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numero 31
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Autocostruzione: Array Euterpe FR140 di Giovanni Aste




Rieccoci a parlare di oggetti per autocostruzione.
Mi piace sempre parlare di autocostruzione perchè è un modo creativo di avvicinarsi al mondo dell’hifi, perché con l’autocostruzione ci si diverte e, in alcuni casi, si risparmia anche qualche soldino, perché è passione allo stato puro, si ama e si odia, insomma, è sicuramente qualcosa di estremamente interessante e vivo.

In questo caso poi la cosa è per me doppiamente, anzi triplamente  godereccia perché l’oggetto in questione è formato non solo da un altoparlante largabanda (specie della quale io vado pazzo) ma addirittura da un array di ben 5 di questi splendidi altoparlantini.

Se poi a questo uniamo un frontale in Carbon Block ad alta densità spesso 27mm e già fresato per accoglierli……. 

Ma andiamo per ordine.

Il tutto parte quasi un anno fa quando chiedo a Euterpe di farmi provare una coppia di FR140. La mia idea iniziale era di provare a proporre qualche “idea” di minidiffusore largabanda. Idee appunto e non qualcosa di già provato e validato, primo perché non avrei la preparazione necessaria secondo perché l‘intento era proprio quello di “stimolare” più che di “riportare” qualcosa di già esistente.



Mi porto a casa gli FR140, li inserisco in un mobile reflex di circa 22 litri (calcolato con WinISD) e mi metto ad ascoltare. Dopo un po’ di tempo (una 70ina di ore) raggiungo un discreto risultato, il diffusore è molto raffinato, estesissimo in alto e parimenti dettagliato però certo non può essere considerato un oggetto completo o almeno per tutti i generi. Probabilmente andrebbe ricercato un qualche carico particolare (chissàperchè mi viene in mente una tromba) ma ciò esulerebbe dal mio progetto che voleva essere sia concettualmente che fisicamente semplice.
C’e’ da dire che l’FR140 nasce proprio per essere utilizzato in array (da 5 a 7 per le migliori prestazioni) e ciò si evince sia dalla impedenza (50 ohm circa per altoparlante) sia dalla risposta (ottimizzata per l’allineamento in array, Euterpe docet).

Insomma qualche scambio di email con Ciro per avvisarlo di come andavano le cose e lui, per tutta risposta, rilancia alla grande proponendomi di fare la prova con un array di 5 (per un totale di 10 altoparlanti) e, per farmi capitolare definitivamente ci mette pure i due frontali in carbon block.

Che potevo fare?

E’ ormai da Luglio scorso che una coppia di mobili da circa 100 litri troneggia a casa mia. Anche in questo caso ho fatto qualche calcoletto con Winisd e ho realizzato il mobile. L’accordo, su consiglio Euterpe è nell’intorno dei 48 Hz e  l’area del condotto è molto elevata, diciamo circa l’85% dell’area totale dei coni.

Il mobile, per motivi economici (questa è solo una prova e vuole essere solo uno spunto, non certo un prodotto finito) è realizzato in MDF da 19mm.
Il frontale, come vedete nelle foto, è in carbon block da 27mm. E’ pesantissimo ed è la cosa piu’ inerte che abbia mai visto, anche a livelli moooolto sostenuti appoggiando le dita non si sente la minima vibrazione.

Come vanno?
Innanzitutto voglio fare una premessa (in parte già anticipata). Questo articolo non nasce sostanzialmente come una prova perché non esiste un prodotto finito da provare, il mio lavoro si deve leggere, e vi prego di farlo in questa luce, solo e unicamente come uno spunto da dare a chi ovviamente è interessato. Niente altro. Le variabili in gioco, dalla vostra bravura nel progetto, ai materiali utilizzati, agli allineamenti scelti, sono talmente tante da essere assolutamente non prevedibili. Questo scritto deve essere quindi interpretato come un punto di partenza e non certo come un giudizio finale.

Detto questo posso anche dire che gli array a casa mia hanno suonato decisamente bene.



L’FR140 ha una massa mobile di pochissimi grammi e quindi sale molto facilmente in alto, scende altrettanto bene almeno fino all’accordo e, dato che la superficie totale dei 5 piccoletti è all’incirca quella di un woofer da 25cm, riesce a farlo anche con un impatto decisamente convincente.
Il diffusore (se così vogliamo chiamarlo) risulta quindi molto equilibrato, con un suono dalle dimensioni giuste, reali e non “piccolo” come ci si attenderebbe da un altoparlante da 14cm, il basso è ottimo, veloce e articolato, forse non ha un impatto terribile ma, ripeto quanto detto sopra, di tutto rispetto, in alto gli FR140 sono semplicemente stupendi.
Il dettaglio è di livello assoluto cosi’ come l’effetto live, parametri questi in cui, a mio parere, i larga banda (quelli buoni) sono assolutamente insuperati dai diffusori multivia (ovviamente per costi e ingombri sopportabili dai più).
Il dettaglio è elevatissimo dicevo, ma non è buttato in faccia all’utente, in questo gli FR140 sono più seri rispetto ad esempio ai miei PM2A, che da questo lato risultano più sbilanciati anche se forse, regalando un pò piu’ di pathos, sono più emozionanti.
Ma è questione di gusti, la performance è di prim’ordine in entrambi i casi.
Ultima ma non ultima c’è la dinamica, e devo dire che in questo parametro i piccoletti mi hanno veramente impressionato. Sarà per il fattore di accelerazione veramente fuori dalla norma o per qualche altra diavoleria ma non ho mai sentito un diffusore seguire le variazioni di livello con tale facilità. Più di una volta sono saltato sulla sedia per “attacchi” che non mi ricordavo fossero così “pieni”, sembrava quasi di ascoltare un sistema THX  e invece era il mio solito impianto…

Insomma, questi array in questa configurazione mi sono piaciuti, suono di alto livello e realizzazione mooolto semplice (almeno in confronto alle mie Vivace che sono grandi pressappoco come una lavatrice). Rispetto ai Lowther “sparano” meno in faccia e sono più equilibrati, ripeto, questione di gusti.
Parliamo un po’ di prezzi, il singolo altoparlante costa, completo di IVA, 168Euro, non molti ma moltiplicati per 10 non sono neanche pochi; anche tenendo conto dello sconto per gli acquisti oltre gli 8 pezzi siamo sempre a 1500 euro. Se poi vogliamo il frontale in Carbon Block saliamo ancora di livello. Insomma, non sono oggetti per tutti, stiamo parlando di autocostruzione di alto se non altissimo livello, ma d’altronde se si vuole la qualità…….:-)

Alla prossima.

Costruttore: Euterpe Audio
Tel: 081 445 214
Sito web: www.euterpeaudio.com
Email: euterpe@euterpeaudio.com
Costo :  Vedi sito


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