Top Audio & Video 2007 (seconda parte) by Igor Zamberlan
Teknos (un distributore che non mi era noto finora) presentava gli apparecchi del costruttore francese Carat:
Audiosonica aveva, come elemento principale dellimpianto, la derivazione un po più accessibile delle ammiraglie Dragonfly, le Stonefly, basate sugli stessi principi di progettazione:
Lamplificazione era un prototipo per ora interno, non ne è ancora stata stabilita la commercializzazione a valvole:
Audio TS aveva i suoi diffusori dallinteressantissimo rapporto qualità prezzo, già apprezzati al Milano Hi-End di questanno:
Rany Hi-Fi, dopo un breve periodo di assenza, riappariva con una catena Audio Aero/Threshold/Marten Design:
Questa è la versione corrente, definitiva, commercializzata dellAudio Aero Prestige, un lettore CD/SACD di fascia alta:
Nelle due sale Audio Graffiti, le sorgenti digitali principali erano dCS. Una sorpresa è stata quella di vedere la versione un po più accessibile (comunque sempre decisamente costosa) di ciò che è stato sviluppato per il sistema ammiraglio Scarlatti, il sistema Paganini, composto anchesso da meccanica, convertitore e clock esterno (esteticamente mi piace più del sistema Scarlatti):
I diffusori della sala "minor" erano gli apprezzati finlandesi Amphion:
Nuova acquisizione per il distributore di Pandino, le elettroniche della vicentina Viva Audio, molto apprezzate allestero, che probabilmente così troveranno maggiore diffusione anche sul suolo nazionale:
Nella sala "maior" cerano i diffusori Magico, a valle di un sistema Basis/dCS/Spectral:
Oltre alle Mini, giunte, con un cambio di midwoofer, alla versione 2, cerano le Magico V3, da pavimento, il cui costo è molto vicino a quello del modello da stand (con stand, per meglio dire: non sono, le Mini, separabili dal loro piedistallo e sono pure poco mini
):
Nella sala di Play World, Leonardo Audio in grande spolvero:
Fase Audio aveva questi strani (interessanti) diffusori di cui mi sono dimenticato di appuntare il nome:
oltre ad una rassegna di novità e apparecchi già noti da Cayin:
AStri aveva i prototipi definitivi delle ammiraglie Sadr, dei tre vie da pavimento con driver SEAS (lintera gamma AStri è stata aggiornata e ora usa altoparlanti dellazienda norvegese), che saranno disponibili in diversi gradi di finitura e raffinatezza della componentistica del crossover, ad un prezzo base davvero interessante rispetto alla sostanza e alla provenienza (italiana!) dei diffusori:
In questa foto, oltre al sistema (Metronome/Bryston/VTL) utilizzato, si può notare laltra novità importante di AStri, un nuovo correttore acustico di pianta ellissoidale, con un lato assorbente e uno riflettente:
GTO presentava staticamente le nuove Dynaudio Sapphire, diffusore da pavimento che celebra i 30 anni di età del costruttore danese:
A suonare era un sistema Chord, con le note ed apprezzate Dynaudio Special 25:
Lottimo (e grande ottimizzatore di sistemi!) Davide Della Casa di HiFi4Music presentava un sistema Ayon/Origin Live/Soundsmith cablato Fadel Art:
Questo è il "pre phono"/alimentatore per la testina "strain gauge" di Soundsmith:
e questa è la testina "al buio", con la sua illuminazione interna:
LP Audio con un sistema Viola/German Physics (con le Borderland in versione Carbon, che a me son sembrate superiori alla versione con il driver metallico), con sorgente Wadia/Audio Ars:
Ecco qua le Borderland Carbon. Due novità: il cablaggio era della Stealth, nuovo marchio distribuito da LP Audio; e il senso di quel "distribuito": pur mantenendo gli stessi prezzi, ora LP Audio non è più un importatore (solo) a vendita diretta, i suoi prodotti saranno man mano disponibili nei negozi:
Questi sono i Forte Mono Amp, gli ampli entry di Viola (entry per Viola, parliamo comunque di cifre importanti), eredi dei Cello Encore:
Nonsolomusica aveva uno spazio piuttosto esteso, in cui presentava prodotti italiani esclusivi, come questi Redstar:
e prodotti che distribuisce, come questo preamplificatore Sun Audio:
o come la mitica Platine Verdier:
o, ancora, i driver Ale, di cui qui vediamo un esemplare della serie speciale fatta solo per Nonsolomusica (forse riuscite a scorgere lNSM davanti al nome):
Come fanno spesso, Mad For Music e Systems and Magic condividevano lo spazio espositivo; qui parte dellesposizione di Systems and Magic:
E qui il sistema di Mad for Music come si presentava sabato, con le sorgenti Astintrew e Dr Feickert, il phono Einstein, lamplificazione NuForce e i nuovi Trinity (il pallino dorato in alto è il supertweeter) di Wilson-Benesch:
Le Apertura Altra suonavano in altri momenti:
assieme allamplificatore integrato del costruttore francese:
Oltre ai noti diffusori, OH! By Tutondo presentava un sistema multiroom:
Aifai, con sorgenti Rega e GamuT (presto in prova, affidato alle cure del nostro Enrico Puppo, grazie alla cortesia del Tempio Esoterico di Catania), presentava le sue elettroniche:
DP Trade aveva le nuove Kharma CE 3.2.2, con amplificazione Grandinote e cavi Kubala-Sosna (novità per lItalia):
La sorgente digitale era Lindemann, quella analogica Sota, il pre phono era di Grandinote:
In una sala ai piani superiori, Tecnofuturo faceva suonare i "nuovi" Audiolab con i diffusori trasparenti di Waterfall:
Pro Audio Italia in grande spolvero di nuovi marchi: Funk Firm, AMR, ModWright, PBN, Raysonic
Questo linteressantissimo lettore CD di AMR, basato su alcuni concetti innovativi e su un buon vecchio DAC Philips TDA1541a:
e questo il pre bilanciato LS36.5 di ModWright, probabilmente in prima mondiale pubblica:
Bolzano Villetri aveva i suoi diffusori omnidirezionali, che paiono dividere abbastanza nettamente i detrattori da coloro che li apprezzano (un buon segno, secondo me: vuol dire che fanno cose diverse dagli altri
):
A proposito di diffusori italiani o equiparabili (il caso dei precedenti), i siciliani di CPR Stile Italiano perseverano sulla loro strada, che trovo estremamente apprezzabile:
Limpianto Restek era fornito dagli amici del Tempio Esoterico (CPR e il Tempio lanno scorso si erano presentati condividendo la sala):
Il DAC Equation di Audio Performance in esposizione "nuda":
E questo, sempre "nudo", sempre da Audio Performance, lo Sphera 80, un integrato con stadio di potenza in classe D:
Una parete di connettori e accessori Furutech (Audio Performance è legata ad Audiocomponents/Skyline):
New Audio Frontiers con il suo impianto quasi completo (la sorgente è esterna, tutto il resto è made in Viadana):
Il pre Absolute è in una nuova versione, con alimentazione esterna: lo spazio recuperato allinterno del telaio principale ha consentito alcune innovazioni al circuito:
Dedico volentieri questa foto alliniziativa, lodevole e interessante, di Fabio Brigliadoro e amici, Radio X-over, una radio internet che presta grande attenzione, ovviamente, allalta fedeltà. Dice di sé di essere la prima radio internet dedicata al mondo dellhi-fi; credo sia vero:
Sala Krell di Audi Natali, coi nuovi diffusori di Dan DAgostino e una catena che utilizza integralmente la trasmissione in corrente del segnale, con il guadagno in tensione totalmente concentrato nei finali:
Lintegratone FBI di Krell, derivato dalla serie ammiraglia, interamente bilanciato, non certo economico, ma probabilmente abbastanza definitivo per la maggior parte di noi appassionati:
Plasmapan, coi diffusori Audio Physics, la sorgente e il preampli passivo di Audio Synthesis e dei finali di propria produzione:
Plasmapan ha proprio deciso di lanciarsi nella produzione di propri apparecchi, questo è un filtro/condizionatore di rete modulare:
Questo è uno dei finali mono Plasmapan:
Altra novità da Plasmapan, la distribuzione delle elettroniche tedesche di Audionet (la foto è piccolina perché la cosa mi era sfuggita, in fiera: è un ritaglio di una foto più grande
)
Nabla, con Piega, ASR, Lua:
e Bladelius e Argento Audio:
Questo è il mitico phono ASR:
Acustica Applicata ha rilevato la distribuzione di Avalon:
Faceva suonare i diffusori americani con sorgenti dCS e Basis ed elettroniche Audio Consulting. Il cablaggio era De Antoni:
Nella grande sala esposizione/ascolto di Audiogamma Rotel e B&W:
il sistema B&W/Classe/Rowland/VPI/Audioquest:
Pro-Ject:
Primare
Questo è Lars d Nordost, che ha ripetuto le sue demo con cambio di cavi in tempo reale, da consigliare ad ogni "cavoscettico":
Uno scorcio del sistema, con Transrotor, Totem, Parasound, Exposure:
Sala Sonus faber: le Cremona Auditor M collegate ad una catena di livello elevatissimo:
Il finale, per esempio, era Viola (le preamplificazioni ARC, le sorgenti Nagra e Linn):
Diapason di Monopoli presentava la linea di 47 Labs (era presente il progettista giapponese), in due sale in cui cerano anche i diffusori AMM Sound Lab direttamente dal Sol Levante:
La meccanica PiTracer di 47 Labs, costosa, stramba, originale, un po folle, divertente (credo che gli aggettivi valgano, in grado maggiore o minore, per ciascun prodotto di questo costruttore, tranne forse il "costoso" per alcuni oggetti):
Questo è il nuovo giradischi di 47 Labs; i due piatti sovrapposti girano in senso contrapposto, per cercare di eliminare le vibrazioni:
Un dettaglio del sistema di trazione del giradischi; dallaltro lato si vede il braccio, anchesso di 47 Labs:
Dallaltra sala, quella AMM, il sistema Shigaraki (quello appunto non costosissimo) e i diffusori AMM, tutti dei monodia:
Gli amici di Blupress avevano un sistema decisamente bello, con le elettroniche di SI Audio, sorgente digitale EMM Labs, diffusori Avalon
e Hansen e German Physics:
Più Uno Distribuzione aveva i diffusori Pearl Evolution, belli e ben costruiti, pilotati da elettroniche Villa:
La novità di Pearl Evolution (un marchio di cui spero di parlarvi presto, approfondendone la conoscenza) erano questi piccoli diffusori da stand:
Da Audiomani, tre diffusori GAS erano utilizzati
per dimostrare, in modo direi convincente (nessun effetto innaturale) il funzionamento del processore trinaurale dellAmpzilla di Jim Bongiorno, che ricava il terzo canale in tempo reale con un processo analogico da incisioni stereo:
Un nuovo marchio distribuito dallamico Leonardo Mani è VAS, che si è presentata sul mercato con unamplificazione ispirata circuitalmente ai leggendari Harman Kardon Citation I e II:
Da Labtek suonavano, in modo assai convincente, le nuove Opera Callas:
Questo è quanto viene fornito al fortunato acquirente di un Labtek/Gregitek Exclusive:
E questo limpianto Labtek al completo:
La sala di Extreme Audio e Norma, dove Lincetto registrava live Guido Marzorati, era, quando non cerano registrazioni in corso, una normale sala di ascolto. I diffusori nella parte più ampia erano le novità viste nella sala Omicron, le elettroniche Omicron e Norma:
I cavi erano i nuovi Prestige di White Gold, costruiti su ordinazione:
In unaltra sala suonava limpianto "piccolo", quello che veniva utilizzato per "assaggiare" le registrazioni di Guido Marzorati. Poggiato su un tavolino cera il nuovo lettore CD Norma della serie Revo, macchina di estremo interesse, non ancora perfettamente pronta:
I diffusori erano le Sigma Acoustics Ouverture in edizione speciale per il decimo anniversario dellazienda di Aldo Zaninello:
Sala Hi-Fi Center: il solito tripudio MBL, con complimenti da parte di tutti per il grande suono (cablaggio Cableless):
Primo piano per le elettroniche (notare la profondità del finale
):
e primo piano per i diffusori:
Quad 2905 da Audio 4:
Sempre da Audio 4, alcune elettroniche Aeron:
I diffusori attivi con ingresso digitale di Meridian:
e la loro "table radio" F80:
Suono e Comunicazione: impianto full Naim con sorgente analogica Klimo:
e satelliti Naim addossati al muro, come di prammatica:
Latteso Supernait:
Audiogram, con un sistema rinnovato, dallestetica molto più "solida":
Questo è il DVD-A, sopra il PW9.0:
Pioneer, con una versione "scaled down" dei diffusori ammiragli della linea non TAD:
Alla fine, due eventi. Il primo, Dan DAgostino che presenta alla stampa le innovazioni del suo sistema completo (di cui vi ho accennato sopra):
e linattesa sala di JBL, con le Everest su cui vi relaziona altrove Marco Roghi:
pilotate da un impianto full-Levinson:
e circondate da sorelle minori:
Direi che è tutto, per stavolta!
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