HOME PAGE

INDICE
NUMERO 30


AKG High Definition: nuovo look e antica concretezza di Francesco Pampanoni

Per chi si interessa di audio sia consumer che professionale AKG è uno dei nomi storici in grado di evocare qualità e cura del prodotto. Tutto ciò non a caso in quanto AKG ha prodotto molti dei migliori microfoni e cuffie della storia dell’audio mondiale ed è da sempre un punto di riferimento nel mondo dell’audio di qualità.
Come molti sapranno AKG fa parte del gruppo Harman International Industries che include nelle sue tre branches (Consumer, Professional ed Automotive OEM) marchi leader nei rispettivi settori di appartenenza come Audioaccess, Becker, BSS, Crown, dbx, Digi Tech, Lexicon, QNX, Revel e Souncraft ed autentici pezzi di storia come Harman-Kardon, Infinity, JBL, Mark Levinson e Studer.
L’entrata nel Gruppo Harman International ha dato i suoi frutti che si sono sostanziati dapprima nell’introduzione di diversi nuovi prodotti nel già vasto catalogo e in tempi recenti (agli inizi del 2008) nella razionalizzazione del catalogo stesso.

K242HDB

Visto che ci occupiamo di cuffie la nostra attenzione è stata subito catturata dalla contemporanea introduzione nel catalogo “professional audio” della nuova serie di cuffie dedicate all’utilizzo professionale (tra le quali la recentissima K702 che non è altro che l’omologa “pro” della ormai famosissima K701) e nel catalogo “personal audio” della nuova serie High Definition che comprende le due cuffie aperte K 142 HD e K 242 HD e le due cuffie chiuse K 172 HD e K272 HD.
La nostra preview riguarda proprio questa ultima serie, la High Definition, che raccoglie l’eredità delle gloriose “Monitor” e “Studio”.


Prime impressioni


Dico subito che a me è piaciuta molto la scelta della nuova tinta neutra (un tortora molto elegante) utilizzata per la fascia poggiatesta e il colore delle nuove plastiche che discosta sensibilmente l’aspetto dei nuovi modelli dai precedenti in cui la pressoché totale colorazione nera era prevalente.

K242HD

L’impatto visivo del cambiamento è maggiore nei due modelli più grandi (K242 HD e K272 HD) ma anche i due modelli piccoli (K142 HD e K172 HD) si avvantaggiano del restyling acquisendo un aspetto più moderno.
Costruttivamente le quattro cuffie sono molto simili ai precedenti modelli. La cura è la solita alla quale ci ha abituato AKG.
Ottimi i cuscinetti in velluto nero che si rivelano ragionevolmente freschi anche nell’uso estivo. Le parti in metallo sono finite con una satinatura sottile e molto ben fatta.

K272HD

Per quanto riguarda il confort senza dubbio le migliori sono i due modelli maggiori sui quali c’è pochissimo da dire se non che viaggiano su standard piuttosto elevati.
Le piccoline sono a metà tra una sovraurale e una circumaurale vera e propria. Calzano poco sulla testa e se la natura ci ha donato testa e padiglioni auricolari di dimensioni sopra la media sono leggermente difficoltose da tenere.
Ottimo il packaging: elegante (è simile per grafica a quello della più pregiata e pretenziosa K701), semplice e funzionale.
In attesa di dettagliare meglio le mie impressioni dedicando un articolo apposito per ciascuna e senza pertanto rivelare troppo sintetizzo di seguito le mie prime impressioni complessive.
Va premesso che le quattro cuffie a prescindere dal caricamento del driver sono poco isolanti. Se la cosa non sorprende per quanto riguarda le due “open air” è vero anche che se ci si aspetta con le due “closed back” di essere completamente isolati dal mondo si rischia di rimanere delusi. In sostanza le due chiuse (K172 e K272) attenuano i suoni esterni in misura di poco superiore rispetto alle aperte (K142 e K242).

K142HD

Il family sound è quello di AKG: dinamiche senza eccessi, prive di colorazioni e di enfatizzazioni, sempre e comunque rigorose nella riproduzione del messaggio musicale.
Le piccoline mi hanno favorevolmente impressionato per la resa sulle voci.
A me è piaciuta in particolare la K242 HD, sia come aspetto che come prerogative soniche. Non poteva essere altrimenti visto che sono un orgoglioso possessore di una gloriosa K240 Monitor a 600 Ohm che pazientemente attendo di abbinare con un partner adeguato.

K172HD

Mi ha sorpreso la HD 272 che non ha nessuno dei difetti solitamente (e spesso ingiustamente) imputati alle chiuse. In particolare sembra assolutamente priva di risonanze e code in gamma bassa (il cosiddetto “boomy bass”).


A presto

Le “High Definition” sono attualmente oggetto di una prova in batteria (assieme a K501, K701 e alla “vecchia” K240 Monitor) che francamente si sta rivelando piuttosto divertente e ricca di spunti interessanti.
La nuova serie infatti pur non rappresentando una novità assoluta ma piuttosto una revisione di aspetti formali ed un affinamento di particolari costruttivi rappresenta  comunque la serie di punta della linea “personal audio” di AKG e l’occasione di averle tutte assieme è una di quelle da non perdere.
Non resta che attendere la prossima puntata della serie.


© 2008 VIDEOHIFI.COM