HOME PAGE

INDICE
NUMERO 20


Luxuraudio Colibry
di
Marco Caponera

Questa recensione è il naturale proseguimento dell'anteprima che realizzai per videohifi.com due numeri fa. In questa sede oltre ad approfondire la conoscenza generale di questi cilindri per la riproduzione musicale, ci addentreremo nella valutazione delle performance delle Colibry in contesti multicanale, ma soprattutto Home Theater, verso il quale sembrano naturalmente essere destinate.

In ambito puramente hi-fi come già anticipato ho utilizzato le Colibry a terra molto vicino alla parete di fondo, per sfruttare appieno le prerogative di spazialità e aiuto nel caricamento della gamma bassa, invero molto esigua visto il diametro del mid-woofer e del volume di caricamento del mobile. L’immagine non ne risente moltissimo, bastano due supporti di 5 o 10 cm per riportare l’altezza della scena ai livelli normali, senza per questo perdere estensione in gamma bassa, profondità della scena e apertura laterale della stessa.
Si tratta è bene specificarlo di diffusori di dimensioni particolarmente minute: 10 cm di diametro massimo per 45 cm di altezza, Colibry di nome e di fatto nel campo dei diffusori a colonna.

Ripetendo le considerazioni dell’anteprima, colpisce ascoltare un diffusore progettato per emettere a 360 gradi perché questa caratteristica progettuale cambia definitivamente il tipo di approccio che si deve tenere con questo tipo di diffusore. Pensare di farle suonare da terra, pensare di avere una riproduzione corretta con altoparlantini microscopici, pensare di fare hi-fi con poco più di 600 euro…bene se non pensate a tutto questo è meglio che cambiate genere di diffusore, ma se non siete nababbi e avete curiosità audiofila e fiducia nel genio progettuale italiano, bene pensate alle Colibry. La risposta in frequenza. Il basso non fa miracoli ma è molto dinamico, preciso e denso d’informazione, sicuramente con l’ausilio di un buon subwoofer il tutto potrebbe migliorare, ma prestando molta attenzione al modello di sub, che sia veloce e dinamico e alla taratura e installazione dello stesso, che non deve danneggiare quanto di buono fanno le Colibry. La gamma media è la zona di frequenze dove meglio si esprime il piccolo diffusore italiano, le voci sia maschili che femminili sono cristalline, materiche e ben dimensionate. La gamma alta è decisamente estesa e dona una sensazione di freschezza piacevole in abbinamento ad elettroniche scure, ma forse troppo esuberante con lo stato solido meno raffinato. Sì il diffusore è piccolo, economico ma esigente, mal si sposa con elettroniche dozzinali, i watt non devono essere moltissimi ma è meglio che siano di qualità. Quindi il consiglio, se vi interessano i cilindri Luxuraudio per l’ascolto hi-fi stereofonico, è quello di poterli ascoltare nel vostro impianto o in uno dalle caratteristiche simili.

Dove le Colibry mi hanno divertito di più, lo confesso, è stato all’interno di un impianto HT con 5 Colibry e un subwoofer sempre Luxuraudio ma in versione prototipo non ancora in commercio.

Ormai in molti hanno compreso che per fare Home Theater c’è bisogno di TV grandi, o meglio di VPR con schermi da almeno 70" pollici di base, in questo contesto, posizionando i diffusori come suggerito a terra non ci sono problemi di sorta, e in più si risparmia su un bel set di supporti, che se per la stereofonia sono soltanto due, in HT e MCL sono ben 5. Non dovrete fissare alcuna staffa a muro e per le pulizie sarà sufficiente spostare il piccolo diffusore e riposizionarlo a lavoro ultimato. In particolare trovo molto pulita l’installazione dei due surround che nella fasi di non ascolto è possibile far sparire dietro il divano se lo stesso è a pochi centimetri dalla parete di fondo. Avanzandolo poi di un mezzo metro per l’ascolto e la visione.

L’ascolto della visione.

Come ormai tutti sanno un impianto HT richiede prestazioni completamente differenti da impianti equivalenti per il solo audio stereofonico. Così anche le caratteristiche dei diffusori possono essere differenti. In gamma bassa ad esempio non c’è diffusore commerciale di dimensioni normali che possa fornire l’impatto e l’estensione che si richiedono nella riproduzione di un film d’azione o di fantascienza. Anche la coerenza di fase è fondamentale nella riproduzione HT, i detrattori di questa forma di intrattenimento ritengono che si possa collegare qualunque cosa ad un ampli HT ma non è affatto così. I dialoghi di una commedia, gli effetti d’ambienza di una scena anche molto lenta non sono di facile riproduzione. È per questa serie di motivi che in molti rimangono insoddisfatti del proprio impianto, perché pensavano di spendere poco e di impegnarsi ancor meno nella scelta dei componenti. Mi dispiace signori, ma è molto più difficile mettere insieme un impianto HT che non uno stereofonico e il perché è di facile intuizione, basta contare il numero degli elementi in gioco. Bene, le Luxuraudio Colibry ci vengono in aiuto proprio nella scelta di uno degli elementi più delicati: il sistema di diffusori. Spesso nonostante si dica il contrario anche diffusori della stessa serie hanno elementi diversi nei diffusori, basti pensare ai canali centrali che nel 99% dei casi montano altoparlanti diversi o con caricamenti e disposizioni diverse. In questo modo si perde l’elemento più importante per una riproduzione coinvolgente e credibile, la coerenza di emissione fra i diffusori. L’ideale sarebbe montare 5 diffusori identici, e con le Colibry è presto fatto, e in più si dispone di un sistema che nasce omnidirezionale, il che non soltanto non è poco, ma vi consiglio caldamente di ascoltarlo se pensate che l’HT non sia un passatempo per "esaltati" che godono di esplosioni e inseguimenti mozzafiato in auto o moto. Questo sistema omnidirezionale trova il suo proprio ambiente nei sistemi MCL. Difficile fare un paragone con un sistema classico, è come se mancasse molta aria e molto spazio intorno ai diffusori. Le Colibry hanno la capacità di abbattere le mura della sala HT, riescono "virtualmente" ma molto realisticamente a farci pensare di essere in un’affollata sala cinematografica, rimanendo comodamente seduti sulla nostra poltrona di casa. Il subwoofer qui dona quel corpo, quel punch che sono necessari ma senza snaturare la prestazione complessiva delle italianine, che lavorano anche con molta pressione sonora senza scomporsi più di tanto (avendo l’accortezza di impostare la funzione "small" sull’amplificatore, altrimenti meglio non esagerare con il volume). Con il sub acceso la timbrica si fa naturalmente più rotonda in basso, più morbida nei registri immediatamente superiori e ovviamente ancora ben estesa in alto. Il piglio diventa da diffusore grosso, ma non per questo più lento, a patto di utilizzare un subwoofer che non faccia rumore ma gamma bassa.

Per quanto riguarda le partinership, in ambito HT, ritengo possano ben comportarsi in abbinamento di amplificatori dotati di buona erogazione in corrente, non troppo potenti ma dalla risposta in frequenza equilibrata. Esempi possono essere: Nad, Arcam Marantz, Harman Kardon; banditi a mio avviso: Onkyo, Yamaha e cineserie varie. Più libera la scelta in fatto di sorgenti ma con un occhio di riguardo alla qualità generale perché spendendo bene, si potrebbe mettere su un impianto soddisfacente anche in ambito stereofonico, spendendo il giusto, ma portando a casa due impianti al prezzo di uno.

In ambito stereofonico grosse soddisfazioni possono derivare dall’abbinamento delle Colibry con amplificatori a valvole, dalla potenza di almeno una trentina di watt. Ottime anche con elettroniche a stato solido ma dalla risposta in frequenza realmente piatta e dal carattere morbido.

Infine ritengo che in questo settore si sia visto ormai un po’ tutto nel campo della costruzione di sistemi di diffusori, ma oggetti come questi lasciano sempre interdetti, poiché testimoniano di come sia possibile realizzare un impianto realmente hi-fi spendendo cifre che rapportate al settore appaiono ridicole.

Prodotto distribuito da:

Hidiamond via di vigna murata, 324

00143 Roma

www.hidiamond.it

luxuraudio@hidiamond.it

Caratterstiche:

diffusore due vie omnidirezionale

sensibilità 86db

risposta in frequenza 84hz-20khz più o meno 1,5 db

Prezzo 650 Euro la coppia
Prezzo 350 Euro per il canale centrale
Disponibili nei due colori base, altri colori a scelta con sovrapprezzo di 100 euro la coppia.


© 2006 VIDEOHIFI.COM