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NUMERO 23

 

Com’eravamo dieci anni fa. Le classifiche di ieri, i desideri di oggi

L'Amateur ha scelto I migliori: le classifiche aggiornate



Classifiche decisamente rivoluzionate. Il passaggio tra anni '80 e '90, causa recessione mondiale, è stato lento e laborioso, solo ora se ne vedono i frutti. E che frutti. Sembra superata l'infinita noia degli ultimi '80 a favore di una rinnovata creatività e di un intelligene recupero del passato migliore. Si veda cosa accade con i super integrati come il Pioneer A 09 ( già in classifica) e il Marantz PM 15 ( che attendo di poter ascoltare con attenzione). Gran belle cose.
Poche novità in campo analogico, anche se il settore è in piena fase di risveglio, ma le novità si vedranno solo nei prossimi mesi, mentre agitatissime sono le acque in campo digitale. Tra i registratori segnalo tristemente l'ennesimo, e forse finale, attacco al DAT. Il sistema digitale perfetto, è deciso, deve morire a favore dell'improbabilissimo lancio di MiniDisc e DCC ( ma da quanti anni se ne parla) ? Ribellarsi è possibile? Non lo so ma sicuramente è giusto.

 

Legenda:

A è la categoria massima, quando la lettera è ripetuta ci troviamo di fronte ad apparecchi miracolati, le cui prestazioni sono drammaticamente superiori a quelle dei migliori in commercio.

B: Apparecchi di grandissime prestazioni con difetti o controindicazioni assolutamente marginali.

C: apparecchi di altissime prestazioni con difetti o controindicazioni di discreta rilevanza.

D : apparecchi con difetti o controindicazioni di notevole rilevanza che presentano comunque un insieme di prestazioni musicali ragguardevoli/ Apparecchi di non universale utilizzo o difficoltosa interfaccia che però propongono prestazioni di grande interesse.

E: apparecchi economici che pur non potendo raggiungere le prestazioni dei migliori si segnalano per buona musicalità , come valida alternativa alle catene più banali e commerciali. Apparecchi Entry ma per un Entry di alto livello.

OS: Osservatorio Speciale, apparecchi di cui non è stato ancora possibile effettuare un test approfondito ma che in versione prototipo o in sedute d'ascolto preliminari sono stati giudicati meritevoli di particolare attenzione.

il segno indica le nuove entrate, il segno gli apparecchi la cui valutazione è in ascesa rispetto alla precedente compilazione, il segno v quelli la cui valutazione è altresì in discesa.

 

Parte terza: sistemi completi

Marantz CD 17 Ken Ishiwata Edition+Audio Research LS 7 + Audio Research VT 70 x2 + Snell A III, cavi Shimpy Black Hole.

Definizione e calore per una volta tanto non entrano in contraddizione. Le Snell Type A III magnificano la splendida prestazione musicale delle elettroniche ARC ( un ultima generazione che vale le prime) offrendo un mix di delicatezza, ampissima dinamica, coerenza tonale, estensione e immagine assolutamente unico. Al posto del Maranzt CD 15, non più in produzione, abbiamo inserito , della stessa marca, il CD 17 Ken Ishiwata Edition, macchina davvero eccezionale, prossimamente in prova su queste pagine.

Oracle Delphi MK IV + Sme IV+ Immutable Music Transfiguration + Klimo Merlin Reference + Klimo Beltaine x 2 + Monitor Audio Studio 20. Cavi Shimpy Black Hole

O dei triodi e di una maniera singolare per farli esprimere al meglio. Ci sono i monotriodo quindi la sorgente principale è obbligatoriamente ( la classe non è acqua) analogica. La coppia Oracle/Sme inossidabile,guda con maestria laa testina Transfiguration , la più trasparente e delicata mai costruita. Sul Merlin Reference poco da aggiungere mentre è tutta da ascoltare ( per trasecolare) la strana coppia Beltaine-Monitor Audio Studio 20. Livelli d'ascolto di ampia soddisfazione anche in un salone, non proprio piccino (108 mc) come il mio. Se si ha la forza economica per acquistare due coppie di Beltaine, ci sarà poi (oltreché un'interessantissima biamplificazione passiva) dinamica quasi a go' go'.

A++:

Michell Gyrodec + Sme IV + Grado Reference + Mc Intosh MA 6800 + Dalquist DQ 10 ( DQ 20) Cavi Shimpy Black Hole

Un giradischi di grande tradizione ed affidabilità, un braccio che non conosce smentite, una testina che unisce doti eccezionali sin'ora considerate in contraddizione: trasparenza, microdettaglio, calore , corpo e dinamica, un ampli integrato che si fa beffe della gran parte dei separati e che rinnova i fasti della mitica Mc Intosh, e un paio di casse non più in produzione ma che rappresentano uno dei grandi classici dell'alta fedeltà. Il risultato è semplicemente stupefacente: impressionanti naturalezza e trasparenza, coerenza tonale ineguagliata, netta sensazione di assenza fisica del diffusore dalla stanza. Il tutto condito con una potenza che finalmente accontenta gli appetiti delle fameliche Dalquist e da una gamma bassa di insospettabile profondità, per chi ha sempre considerato le Dalquist carenti da questo punto di vista. Merito del Mac e della Grado, ma anche dell'inossidabile progetto di Saul Marantz e John Dalquist.

Giradischi Shindo 1 + braccio Sme 3009 L + testina Shindo MC + Marantz 7 + Marantz 8 + Tannoy G.R.F. Memory, Cavi Art Monolith e Synapsis

Un piacevolissimo tuffo nel passato che può farvi scoprire grandi emozioni dimenticate o mai sospettate . Il giradischi Shindo 1 utlizza una meccanica Garrard 301 -la più apprezzata tra gli "anacrofili" unita ad un bellissimo mobile di legno pregiato ( ma se reperite un 301 e basta risparmiate assai pur rinunciando a qualche perfezionamlento) , il braccio Sme 3009 L è celeberrimo. In produzione da oltre trent'anni, è l'unico braccio lungo che ci risulti presente sul mercato e in genere il più amato nella storia dagli audiofili. La testina Shindo MC ben approssima il suono di mostri sacri come la Ortofon SPU Gold. Della coppia Marantz 7 e 8 replica Ishiwata abbiamo esaurientemente parlato: oggetti del desiderio splendidamente suonanti, repliche irriconoscibili dagli originali, come quasi irriconoscibili dagli originali G.R.F. sono i Memory, prodotti dalla Tannoy per onorare il suo fondatore Guy Ray Fountain. Il collocamento in ambiente va particolarmente curato ( stanze almeno medio-grandi) ma il risultato ripagherà più di qualche settimana di fatica: incredibile coerenza, grandissima dinamica , soprendente facilità d'individuazione delle sorgenti originali, sono solo alcune delle peculiarietà, di questo impianto finto a-antico, o forse sarebbe meglio dire finto-moderno. I cavi, eccellenti, fanno pendant anche dal punto di vista storico-estetico.

A+

Teac VRDS 30+ Pioneer A09 + Claravox Euritmica:

La solidità e la concretezza del VRDS 30, unite alla assoluta delicatezza, alla inarrivabile raffinatezza del Pioneer A 09, alla incredibile efficienza e dinamica delle piccole, musicalissime e complete Claravox. Un impianto atipico ed atipicamente prezioso, per grandi gourmet

 

Michell Gyrodek + Sme IV + Dynavector XX/Klimo Merlin Reference/2x Klimo Kent Silver Mono/ Snell C IV/ cavi Art Synapsis e Monolith.

Calore e precisione, velluto e marmo in una combinazione tanto raffinata dal punto di vista estetico quanto dal punto di vista sonico. Ovvero come convivere con un impianto davvero audiofilo in una civile abitazione, con la gioia della certezza di un ascolto ai massimi livelli. Sorgente digitale consigliata: Teac VRDS 30 , Micromega Solo H, se ci si vuole rovinare, Nakamichi 1000 MB.

Linn LP 12+ Lingo+ Ekos + Sumiko Blue Point Special/ Copland CTA 301/ Copland CTA 505/ Snell C IV, cavi di segnale e potenza Cogan Hall.

O della concretezza, della plasticità e del calore. Una combinazione da grandi buongustai, poco incline alle smancerie audiophile (campanellini e tintinniì vari) molto al vero piacere d'ascolto, quello fatto di suoni scolpiti e pastosi, dinamiche verosimiglianti, timbriche omogenee e pastose. Non un'artefatta top-model, ma una donna vera in carne (curve) e ossa (mi perdonino le signore e cerchino di svolgere il tema dal loro punto di vista). Il finale CTA 504 è stato sostituito con il nuovo modello CTA 505 che offre le medesime prestazioni con un ulteriore incremento e di dinamica e di delicatezza ed una maggiora affidabilità.

 

B

Roksan Xerxes/Roksan Artemiz/Spectral MCR Signature/Monrio ADN/Electrocompaniet EC 1/Sonus Faber Minima Amator

Un impianto di dimensioni molto contenute e dalla musicalità incontenibile. La spesa è stata orientata maggiormente sul sistema giradischi, la cui qualità ineccepibile fornisce alle piccolissime e magiche Minima Amator quel segnale pulito e trasparente di cui hanno bisogni per cantare come solo loro sanno fare. In quest'ottica si è rinunciato volentieri ad una soluzione pre-finale affidandosi allo splendido (e ineccepibile sotto tutti i punti di vista) integrato Electrocompaniet EC1 coadiuvato, affinché possa amplificare la testina Spectral, da quel gioiello che è il nuovissimo pre-phono Monrio ADN. Per piccoli (e medi) raffinatissimi ambienti.

 

C

Marantz CD 10 / Bryston .4B/ 2 x Bryston 2B / ( Bryston 10B) / Snell J III. Cavi di segnale Van Den Hul The First, cavi di potenza Monster Cable Powerline 3 Plus ( gamma bassa), Kimber 4 TC ( gamma medio alta).

Ovvero come provare le emozioni della biamplificazione spendendo il minimo possibile a fronte della qualità più alta possibile. E' possibile utilizzare o no il crossover elettronico Bryston 10B a seconda che si intenda o no scavalcare il crsossover passivo delle Snell. Questione di particolari ( gamma media un po' più in avanti nella seconda opzione, gamma bassa di regolazione un po' più difficoltosa nella seconda). Sul CD poco da dire, è un vero campione di categoria, eccellente il lavoro dei piccoli, efficientissimi, neutri e indistruttibili amplificatori Bryston. Il pre c'è ma non si sente, le Snell, beh, sono Snell...

D

Garrard 301+SME 3012+ Ortofon SPU Gold /Shindo Mazeri Bellevu/Shindo Lab Pavillon Rouge /Tannoy Westminster

Per i nostalgici presenti e futuri un impianto "ibrido" antico/moderno, gustosissimo , per molti versi entusiasmante. Il Garrad 301 superclassico degli impianti "classici" nipponici è da lunghissima pezza fuori produzione ma la sua reperibilità non è drammatica grazie all'alto numero di pezzi venduti. Il braccio Sme 3012 lungo può essere d'epoca o moderno, fa assolutamente lo stesso. La SPU Gold è moderna (relativamente) e anche se l'affermazione addolorerà qualcuno, va decisamente meglio della SPU originale. Frutto della più raffinata ed esclusiva produzione esoterica giapponese le elettroniche Shindo Lab, di cui vi parlerò più a lungo nel prossimo numero, deliziosamente (e musicalmente) retrò. I Tannoy Westminster sebbene qui segnalati in versione normale (non Royal) sono tra i più neutri, scenicamente credibili e tonalmente equilibrati diffusori a tromba in commercio. Nostalgia si ma con giudizio e buon gusto. Non per tutte le orecchie.

E+

Cambridge Audio CD Track 1, + Camridge Audio Atac 3 + Gale Reference Monitor

Un Primo Impianto per Grand Gourmet, l'abbiamo definito sulla copertina di SUONO n.269 del novembre '95. Sottoscriviamo e confermiamo: raramente , seppure è stato, sonorità così complesse e raffinate, una tale coerenza timbrica ed una capacità prospettica tanto elevata , sono state presenti su un impianto così economico. Raccomandatissimo

E

Marantz CD 52/ Nad 302/ Monitor Audio Studio 1

Ascoltatelo e ditemi se non è incredibile: costa un milione e mezzo ma suona come un impianto grande. Merito di tutti e tre i componenti ma con una menzione d'onore agli eccezionali Monitor One.

Nad British Sonics

Un coordinato che rappresenta la più clamorosa delle smentite alla regola. Non suona bene, suona benissimo e in più, cosa rarissima in questa fascia di prezzo e potenza, propone una dinamica spesso travolgente. Timbrica raffinata e piuttosto neutra unita ad una grande capacità di coinvolgimento. Rapporto qualità prezzo elevatissimo ( v. SUONO n. 9/93) . Solo presso i negozi Audioclub.




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