
Il tema della qualità del supporto digitale inteso nella sua accezione "fisica" e non nel suo contenuto artistico o di presa sonora non è mia stato molto considerato in hifi, privilegiando il lato "meccanica" del CDP rispetto al lato " dischetto" anche se è dallunione dei due elementi che si origina il buon suono.
Nel corso del 2005 due tweaks hanno sbaragliato il campo proprio nella logica sopra esposta.
Il primo è una "scoperta casuale": il liquido per la pulizia delle lenti ottiche SEESIDE prodotto dalla italianissima NEXTVISION di Padova che utilizzato come pulitore dei CD si è dimostrato, di gran lunga, superiore ai liquidi "specialI" con cui è stato confrontato ad un prezzo, di gran lunga, inferiore.
Il SEESIDE non si limita a"pulire" la superficie del CD migliorando le capacità di lettura del laser e diminuendo drasticamente lintervento dei correttori di errore, ma "interviene" sul suono rendendolo più brillante su tutta la gamma audio senza alcuna prevalenza delle altissime frequenze tipica di molto prodotti speciali.
Accanto alla timbrica anche le micro-macro informazioni vengono restituite con maggiore analiticità con conseguenti miglioramenti si materia di soundstage e ambienza. Un must per ogni audiofilo attento e un vero campione del rapporto qualità / prezzo.
Il NESPA #1 è una scoperta recente. Si tratta di un aggeggio giapponese che in pratica sottopone per due minuti il CD inserito a 200 cicli di illuminazione a flash.
Il razionale dellapplicazione è che la luce eliminerebbe i difetti di stampaggio presenti nei CD migliorando così interfacciamento del supporto con il raggio laser del CDP.

I cd così trattati ( il trattamento si fa una sola volta per sempre) risultano "drammaticamente" diversi dalle loro copie "non trattate": non vi è parametro sonoro di ascolto che non riceva dal NESPA #1 un incremento prestazionale. Sembra di sentire un nuovo CD in cui la risoluzione sia aumentata in maniera esponenziale. Il trattamento con la luce dona non solo nuova vita alle incisioni ma pone il problema di quanta informazine sino a quel momento era stata persa rendendo altresì procrastinabile lupgrade del lettore messo in condizioni di rendere più che "la meglio" come mai gli era capitato di poter fare.
Il costo del trattamento di un singolo CD e di mezzo euro prima dellesaurimento della lampadina e della sua necessaria sostituzione, pochi soldi in hifi sembrano meglio spesi.
Va notato infine che lassociazione del NESPA#1 usato "prima" e del SEESIDE rappresenta probabilmente una esperienza che credo possa far cambiare idea a molti audiofili sul valore sonico dei tweaks: è il nirvana che ogni CD sogna
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