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INDICE
NUMERO 22

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TOP AUDIO 2006: IL VIDEO di Loris Campos Lisanti




PIANO TERRA

Sala Andromeda

Stand AN 14

TECNOFUTURO

Lava

La nostra rassegna del TopAudio&Video2006 inizia dallo stand AN14 di Tecnofuturo. Il distributore bresciano esponeva in più sale e salette la nuova gamma di televisori LCD Lava. Tre modelli "HD Ready", freschi freschi di lancio, dotati di dispositivo di sintonizzazione digitale terrestre, slot smart card per decriptare segnali da TV a pagamento, gli schermi vanno dai 26 ai 37 pollici, con un modello intermedio da 32". Design ed estetica aggiornate su tutti i modelli, finitura satinata nera per il top di gamma, classico "piano black" per i modelli da 26 e 32 pollici.

Stand AN 15

SIM2 MULTIMEDIA

In bella mostra, nell’area organizzata da SIM2 in sala Andromeda, il nuovo proiettore "Grand Cinema" HT3000. Equipaggiato con il nuovo chip 1080p DMD da 0.95", l’Ht3000 ultimo nato in casa SIM2, è un mono chip DLP con risoluzione di 1920 x 1080, alto rapporto di contrasto dichiarato >5000:1. Monta una ruota colore a sette segmenti, riduttore di rumore video DNR, algoritmo Brilliant Colors di Texas Instruments e nuovo algoritmo per la regolazione della temperatura colore LCM (Live Color Management) di SIM2. Estrema la cura per i dettagli e consueto design "da urlo", come da miglior tradizione SIM2. Prezzo di listino pari a 15.960,00 Euro.

Una vera prelibatezza per tutti gli appassionati di fine elettronica, meccanica, ottica… il Grand Cinema C3X, eccezionalmente nudo per soddisfare la morbosa curiosità dei visitatori "tecnomaniacodipendenti", categoria assai diffusa tra gli audiovideofili.

Sempre allo stand AN15, uno dei "piccoli" di Casa SIM2, il DOMINO D35. Disponibile nei colori bianco (White Evolution) e nero (Black Shadow), il D35 utilizza il noto chipset HD+ DC2 di Texas Instruments. Risoluzione nativa di 1280x720, elevato rapporto di contrasto >3200:1, percorso ottico interamente sigillato proprietario SIM2,e prezzo di listino di 6000,00 al pubblico.

Stand AN 16

FUJITSU GENERAL

Dopo diversi anni di assenza, Fujitsu ritorna al Top Audio & Video per presentare una serie di monitors al Plasma di elevato contenuto tecnico. Comune a tutta la gamma di monitor e televisori della serie Plasmavision di Fujitsu, l’adozione del nuovo processore video digitale integrato AVM-II (Advanced Video Movement) progettato per ottimizzare l’immagine riducendo i difetti tipici delle sequenze in movimento. Il nuovo chip AVM-II sovrintende alla riduzione del rumore video, la gestione del colore, la regolazione fine della luminosità e contrasto tramite sensore ambientale, nonché alla correzione automatica dei bordi degli elementi che compongono ogni singolo fotogramma.

La mia curiosità è ricaduta, quasi istantaneamente, sul Plasmavision P50XHA58EB per l’eccellente profondità di campo che riusciva a restituire in situazione così avversa - illuminazione enfatica e scarsamente controllata - come uno stand fieristico. Il P50XHA58EB, è per la verità un monitor, ed in quanto tale, non munito di sintonizzatore, cosa che lo rende in parte orientato al comparto delle installazioni custom professionali o ai contesti HT di alto rango. Disponibile nella versione piano black (EB) o argento (ES), il pannello ha risoluzione di 1366 x 768, rapporto di contrasto di 3000:1, due ingressi HDMI, ingresso Composito, S-video e Component, presente inoltre anche un (sempre utile) ingresso PC-VGA.

Qui di seguito potete ammirare anche il fratello minore, il P42XHA58EB che pannello a parte, condivide gran parte delle caratteristiche elettroniche e tecniche del P50XHA58EB. Stesso chip AVM-II, stesso numero e tipologia di ingressi, contrasto di 3000:1, la risoluzione invece si attesta su 1024X768.

Per chi invece non riuscisse proprio a rinunciare al tuner integrato, Fujittsu offre i modelli Plamavision P50XTA51ES e P42HTA51ES, entrambi in dimostrazione al TAV2006 . Risoluzione di 1366 x 768, processore AVM-II, contrasto di 3000:1, angolo di visione di 160°, sintonizzatore analogico, ampia disponibilità di ingressi tra cui due HDMI.

Ignorando per un momento il colpo di flash che ha parzialmente slavato il contrasto di questo P42HTA51ES, ammirate la profondità di campo di cui è capace il "piccolino" di casa Fujitsu, vi posso assicurare che dal vivo l’effetto era ancora più drammatico. Processore AVM-II, HD-ready, contrasto dichiarato di 3000:1, angolo di visione di 160° non sono che mere informazioni tecniche per un prodotto che, insieme agli altri schermi Futijsu merita di essere visto di persona!

Sala Aquarium

Stand AQ A 2

ITALAUDIO

Energy — Mirage — Yamaha

La mia visita allo stand Italaudio è iniziata dai piccoli diffusori omnipolari di casa Mirage, i NANOSAT, per l’occasione nella lussuosa versione "Prestige". I Nanosat Prestige rapresentano l’evoluzione tecnica e stilistica dei Nanosat originali, rispetto ai quali offrono una nuova costruzione dei drivers, migliorie al crossover, oltre ad una veste estetica importante ed esclusiva. La serie prestige è caratterizzata da cabinets costruiti in legno e laccati a mano, disponibili nelle finiture rosewood laccato, bianco laccato lucido, e l’immancabile piano black. Presente in fiera anche il canale centrale dedicato, il NANO CC in alluminio estruso, ideale completamento di un HT targato interamente Mirage, alte prestazioni in ridottissime dimensioni.

Annunciate appena lo scorso Agosto, eccole qui alla loro prima uscita ufficiale in Italia, le nuove RC-Mini e RC-Mini Center di casa Energy. Nate quale ideale ampliamento e supporto alla serie Reference Connoisseur, con la quale condividono identica tecnologia di woofer e tweeter, si pongono l’impegnativo obiettivo di sovvertire il rapporto dimensione/prestazione e dimostrare che la stazza conta solo relativamente. Prezzo al pubblico di 480,00 (IVA incl.) per la coppia di RC- Mini e 290,00 euro (sempre IVA incl.) per il centrale RC-Mini CC.

Da Yamaha il nuovo RX-N600, un sintoamplificatore a 6.1 canali che oltre ad essere in grado di decodificare una pletora impressionante di formati annovera una serie di funzioni nuove all’insegna della convergenza mediatica totale. Si tratta del primo Yamaha ad offrire la funzionalità di sintoamplificatore di rete, potendo riprodurre musica dalle stazioni radio in internet e ascoltare file MP3, WMA e WAV attraverso una connessione di rete ed un PC remoto. L’RX-N600 è compatibile con iPOD tramite dock station YDS-10 (sempre Yamaha), provvisto di sistema di autocalibrazione dei canali attraverso microfono(fornito di serie), dotato di tre ingressi Component compatibili con HDTV opera conversione verso l’alto e verso il basso in Component, ed altro ancora. Molte dunque le funzioni supportate da questo sintoampli dal prezzo abbordabile: 770 Euro iva inclusa.

Presentato in una delle passate edizioni del TAV quale prototipo in avanzato stato di sviluppo e per il quale era previsto un costo di commercializzazione assai impegnativo, il proiettore sonoro di Yamaha è oggi un prodotto finito ed una realtà dal prezzo abbordabile: 790,00 (iva incl.) per l’YSP 800 e 1.190 (iva incl.) per il più grande YSP 1000. Premio Eisa nel 2005, l’YSP si pone quale partner ideale per schermi piatti in soluzioni minimaliste, potendo da solo sostituire processore, amplificatore multicanale e l’intero ed ingombrante sistema di diffusione a 5 canali.

Stand AQ B 2

HANTAREX

Il nome Hantarex vi suona nuovo? Eppure sono convinto che molti di voi hanno passato ore ed ore a fissare inconsapevolmente uno schermo Hantarex almeno una volta nella vita. Moltissimi videogiochi arcade distribuiti in Italia montavano monitors Hantarex. E chi, in un attacco di snobismo rifiutasse di ammettere un passato da smanettone, forse ricorderà uno dei tanti scioperi aeroportuali nostrani; ore passate a scrutare disperatamente i monitors partenze-arrivi, quasi sicuramente un monitor Hantarex! Ok, riconosco che quest’ultima associazione non è delle migliori, però dovete ammettere che la dice lunga sul grado di affidabilità che i prodotti Hantarex riescono a garantire, uno dei motivi del loro successo internazionale proprio nelle installazioni PRO. Un monitor aeroportuale deve lavorare ventiquattro ore su ventiquattro trecentosessantacinque giorni l’anno, e fornire sempre immagini nitide. Un monitor arcade oltre a produrre colori brillanti ed immagini vivide, deve essere costante nelle prestazioni e molto, molto robusto per resistere alle percosse dei giocatori più passionali. Ecco, Hantarex da molti anni primeggia nelle summenzionate applicazioni, e in molte altre aree critiche del fruire video.

Bellissimo e scenografico, lo stand si presentava straripante di schermi piatti, l’intera produzione di monitor/televisori LCD e Plasma chiamata a raccolta per la fiera milanese.

Davvero inusuale per una fiera High-end, l’ADV Totem di Hantarex, un sistema pensato per l’advertising che unisce un monitor LCD TFT ad un personal computer dotato di sistema operativo Windows e un complesso di diffusori acustici con sensore di prossimità. Disponibile nei formati da 40", 46", 57" e 82", l’ADV Totem tratteggia il futuro dei cartelloni pubblicitari retroilluminati.

Stand AQ B 3

EPSON

Epson ha optato quest’anno per uno stand unico nel quale i propri VPR LCD venivano posti nella condizione operativa ideale: quasi totale oscuramento delle salette tramite superfici nere non riflettenti e separazione fisica degli schermi mediante divisorio ove scongiurare nefaste riflessioni schermo vs schermo. Questo tipo di installazione, da sempre utilizzato nelle dimostrazioni multi proiettore d’oltreoceano, presenta il grande vantaggio di mettere tutte le macchine nella medesima condizione operativa, consentendo (nel caso di installazione equa) di valutare il valore di ogni singola macchina rispetto al gruppo. Nella fattispecie, Epson al TAV ci offriva l’opportunità di stimare le differenze di performance dei nuovi nati, gli EMP-TW700, TW620, e TWD3.

Il nuovo EMP-TW700 si posiziona all’apice dell’attuale offerta Home Cinema di Epson, sostituendo in listino il vecchio Top di gamma TW-600. Si tratta di un tre chip LCD basato sui pannelli D5, risoluzione 720p, 1600 ANSI lumens, lens shift verticale di ben 102,3% e 50% in orizzontale. Rispetto al suo antecessore, offre un’ottica migliorata grazie all’adozione di lenti Fujinon capaci di garantire risoluzione superiore oltre ad aiutare a contenere il fastidioso "color flare". Nuovo auto iris, e conseguente incremento nel rapporto di contrasto. Inedito l’algoritmo per la gestione automatica dell’aspect ratio, ci pensa ora il TW700, in base al segnale in ingresso, a selezionare l’aspect ratio adeguato. Grazie al nuovo obiettivo Fujinon, il TW700 può offrire maggior flessibilità in fase di installazione, è infatti in grado di produrre un’immagine di 80" da 2 a 4 metri di distanza a differenza del precedente TW600 che doveva rimanere nell’intervallo 2 - 3 metri.

Un Top di Gamma dunque che presenta concrete migliorie rispetto al suo antecessore e che viene offerto ad un prezzo inferiore allo stesso(un centinaio di euro meno del vecchio TW-600), con 1600,00 Euro (iva esclusa) si può portare a casa il meglio del listino Home Cinema di Epson.

Questa inquadratura rende decisamente più giustizia al design dell’EMP-TW700.

Stando alla sigla potrebbe anche apparire come una macchina nuova in listino, in realtà il TW-620 altro non è che la versione aggiornata del TW-600, che da ex top di gamma perde una posizione rispetto al più performante TW-700 e coerentemente alla politica commerciale di Epson viene ritoccato nel prezzo, scendendo da 1690,00 + IVA a 1400,00 Euro + IVA.

Ricordate il Home Entertainment System EMP-TWD1 di Epson ?

Quello che vedete in foto altri non è che la sua abarthizzazione. In questo caso le migliorie hanno riguardato l’ottica, ereditata dal TW-20, e la sezione audio con diffusori che ora lavorano anche sull’emissione laterale andando a sfruttare le riflessioni delle pareti circostanti. Si segnala anche l’aggiunta di un ingresso computer tramite porta VGA. Il TWD3, questo il suo nome, è ora in grado di leggere anche files MP3, cosa che fa in pieno automatismo spegnendo autonomamente la lampada e auto impostandosi in modalità "play" all’atto di inserimento di un disco contenente files audio.

Anche in questa occasione, il nuovo piccolo di casa Epson viene offerto ad un prezzo più basso del suo antecessore (899,00 Euro contro i precedenti 1290,00), viene inoltre fornito con tutti gli accessori necessari alla sua corretta installazione: schermo da 80", treppiedi ed attacco a muro, già inclusi nel prezzo.

Hall

Stand T0

MPI - NEC

Suggestiva la parete di proiettori NEC con il loro ormai classico guscio grigio-bianco perlato in bella evidenza sul fondale nero.

Sul lato sinistro (ved. Foto), i vpr della serie VT, della quale si segnala la promozione relativa al modello VT48, ora offerto al prezzo di 699,00 Euro Iva compresa.

Proiettore portatile basato sulla tecnologia LCD a tre pannelli, il VT48 ha come pregi l’ottima silenziosità operativa (appena 25db in modalità Eco), l’elevata durata della lampada (dichiarata attorno alle 4.000 ore). Proprio quest’ultimo aspetto è stato tenuto in particolare considerazione, poiché direttamente legato al concetto di economia d’esercizio a lungo termine, fattore fondamentale nella scelta di un vpr da parte di enti e scuole. Tra le altre caratteristiche del VT48, ricordiamo la risoluzione SVGA 4:3(800x600), luminosità regolabile da 1200 ANSI lumen (modalità Eco) a 1600 ANSI lumen, rapporto proiezione 1,8:1, dimensioni e peso ridotti (appena 2,8kg). Estremamente breve infine, il tempo di raffreddamento (tra i 20 e i 30 secondi), mentre occorrono solo 8 secondi affinché sia operativo dopo l’accensione.

Già lo scorso inverno NEC aveva annunciato ad un pubblico di addetti ai lavori il suo passaggio al cinema digitale, presentando la linea di proiettori per il D-Cinema. Identificata dalla sigla NC, la serie D-Cinema si compone di tre modelli: l’NC800C, l’NC1500C e l’NC2500S. Tutti i proiettori D-Cinema di Nec utilizzano la tecnologia DLP a tre chip e condividono medesima risoluzione di 2048x1080 (meglio conosciuta come 2k). A differenziarli invece, potenza luminosa dimensioni e peso, crescenti dal più piccolo NC800C al top NC2500S.

Di seguito, un fotogramma "rubato" ad una sequenza riprodotta dal Nec NC800C.

Nonostante riuscisse a fornire immagini di eccezionale realismo, è doveroso ricordare a quanti lo avessero visto all’opera al TAV, che si tratta sempre di oggetto progettato per schermi di grandi dimensioni (fino a 8 metri di larghezza), e che uno stand con telo di "appena" 3 metri è alquanto limitativo per una "bestia" di siffatta natura. La sala cinematografica, questa si, è il sul vero habitat naturale.

Stand Vesta

PIONEER ITALIA

Bellissimi gli spazi domestici ricreati da Pioneer per i suoi allestimenti, uno dei più belli e ricchi stand di questo Top Audio 2006.

Pioneer ha annunciato l’introduzione nel mercato italiano di un nuovo sistema surround alquanto atipico, l’HTP-GS1, un 5.1 progettato appositamente come complemento alla console Xbox di Microsoft. Come potete vedere (tofo seguente), l’HTP-GS1 richiama l’estetica dell’Xbox ed è composto da un subwoofer-sintoamplificatore (amplificazione digitale da 600W totali) ed i consueti cinque satelliti. A completamento del set un pratico ed elegante display digitale separato e l’immancabile telecomando universale (compatibile con Xbox e Windows Media Center). Il sistema, che svolge funzione di decoder DTS, Dolby Digital e Dolby Pro Logic II, si avvale della tecnologia Pioneer MCACC per la calibrazione acustica multicanale e l’ottimizzazione dell’impianto in rapporto all’ambiente d’ascolto.

Rivolto ai videofili/audiofili più raffinati, il sistema ultra high-end di diffusori 5.1 EX di Pioneer. Nato dalla collaborazione con TAD, depositaria di oltre 30 anni di esperienza e leadership nel campo dei diffusori monitor professionali, il sistema si articola in tre differenti modelli: un set di diffusori da pavimento di assoluto riferimento, un canale centrale di pari classe, ed un diffusore da stand che definire "surround" suonerebbe come un insulto diffamatorio. Progettati dagli ingegneri TAD, i diffusori della serie EX si avvalgono dei migliori materiali e tecniche costruttive oggi disponibili: woofers "air flow", cono del midrange in magnesio, tweeter in berillio, disposizione concentrica di midrange e tweeter. Ma non di sola tecnologia vive l’audiofilo, e ben sapendolo, gli ingegneri della TAD si sono lasciati guidare nel "fine tuning" dai delicati ed esperti orecchi dei professionisti del suono degli stimati AIR Studios di Londra. Il risultato? In queste pagine virtuali lo potete solo ammirare, da par mio non posso che consigliarvi caldamente un’ascolto…

Solide, importanti, imponenti, ecco a voi le S-1EX-W, 3 vie da pavimento da ben 62kg di massa, canali anteriori d’eccellenza per un HT "no-compromise".

Ed ecco il bellissimo S-2EX-QL/W: 3 vie bass-reflex da scaffale di riferimento. Anche qui, dimensioni contenute e massa consistente, quasi 30kg per il solo diffusore. Lo chiamereste mai "surround" ???

Quale completamento, il centrale high-end della serie EX, l’S-7EX-QL/W con il suo mid/tweerter concentrico e magneti in neodimio.

Riconoscete il luccicante logo blu? E’ sì, è proprio lui, il Blue-ray di Pioneer. Siglato BDP-HD1 (acronimo di Blue Disc Player High Definition One ?), benché ancora in stato prototipale, ne è prevvista commercializzazione per la tarda primavera 2007.

Altri prodotti freschi freschi di lancio ufficiale: i sintoamplificatori A/V mid-high range VSX-AX4ASi e VSX-AX2AS (quest’ultimo in foto), si segnalano per l’avanzata connettività HDMI, certificazione THX Select2, amplificazione di potenza a 7 canali. Presente su ambi i sintoampli la calibrazione acustica multicanale (MCACC — advanced multi-channel acoustic calibration) con equalizzatore a 9 bande e standing wave control. Entrambi i modelli utilizzano un raffinato scaler con chipset video DCDi Faroudja, gli ingressi HDMI sono ben quattro per l’AX4ASi e tre per il fratello minore. Infine, entrambi supportano l’iPod Photo tramite cavetto fornito in dotazione.

Annunciato anche il lancio del nuovo registratore DVD high-end HDD. La sigla ufficiale è DVR-940HX, e come preannunciato, si tratta di un registratore provvisto di HDD da 500GB, sintonizzatore digitale terrestre, DCB-T (con slot CI), ed uscita HDMI. IL DVR-940HX è dotato di meccanica in grado di scrivere su dischi double layer ed assicura piena compatibilità sia in riproduzione che in scrittura con i formati DVD-RW, DVD+R (anche doppio strato), DVD+RW, e DVD-RAM. Infine, conversione da interlacciato a progressivo tramite chipset propietario, e scaling video sino al formato 1080p, tra le potenzialità di questa ottima macchina. targata Pioneer.

Altra novità annunciata proprio in concomitanza con il TAV, l’ultima generazione (la settima) di televisori al Plasma "HD ready" di Pioneer. I nuovi televisori Plasma Pionner sono disponibili nelle versioni XA e XD, a seconda del tipo di ricevitore integrato e nelle misure da 42 a 50 pollici. Qui in foto potete vedere il nuovo PDP-4270XA, e, come indicato dalla sigla si tratta di un 42". E’ provvisto di sintonizzatore analogico, schermo di ultima generazione, diffusori mascherati al di sotto dello schermo e supporto da tavolo rimovibile. In particolare, i nuovi pannelli plasma Pioneer 7G (settima generazione) promettono migliorie nel comparto del rapporto di contrasto, luminosità e nitidezza.

Stand T2

BENQ

Novità importanti quelle presentate da BenQ nel corso del TAV2006.

In anteprima un nuovo proiettore digitale destinato, stando a quanto dichiarato da BenQ, a divenire il capostipite di una nuova generazione di vpr dalle elevatissime performances. Il BenQ W10000, videoproiettore full HD a tecnologia DarkChip3 di Texas Instruments, aspect ratio di 16:9, risoluzione nativa di 1920x1080, contrasto di 10.000:1, tecnologia proprietaria Senseye per rifinire la qualità d’immagine ed eliminare l’effetto "ghost". Come logico attendersi da un prodotto di sì fatta qualità, la connettività è praticamente universale e garantita da una pletora di porte e connettori tra cui l’interfaccia HDMI, ingressi D-SUB, DVI, Component, S-Video e Composite. Rumorosità operativa ridotta al minimo, appena 23dB rilevati, realistica infine la durata dichiarata della lampada, stimata in 3000 ore. Un dettaglio tecnico: il BenQ W10000 è provvisto anche di filtri antipolvere per limitare possibili malfunzionamenti da particolato.

Tra le novità annunciate, anche il primo masterizzatore Blue-Ray di BenQ. Si chiama BW1000 Trio ed è in grado, grazie all’uso di tre differenti tipi di laser, di supportare l’attuale Red Laser Disc, il Laser ad infrarossi ed il tanto atteso Laser Disc Blue-Ray. Assicurata, quindi, piena compatibilità in lettura e scrittura con i supporti preesistenti siano essi DVD o CD, ma soprattutto l’opportunità di lavorare con dischi single layer blue-ray da 25Gb, ed udite udite: dischi double layer da 50GB!

La commercializzazione di questo prodotto rappresenterebbe un accadimento straordinario, poiché sarebbe la prima volta che un dispositivo di masterizzazione con tecnologia inedita e rivolto al comparto consumer, anticipa l’uscita dei dispositivi di sola lettura; fatto davvero inconsueto.

In anteprima mondiale assoluta (contemporanea al Cedia), il nuovo proiettore 720p per il quale si ipotizza prezzo di commercializzazione alquanto aggressivo. Le caratteristiche tecniche lasciano intuire e sperare performance di rilievo: tecnologia LCD a tre pannelli D5, risoluzione nativa 720p (1280x720), luminosità 1100 ANSI lumens, rapporto di contrasto di 5000:1, iris dinamico, qualità immagine HQV, lens shift verticale ed orizzontale, zoom da 1.2x, rapporto di proiezione 100" da tre metri di distanza, 28 db il livello di rumorosità, lampada da 140 watt e durata stimata in 2000 ore (3000 in modalità Eco), 2 ingressi component, uno D-SUB, ed uno HDMI, filtri antipolvere.






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