grande cura, trasformatori proprietari, soluzioni
circuitali non banali (il pre top prevede due stadi a carico
induttivo), componenti di pregio assoluto. Anche i cavi sembrano
costruiti con criterio e hanno prezzi per nulla fantasiosi.

I
prezzi delle elettroniche, vista la cura costruttiva, non
sono, ovviamente, alla portata di tutti, ma la stoffa sembra
essere di quella buona. Se son rose &
Il
resto
Abbondante
presenza di dischi e hi-fi usato, com'è ormai
tradizione nelle mostre organizzate da The Sound Of The Valve:
il
maestro Ricci di foné, sempre pronto a discutere con
gli appassionati

Sound
And Music con i suoi splendidi dischi

e
poi Velut Luna, Galbiati, Il Diapason, Top Knot, Red Records,
Moonlight Records, Boretti; qui una vista della zona stand
del primo piano.

Jupiter,
oltre ad avere un bellissimo espositore di SACD (distribuisce,
fra le altre etichette, Aliaa Vox, BIS, Chandos, Channel Classics,
Coro ' ne riparleremo) e all'anteprima nazionale
dei SACD ibridi Brilliant (12 Euro cadauno, chi l'ha
detto che i SACD devono essere cari?) faceva sentire i propri
dischi attraverso il sistemino The Sound Of The Valve ritratto
nella foto:

Non
mancava il vulcanico Leonardo Mani di Audiomani/ Audio Int'l,
né il mago/dottore delle testine Torlai:

I
filtri di rete Black Noise, della Systems and Magic di Roberto
Amato, oltre ad essere molto belli da vedere nella loro veste
definitiva (è un peccato che finiscano, in genere,
nascosti dietro l'impianto &) si sono dimostrati
efficaci in un paio di installazioni nella mostra, quella
di Audio Lyric, dove sono riusciti ad eliminare un antipatico
transiente causato dall'accensione di un apparato dell'albergo,
e quella di NorthStar/Extreme Audio (si intravedono, col loro
LED azzurro, sotto le elettroniche NorthStar nella nostra
foto).

Erano
presenti le riviste Fedeltà del Suono/Costruire Hi-Fi,
Suono, Elettronica Flash, Radiokit Elettronica; non mancava
Ken Kessler, qui sorpreso mentre legge un 'classico',
la sua storia della Quad.

In definitiva, un piccolo calo per l'organizzatore dopo
il successo romano, che, comunque, era difficilmente duplicabile,
vista la felicità di date, ambiente e partecipazione
al Roma Hi-End, di cui è già annunciata l'edizione
2004. Ci rivedremo sicuramente là.
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