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NUMERO 18



ANTEPRIMA
Luxuraudio Colibry
di Marco Caponera

Colibry è l'ultimo nato in casa Luxuraudio, brand dedicato ai diffusori audio dell'azienda italiana HiDiamond. Noi di videohifi.com in queste pagine abbiamo il piacere, nonché l'onore, di presentare in anteprima mondiale questo nuovo e affascinante prodotto.

Il Colibry fin dal primo sguardo lascia presagire di essere al cospetto di un prodotto hi-fi inusuale. In luogo del solito cubo o parallelepipedo di variegate forme ed essenze questa volta ci troviamo ad ammirare un piccolo e slanciato cilindro, poggiato su tre punte. L'abbinamento dei materiali è interessante, infatti abbiamo un cabinet in metallo con inserti in legno che fungono da supporto agli altoparlanti. Il sistema di caricamento della gamma bassa è reflex, consentito da un foro sul fondo del cilindro. Le punte che sorreggono il diffusore sono dell'esatta lunghezza necessaria per consentire il corretto funzionamento del caricamento reflex. La versione che ho avuto modo di inserire nei miei impianti è una demo non ancora rifinita, per cui anche le foto che ho potuto eseguire vanno intese su un modello che non è ancora definitivo, specie nei colori del cabinet, che nel mio caso era grezzo.

Il sistema non è una novità assoluta ma molto interessante, sfrutta un tipo di dispersione acustica definita omni-direzionale, non so se a questo proposito il marchio MBL vi dica qualcosa... Gli altoparlanti, infatti, non emettono direttamente verso l'ascoltatore ma sono montati con la superficie anteriore indirizzata verso l'alto. Di fronte a ciascuno dei due trasduttori viene fissato un cono che consente (detto molto brutalmente) di diffondere il suono emesso dall'altoparlante in tutte le direzioni, a 360 gradi. In questo modo si ottiene un suono molto particolare che risente moltissimo del posizionamento in ambiente, ma in maniera completamente diversa rispetto ai sistemi classici.

A riprova di quanto detto, appena arrivati ho montato i Colibry su stand da 70 cm ben distanziati da parete di fondo e laterali, ma l'impressione iniziale non è stata delle migliori, un suono molto freddo con scarsissima precisione dell'immagine, insomma una delusione. Allora decido per una prova drastica: le tolgo dal piedistallo, le poggio a terra, a pochissima distanza dalla parete di fondo. Non ci crederete, perché non ci ho creduto nemmeno io, ma il timbro si è fatto più corposo ma assolutamente ben articolato anche in gamma bassa, e la scena ha fatto un balzo in avanti qualitativo incredibile. Nonostante il fatto che fossero posizionati a terra l'altezza della scena era più bassa rispetto al solito soltanto di pochi centimetri, così ho provveduto ad alzarle della giusta misura e debbo dire che mi sono proprio goduto un ascolto dalle caratteristiche insolite ma decisamente accattivanti. Di loro non vi dirò ancora molto perché a breve realizzeremo una recensione completa in pieno stile videohifi.com. Soltanto due parole sul timbro, infatti il carattere dei piccoli cilindri Luxuraudio è decisamente aperto, ovvio disponendo di un woofer di appena 6 cm di diametro, ma la definizione e la precisione della gamma bassa è notevole. In gamma alta viene fuori qualche sibilante di troppo, ma anche in abbinamento con elettroniche valvolari di gran pregio non vengono fuori particolari squilibri e la qualità della riproduzione migliora all'aumentare della qualità dei componenti a monte. Molto interessante sarebbe poter ascoltare un sistema Colibry a cinque canali per Home Theater, infatti abbinate al mio sub hanno fatto notevoli passi in avanti per quanto riguarda l'estensione in gamma bassa e la dinamica generale dell'insieme, senza perdere molto in velocità e ampiezza della scena sonora, che rimangono a mio avviso i migliori pregi del diffusore.

Infine, una nota relativa al prezzo (650 € la coppia, iva compresa) che, nonostante il progetto non sia banalissimo, appare molto basso, e sicuramente abbordabile per molti. Cosa questa che ci dimostra, se ce ne fosse bisogno, come non sia tutto oro quello che costa molto, cosa che andrebbe spiegata ad alcuni progettisti nonché produttori nostrani.

A presto per la prova completa

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