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AH!Njoe Tjoeb 4000 di Igor Zamberlan
Pare che anche stavolta dovrò parlarvi di un lettore CD che è già stato recensito da ogni altra rivista conosciuta. La notizia, qui, è che il Njoe Tjoeb 4000 ora è disponibile in Italia attraverso The Sound Of The Valve, azienda già famosa come costruttore di diffusori basati su driver a larga banda (Lowther e proprietari) e amplificatori a valvole, oltre che come organizzatore delle mostre Milano Hi-End e Roma Hi-End. Stefano Zaini, il motore ideale dellazienda pavese, ha scelto il lettore olandese come complemento digitale della propria gamma e ha deciso di praticare in Italia gli stessi prezzi applicati dal costruttore, sia per il lettore che per i numerosi accessori e upgrade disponibili.
Nella scatola che mi è stata recapitata erano inclusi, oltre al lettore "di serie", il cavo di alimentazione opzionale, gli op-amp Texas/Burr Brown OPA627 e due coppie di E288CC, Siemens e Valvo.
Non ho, quindi, avuto modo di provare i piedini dedicati e lo smorzatore prescritto da AH!, né ho ancora messo mano sullupsampler, che comunque dovrebbe arrivarmi presto. Integrerò questa recensione nel momento in cui mi arriverà.
Cosè il Tjoeb 4000
Il lettore di Herman van den Dungen (la mente dietro AH! e Primaluna andate a leggervi la nostra prova dellintegrato Prologue Two e uno dei personaggi storici dellalta fedeltà europea: potrebbe raccontarne parecchie, ad esempio su Kiseki e sul suo misterioso artigiano giapponese) nasce come semplice lettore OEM marcato Marantz, precisamente la versione OEM del CD4000, lentry level del catalogo Marantz, disponibile a listino sotto i 200 Euro.
Però il prodotto di AH! non è una semplice "modifica-con-trapianto" (definisco modifica-con-trapianto loperazione effettuata da molti di coloro che propongono upgrade di lettori digitali: si saltano gli stadi duscita interni, inserendo una nuova scheda analogica con relativa alimentazione, lasciando al suo posto tutto il resto). E un approccio che può sicuramente dare ottimi risultati, ma qui siamo di fronte a qualcosa di più profondo.
Nel caso dellAH!, infatti, restano del lettore originale la meccanica di lettura, la relativa alimentazione, il telaio e il chip di conversione digitale/analogica. La scheda che lo ospita, con relativa alimentazione, stadi duscita e tutto il resto, è completamente originale. E una scheda piuttosto semplice e senza inutili complicazioni: un filtro digitale (Philips SAA7838), il convertitore (Philips TDA1545 Multibit Continuous Calibration, praticamente un 16 bit non bitstream), uno stadio a op-amp (degli OPA604 di serie, montati su zoccoli) e uno stadio duscita a valvole (due doppi triodi della famiglia E88CC/6922), con relativi condensatori e resistenze per alimentazione e accoppiamento. Le valvole vengono fatte lavorare a una tensione molto bassa. Lesecuzione è molto professionale, pulita e ordinata.
In ogni caso, la modifica non è limitata al Marantz 4000: è possibile acquistarla sotto forma di upgrade ad un lettore già esistente. Possono essere utilizzati, allo scopo, anche i Philips 723 e 753 (che montano la stessa meccanica del 4000).
Fra le cose modificate cè anche la logica del pulsante di accensione; se si spegne il lettore con un CD dentro o mentre sta ancora visualizzando, a vuoto, la scritta "READING" sul display, le valvole vengono spente, altrimenti vengono lasciate accese, pur risultando spento tutto il resto.
Il telaio e la meccanica rimangono quelli di un lettore economico, quindi. Peraltro, devo manifestare qui una lamentela: questo è un lettore molto personalizzabile, tanto che viene fornito il cacciavite TORX per aprirlo nella scatola. Però la finitura è molto delicata: dopo alcune aperture-chiusure, la vernice intorno alle viti comincia a staccarsi a piccoli frammenti.
Il lettore di serie monta un filtro di rete (lAH! AC Noise Killer), un clock diverso da quello standard Philips/Marantz e unuscita digitale accoppiata a trasformatore.
Il suono: configurazione standard
Per la prima prova dascolto, ho cominciato col lettore di serie, quello che si compra per 600 Euro più spese di spedizione: valvole JAN Philips, op-amp OPA604, cavo di alimentazione Philips.
Il suono è molto gradevole, non particolarmente trasparente, non eccezionalmente dinamico (non fatevi ingannare dal fatto che il lettore esce significativamente più forte dello standard dei 2V RMS del CD). Il basso profondo è presente, anche se a volte non perfettamente controllato; il mediobasso parrebbe leggermente esaltato e lacuto, forse, un po indietro. Non manca, comunque, ariosità nel suono; mancano un po limpatto e laggressività degli attacchi degli strumenti, le sibilanti sono sempre sotto controllo, un po troppo sotto controllo. La focalizzazione non è particolarmente spinta (è un po soft), la scena non è scolpitissima né particolarmente profonda; ci sono tracce di "nebbia" nellaria fra gli strumenti. Parrebbe una stroncatura, vero? No, non è così. Intanto, il lettore, al contrario di gran parte dei suoi concorrenti di prezzo paragonabile, ha una decisa autorità sul mediobasso; sa dare sostanza e drammaticità alla musica. Inoltre le sue colorazioni sono perdonabili perché consonanti con la musica: vanno a compensare, infatti, alcuni di quelli che molti fra noi i più affezionati e idealmente legati allanalogico pensano essere i principali problemi del CD, cioè la mancanza di capacità di coinvolgere ottenuta qui attraverso una romanticizzazione del suono e la tendenza alleccesso di aggressività di molte registrazioni digitali. La cosa, peraltro, è assai ben messa a punto: è rilevabile, ad esempio, la mancanza di una certa brillantezza nella pennata sulle corde, ma questa impostazione è una manna per coloro che odiano sentire le sibilanti al limite di molti CD.
Timbricamente la caratterizzazione sembrerebbe avere pochi effetti, se non quello di un lieve scurimento degli strumenti che vivono perlopiù in gamma medioalta e alta (flauti, violini) e una certa qual omogeneizzazione del loro timbro.
Tornando un attimo alla scena acustica, è davvero buona laltezza degli esecutori, anche se manca un po il corpo, non in senso tonale ma nel senso della percezione della loro tridimensionalità e della loro "sostanza".
Quindi, già come viene consegnato, senza alcun tweak fra quelli proposti dalla casa, mi pare che il Njoe Tjoeb abbia già un suo utente ideale: si tratta di un audiofilo navigato, che ama lanalogico e ha unottima collezione di dischi neri, ha investito tutto in un sistema giradischi-braccio-testina di alto livello, ma non si vuole privare della possibilità di ascoltare musica recente che non viene pubblicata su disco nero. Troverà nel Njoe Tjoeb un lettore che, per impostazione sonora e qualità complessiva, non sarà allo stato dellarte (resta un po di grana, un piccolo senso di sforzo nel fluire della musica, qualche accenno di confusione sui pieni, rispetto a riferimenti di qualità assoluta), ma gli permetterà di godersi la musica senza preoccupazioni. Tutto il resto verrà quasi come la ciliegina sulla torta.
Upgrade
TjoebSjoens OPA627 (prezzo: Euro 50)
 La sostituzione degli op-amp è unoperazione semplicissima (ci sono riuscito persino io), non più difficile della sostituzione di una valvola, grazie al fatto che sono montati su zoccoli. Una pinzetta, un po di attenzione e via. Un piccolo appunto: il manuale in dotazione riproduce delle fotografie a risoluzione troppo bassa per essere del tutto sicuri di aver infilato gli op-amp nel verso giusto: ho dovuto guardare le foto su Internet per avere lassoluta certezza di non fare danni. Però forse è un problema mio, dato che, come tweaker a questi livelli, sono un assoluto sprovveduto.
Per quanto riguarda il suono, penso che lOPA627 dovrebbe essere (come nelle Fiat Uno di antica memoria i vetri azzurrati) un accessorio obbligatorio. Le doti del lettore diventano più palesi e si correggono una serie di difettucci, quasi tutti quelli non intrinseci al bilanciamento tonale scelto. Sparisce il senso di "nebbia", la scena diventa più composta e leggibile, laria aumenta, lestremo acuto si fa più presente e cesellato. La dinamica ha gradazioni migliori e la messa a fuoco è decisamente più precisa. Non diventa un lettore ad "alta definizione", ma non è lo scopo del Njoe Tjoeb, quello di radiografare il messaggio. Resta un grande controllo delle sibilanti, resta lombreggiatura sulle mediobasse. Timbricamente appare tutto più preciso. Per me, un upgrade da fare subito, senza pensarci due volte e senza guardarsi indietro.
AH! Ac Cable XXX (prezzo: 75 Euro)
Non è banale installare questo, tanto che in un primo momento avevo quasi rinunciato. Il cavo originale non è, infatti, collegato a una vaschetta IEC, ma è inserito internamente in un connettore WAGO a molla e ghigliottina, dalla presa potentissima e dalle molle estremamente dure da azionare. In questo caso, il WAGO incriminato è montato su una scheda elettronica che si piega sotto la pressione necessaria ad aprirne le ghigliottine.
Con un po di sudore (freddo e caldo, cosa non si fa per la gloria di scrivere su queste pagine
) sono comunque riuscito ad asportare il cavo originale inserito, nel mio esemplare, a polarità invertita e a ricomporre il lettore con il cavo speciale.
Non arriverò a dire che anche questo è un upgrade obbligatorio anche perché mi piacerebbe provare altri cavi di alimentazione di prezzo paragonabile, cosa non banalissima visto che dovrebbero essere in vendita a metratura o non terminati lato IEC , ma gli effetti mi sono parsi comunque significativi: aumento percettibile della pulizia, dinamica un pochino più spinta, maggiore aria e definizione. Nessuna controindicazione, alle mie orecchie. Se questo valga i 75 Euro richiesti è più discutibile: diciamo che, se lOPA627 è, per me, un upgrade obbligatorio, qui potrebbe essere lecito esplorare eventuali alternative autocostruite.
Valvole New Old Stock (NOS) (prezzi variabili, oltre 200 Euro per una coppia di E288CC "firmate")
 Qui andiamo sul controverso. Mi sono state recapitate, come scrivevo sopra, una coppia di E288CC Valvo e una coppia di E288CC Siemens. Valvole che costano cinque biglietti da cinquanta la coppia, un po care, secondo me, in questo contesto.
Però è divertente avere una piattaforma per il "tube rolling" (la sostituzione delle valvole per cercare di ottimizzare il suono) e qui gli effetti sono piuttosto palesi.
Intanto non lasciatevi ingannare: le JAN 6922 di serie sono perfettamente adeguate, nessuno si deve sentire menomato se non ha la disponibilità economica immediata per comprare delle valvole migliori.
Sì, perché le NOS (non che le JAN siano di nuova produzione, quelle che mi sono arrivate sono datate 1986) sono migliori rispetto alle valvole standard. Ambedue le coppie di valvole che ho provato sono più estese, precise e trasparenti delle valvole in dotazione, con la Valvo leggermente più dolce, ma meno definita, della Siemens come suono generale. La Siemens mi è parsa, in questa applicazione e nel mio contesto, preferibile. La Valvo è forse più simile, come impostazione generale, alle valvole di serie, anche se la sua superiore qualità è davvero ovvia; la Siemens modifica un po lequilibrio generale del suono in un verso che, personalmente, mi piace di più. Con ambedue, comunque, migliorano anche la grana, la fluidità, la timbrica, il controllo, rispetto alle valvole standard.
In ogni caso, il bello del "tube rolling" è che si può personalizzare il suono del proprio impianto, almeno fino a un certo limite. Attenzione, però: non aspettatevi stravolgimenti dellimpostazione sonora generale (se il suono che esce dal lettore, o da un qualsiasi apparecchio a valvole, non vi piace, non pensiate che cambiando le valvole lapparecchio diventi completamente diverso) e tenete docchio il portafogli (stiamo parlando di 250 Euro per una coppia di tubi; forse si può investire solo una parte di questa cifra per delle ottime magari non eccezionali, ma soddisfacenti valvole come le 6H23 Sovtek NOS e destinare il resto del budget a qualche altro upgrade, o a dei bei CD da ascoltare).
Lo "sweet spot"
Per quello che ho provato finora, il miglior rapporto qualità prezzo per questo lettore è con il solo upgrade degli op-amp. Dovrebbe arrivarmi a breve lupsampler (che non è solo un upsampler, dato che rimpiazza tutto ciò che è sul percorso del segnale fra la meccanica e le valvole duscita). Restate sintonizzati. |  |