 |
Oppo
vs Oppo di Bebo Moroni
E’ indubbiamente l’oggetto
più “chiacchierato” degli ultimi due anni. Qualcuno lo definisce
un’”ammazza-giganti”, qualcuno semplicemente un buon lettore economico,
qualcuno una “ciofega” da supermercato. Dov’è dunque la
verità? Nel mezzo? A tre quarti? Nessuna di queste affermazioni
risponde a verità?
Ah, a proposito ( ma insomma, gli
articoli di solito si leggono
partendo dal titolo) sto parlando del lettore universale Oppo, anzi dei
lettori universali Oppo, perché ne ho ben tre a mia disposizione
per questa prova, e un quarto in arrivo per un ulteriore supplemento. I
lettori in questione sono il “vecchio” DV 970H, il DV 980H e il nuovo
DV 983H.
In realtà l’ “affaire” Oppo
non iniziò per, come vogliamo
dire…Motivi audiofili. L’Oppo, piccolo e curato, ma in effetti non
troppo differente nell’aspetto ( e nel prezzo!) dai lettori commerciali
da mercatone, balzò agli onori della cronaca per via del fatto
che alcuni appassionati video americani si accorsero che questo lettore
universale ( che loro ovviamente impiegavano principalmente come
lettore DVD) aveva prestazioni video decisamente al di sopra della
norma, per non dire straordinarie.
E infatti sin dai primi modelli del
misterioso marchio ( misterioso
perché sino a qualche tempo fa ci si passava la voce su dove
fosse possibile rereperirlo, esistevano solo tre rivenditori online e
nessuna distribuzione ufficiale) l’avanzatissima sezione video dei suoi
lettori, che fossero o meno dotati di chip Faroudja ( per i non addetti
al lavoro un moltiplicatore di linee che quando uscì come
componente “self standing” costava quanto un automobile) faceva
piuttosto scalpore.
La prima volta che ho attaccato al
mio monitor Nec 42XM3 il “vecchio”
DV 970H ( che pure non monta il Faroudja) ed avendo a disposizione (ed
avendo avuto a disposizione vista la mia non lunga, ma ritengo
proficua, avventura nell’HT di qualtà) i migliori e più
costosi DVD Player in commercio, rimasi di stucco per le prestazioni in
fatto di nitidezza, assenza di grana, profondità dei neri,
equilibrio dei colori etc. di questo giocattolino.
Ma, tornando a bomba, furono gli
appassionati video, Forum by Forum a
scambiarsi la voce e in breve anche per i “videophile” italiani
iniziò l’affannosa ricerca. Tra le caratteristiche, allora
salienti ( ma stiamo parlando di quattro anni fa scarsi) del lettore,
c’era quella di possedere un’uscita HDMI e per di più non sotto
HTPC. Poi qualcuno dei “videophile” con l’orecchio più buono, si
accorse che l’Oppo suonava anche bene. E la voce cominciò a
spargersi sui Forum degli “audiophile” e con essa l’affannosa
ricerca, gli ordini all’estero, i dubbi, gli entusiasmi, le
delusioni. Però devo dire più entusiasmi che delusioni,
le delusioni le ebbero coloro che credendo troppo alle favole degli
“ammazza-giganti” scoprirono che non era vero che il piccolo Oppo
andasse meglio di una coppia Wadia o Audio Research (tanto per fare
nomi che vennero e vengono fatti).
970H, 980H e 983H
In cosa differiscono i tre modelli
? essenzialmente nella parte video e
nel 983 nel fatto di avere un uscita analogica diretta per 7.1ch, lo
potete vedere nelle schede tecniche pubblicate in calce a questo
articolo ( quella del DV 970H purtroppo non la trovo più
né trovo più il manuale, ma è molto simile a
quella del DV 980H). A noi interessa, in questo prima puntata della
“grande sfida” capire come suonano.
Abbiamo a questo proposito aperto
un apposita sezione del nostro Forum,
che chiuderemo solo a “grande sfida” terminata, una sezione piuttosto
affollata e dalla discussione intensa ( talvolta caduta nella rissa, ma
sono cose che purtroppo accadono nei Forum di appassionati, specie
quando si scontrano tifosi e detrattori). Ci è stato già
ben spiegato dal Condirettore nonché riconosciuta authority
della tecnologia digitale Igor Zamberlan, che i convertitori degli Oppo
non hanno, apparentemente nulla di particolare, oltre ad essere ben
fatti, ed anzi riviste che ne hanno pubblicate le misure, hanno
rilevato difetti nella risposta in frequenza etc. . Ma allora come mai
questi benedetti Oppi hanno destato tanto scalpore nel mondo audiofilo?
Perché, convertitore o non
convertitore, misure o non misure,
suonano effettivamente molto bene, musicali e piacevoli, dotati anche
di una personalità niente male, e costano davvero, davvero poco.
Universali nel senso più
ampio della parola, possono leggere
DVD, DVD Audio, CD in tutti i loro formati scrivibili e riscrivibili,
SACD.
Ma quanto suonano bene? E’ quello
che siamo andati a cercare di capire
mettendoli laicamente ( voglio dire senza aspettative, né
pretese, né preconcetti) con due CDP di prezzo ben superiore, il
Naim CD5ix e il BelCanto CD-2 e facendoli suonare con due convertitori
separati, l’anziano Deltec BitMatch e il nuovissimo PS Audio DL3 INT
Digital Link III DAC.
Matches impari ma risultato
assai confortante
Il 970H suona nel mio impianto di
riferimento da un anno, se devo dire
la verità, io che digitalista non sono, raramente sento
necessità di qualcosa di più. Nonostante ciò mi
sono attrezzato con l’ottimo Naim perché era giusto avere un
riferimento più “alto”, e in effetti il confronto è
decisamente a favore del Naim che ha più profondità, un
basso decisamente più pieno, e in genere una gamma armonica
più ricca ed un contrasto più convincente. Cose non da
poco in un confronto tra lettori digitali moderni, ma nemmeno esagerate
se si fa un confronto rapido tra i prezzi dei due apparecchi ( il 970H
peraltro l’ho preso usato a 100 EU). Ancor più netta appare la
differenza con il BelCanto CD-2 che ha una gamma alta davvero
incantevole rarissima, per delicatezza e ariosità, in una
macchina digitale non ad alta risoluzione. Ma anche in questo
caso il più vecchietto degli Oppo si difende e si difende assai
bene, nulla a che vedere, ma proprio nulla, con il Trevi appunto da
Mercatone che avevo acquistato per quello che doveva essere un primo e
più semplice confronto.
Morale della favola n.1: a chi dice
che l’Oppo suona come un qualsiasi
DVD player da mercatone, l’Oppo risponde, “ma da mercatone sarai tu, io
suono come una macchina seria, e molto meglio di macchine spacciate per
serie a costi “n” volte superiori al mio”.
Ma il 970H è un modello un
po’ datato, come dicevamo.
Cos’è cambiato nei nuovi modelli? Non lo so, e non lo voglio
sapere: volevate tanto ( alcuni di voi) i blind test? Ebbene questa
è una sorta di blind test, non ho chiesto nulla ad Igor non sono
andato ad indagare in rete, volevo capire per conto mio se le
modifiche, ove eventualmente ve ne fossero state, alla sezione di
conversione avessero apportato benefici e se si quali.
Dunque nella mia beata ignoranza,
mi metto ad ascoltare i tre lettori
universali Oppo commutati ( il cieco! Il cieco!) a mia insaputa da mio
figlio. Ovviamente contando sul fatto che gli ingressi linea del pre
Harman Kardon Citation XX siano davvero, e tali si siano conservati,
identici. Per dare maggiore “scientificità” alla prova ( che
è durata tre mesi abbondanti, questo mistero Oppo lo volevo
risolvere sul serio) apparecchi ed ingressi sono stati più volte
scambiati.
Ed abbiamo un primo risultato, non
solo verificabile ove ne abbiate
voglia, ma anche ripetibile, quello dello scontro tra Oppi, da cui
risulta che:
a)il 970H come detto, suona
decisamente bene e non solo rispetto al suo costo. Il 980H per ragioni
che come detto non conosco, suona ancora un po’ meglio, è
più definito e fluido in gamma media, più risoluto negli
attacchi, ed ha anche leggermente più peso in basso. Il 983 H
assomiglia drasticamente al 980, solo ( ma lo dico perché lo
rilevo dagli appunti presi in questi mesi) sembra un filo, ma proprio
un filo più opaco in gamma acuta. Una rilevazione tanto minima,
peraltro, da potere essere tranquillamente ascrivibile ad una
normalissima discrepanza tra esemplari dello stesso apparecchio.
b) Messi a
confronto diretto con Naim e Bel Canto, gli Oppo 980H e
983H, perdono la sfida, nettamente, ma non
drasticamente. Ancora una volta a far la
differenza sono il “peso” e la corposità in basso,
la melodiosità in gamma media, e,
soprattutto con il Bel Canto la definizione e
l’ariosità della gamma alta.
Nonostante ciò, ogni volta
che si esce dalla strettoia del
confronto diretto e ci si lascia andare all’ascolto non finalizzato,
dei due Oppo, l’impressione è quella di avere a che fare con
apparecchi di categoria nettamente superiore, rispetto alla loro fascia
di prezzo, ma molto nettamente.
La timbrica è
sostanzialmente sana e neutra, anzi, c’è
anche un pizzico di dolcezza in gamma acuta, che non è affatto
spiacevole, specie nell’ascolto dei CD. Ascoltando poi SACD e DVD
Audio, assai difficile, anche essendo esperti e smaliziati, non
rimanere stupiti rispetto alla risoluzione e alla dinamica di questi
due ( anzi tre) piccoli ed evidentemente economici nella costruzione,
apparecchi.
Changez la femme !
Convertitore separato
Proviamo allora a collegare tutti e
tre i protagonisti della prova,
oltre alle macchine di riferimento, ai due convertitori separati.
Diciamo subito che il vecchio Deltec, che pure ai suoi tempi
rappresentò non solo un signor componente, ma anche un affare in
termini economici, non regge minimamente il confronto né con i
convertitori interni degli Oppo, né, tantomeno con quelli delle
due macchine di riferimento britanniche. Per cui, dopo un tempo
d’ascolto relativamente breve, viene accantonato.
Ben differente è la cosa
utilizzando lo splendido Dac PS Audio:
le differenze con gli Oppo lisci si sentono eccome, sono spesso
eclatanti, e anzi devo sottolineare come il Dac PS Audio esalti ( per
quale motivo non mi è chiaro, visto che, almeno da quanto si sa
e da quanto si dice le meccaniche informatiche degli Oppo dovrebbero
fare pochissima differenza) quelle differenze che avevamo già
notato comparando i tre modelli. Ma visto che in questo caso vi dovete
fidare del mio semplice orecchio, e non del “blind test” ( a cui
continuo a non dare particolare rilevanza, l’ho fatto solo per
accontentare i tecnomani, e per mio puro interesse speculativo)
prendete quel che ho ascoltato per quello che vale. Certo il confronto
con i due CDP British così drasticamente “abarthizzati” si fa
arduo. Epperò gli Oppo continuano a dare bel filo da torcere
anche alle così formate due splendide combinazioni. Ovviamente
collegati al DAC PS, il confronto Oppo con Dac interno Naim/BelCanto
con Dac esterno è ovviamente impari: ma l’impressione che le tre
economicissime macchine siano in questo caso inascoltabili non
c’è mai. C’è la constatazione che le due costose
combinazioni hanno evidentemente ben di più da offrire in
termini assoluti, ma poteva forse essere altrimenti?
Prima conclusione della
prima puntata:
Gli Oppo non solo funzionano
davvero, ma funzionano in maniera
sorprendente. Possono regalare ore di piacevolissimo ascolto musicale
anche in impianti impegnati, anche ad ascoltatori molto “scafati”.
Probabilmente per molti utilizzatori ( non per la bruta massa, per i
buoni audiofili) qualcosa di più non è strettamente
necessario.
Leggono tutto, compresi i formati
ad alta risoluzione e questo a me
piace davvero molto, e aggiungo che i formati ad alta risoluzione li
leggono assai bene ( nella prossima puntata confronto anche con due
popolari, ed evidentemente più costosi lettori universali).
Hanno timbrica “facile” e credibile, ottima omogeneità tonale,
risposta estesa, eccellente ( davvero eccellente) ricostruzione
spaziale.
Detto questo non ammazzano nessun
gigante, ma è anche vero che
qualcuno lo tramortiscono abbastanza pesantemente.
Se dovessi scegliere tra i tre, mi
rivolgerei sicuramente ai modelli
più nuovi ( 980H, 983H) se dovessi scegliere su basi
esclusivamente audio, sceglierei il 980H che mi fa risparmiare
ulteriormente qualche soldino e che ho il vago sospetto vada
leggerissimamente, ma leggerissimamente meglio del 983 sulla parte
audio. Ma ripeto è una sensazione talmente flebile che non mi
sento affatto di confermarla o sottoscriverla.
Si sono oggettini sorprendenti,
forse non sapremo mai davvero
perché, forse Igor ( e che volete di lui mi fido più che
di altri) un giorno ci darà una spiegazione razionale a
ciò che è stato fatto nella parte audio di questi
lettori, ma sono sorprendenti.
Ovviamente valgono tutti i soldi
che costano ( e vale la pena di
acquistarli in Italia dal distributore ufficiale con assistenza e
tutto) ma, quel che è doveroso ribadire, sono oggetti in grado
di esprimersi bene anche in catene impegnative, e in questo Natale di
crisi un regalo che molti, che magari hanno ancora macchine obsolete
nell’impianto, potrebbero farsi.
Non sono i migliori lettori
digitali del mondo. Sono dei lettori
sorprendenti a un prezzo sorprendente. E se anche non ho scritto che
ridicolizzano i Meridian, i Bryston, gli EMM e via dicendo, questo vi
pare poco? A prodotti del genere non serve un’esaltazione acritica e in
fin dei conti fasulla, perché quanto siano appetibili e
convenienti lo dicono da soli suonando e ( vedremo nella prossima
puntata) producendo immagini di alta qualità.
(fine prima puntata,
segue)
Schede Tecniche
Lettore DVD Universale DVD
Oppo DV-980H
Lettore universale di DVD-Audio, Super Audio CD
(SACD) e DVD-Video
Compatibile con Audio CD, HDCD, WMA, Kodak Picture CD, e altri formati
audio digitali/video/picture media* (*Nota: Il DV-980H non legge
nè dischi Blu-Ray che HD-DVD)
Prodotto certificato Official DivX®, certificato alla Home
Theater Profile
Lettore di tutte le versioni di DivX® video (incluso DivX® 6)
con standard playback of DivX® media files
High resolution picture slide show
Lettore di formati XviD and .SRT, .SMI, .IDX and .SUB
Compatibile con CD-R/RW, DVD±R/RW e DVD+R DL
Caratteristiche Conversione Video Up:
Conversione in HD-conversione con incremento della nitidezza
d'immagine. Converte la definizione video standard con dischi DVD da
480p/720p/1080i e 1080p in risoluzione Full HD.
Sistema Motion-adaptive, edge-adaptive e tecnologia inverse telecine
progressive scan in grado di produrre una naturale e vellutata immagine
video.
Pura alta qualità digitale video e audio attraverso un cavo
singolo HDMI (High Definition Multimedia Interface)
Formati in high definition disponibili:
NTSC: 1080p/1080i/720p/480p/480i, PAL:1080p/1080i/720p/576p/576i
Compatibile con HDTV, HD-Ready TV, HDTV monitors e proiettori con
ingressi HDMI o DVI (HDCP supporto richiesto)
Compatibile con sistemi di conversone PAL e NTSC
Supporta schermi con aspect ratio 4:3 (standard) e 16:9 (wide screen)
Regolazione video personalizabile: Nitidezza, Contrasto,
Luminosità, Colore e Gamma
Uscita component video con progressive scan
Uscite video Composite e S-Video (standard-definition)
Interfaccia USB 2.0 per video, immagini e riproduzione musicale
Navigazione comoda e facile di foto albums, musica e documenti video su
DVD e CD Selezionabile sottotitolie traccie audio
Telecomando ON/OFF con codici IR per programmazione universale di
telecomandi
Memoria ultima riproduzione disco fino a 10-volte
HD da 720p/1080i/1080p
SACD, DVD-Audio/Video,DivX
DSD/PCM su HDMI
HD-JPEG, USB 2.0 port
Lettore
DVD Universale DVD Oppo DV-983H
Lettore universale di:
DVD-Video, DVD-Audio, SACD, CD, HDCD, Kodak Picture CD, CD-R/RW,
DVD±R/RW, DVD±R DL*
Uscita Audio Analogica:
7.1ch, 5.1ch o stereo
Audio Digitale:
Coaxial, Optical
Audio HDMI:
Stereo o 5.1ch high-resolution PCM
Video Analogico:
Composite, S-Video (Y/C), Component Video (Y/Pb/Pr, 480i/480p,
720p/1080i/1080p
Video Digitale:
HDMI with HDCP
(NTSC:480p/720p/1080i/1080p, PAL 576p/720p/1080i/1080p)
Ampiezza Video Composite:
1.0Vp-p (75Ω)
Ampiezza S-Video:
Y: 1.0Vp-p (75Ω), C: 0.286Vpp (75Ω)
Ampiezza Video Component:
Y: 1.0Vp-p (75Ω), Pb/Pr:0.7Vp-p (75Ω)
Caratteristiche Audio:
Frequenza:
20Hz - 20kHz (±1dB)
Rapporto segnale/rumore:
>100dB
Distorsione Armonica Totale:
< 0.01%
Alimentazione:
240V, 50Hz AC
Consumo:
20W
Dimensioni:
430mm x 267mm x 53mm
Peso:
2.8kg
Temperatura di funzionamento:
5°C - 35°C
41°F - 95°F
Massima umidità senza condensa:
15% - 75%
|
 |