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INDICE
NUMERO 16



Denon 103 by Euterpe Audio, una 103 Cabrio!

di Giovanni Aste

 

Introduzione

Prendete una Denon DL103, mi raccomando che sia freschissima , sgusciatela e lasciatela riposare. Separatamente prendete un guscio in carbon block ad altissima densità, inserite la 103, allineatela in modo mooolto preciso, incollatela, aspettate che asciughi.

Ecco, suppergiù, la ricetta per avere una 103 Euterpe pronta all’uso

Costruzione

Più che di costruzione dovremmo parlare di modifica dato che la 103 la fa, ormai 40 anni o giù di lì, la strafamosa DENON.

La modifica l’ho scherzosamente già descritta nell’introduzione, nasce da un’idea di Stefano Buttafoco e Ciro Marzio ed è la seguente: la 103 è un’ottima testina che però, data la sua estrazione commerciale economica, è racchiusa in un corpo plastico di media fattura. Ciò può (potrebbe) generare due effetti indesiderati che porterebbero in generale a un suono leggermente sporco o, se preferite, non proprio a fuoco e a un basso con un buon punch ma non molto esteso; il primo, è dovuto alla leggerezza del materiale che fa da base per il vero corpo della testina, il secondo dovuto al fatto che la testina vibrando durante il normale funzionamento creerebbe, all’interno dell’involucro plastico, delle risonanze che andrebbero a sporcare il segnale musicale. Occorre quindi procedere in due direzioni: la prima è quella di eliminare l’involucro plastico, la seconda è quella di fornire al corpo testina una base molto più solida e compatta di quella originale.

Detto fatto, penso che la foto renda abbastanza giustizia della differenza tra l’oggetto di partenza e quello finale.

L’oggetto che ne vien fuori è una sorta di incrocio tra un carrarmatino e una glider, a me personalmente piace. Pesa ovviamente più dell’originale ed è anche più alta quindi mi dispiace ma dovrete regolare nuovamente bilanciamento e VTA. Inoltre lo stilo così esposto è un’attrazione per bimbi, colf distratte e mogli disattente; lo dico perché ne so qualcosa L , ma tant’è, il nostro hobby è fatto anche di queste difficoltà .

Suono

Come suona una 103 "liscia" presumo lo sappiate dato che è quasi sicuramente la testina più conosciuta al mondo. Per quei pochi che ancora non l’hanno sentita (ma che sicuramente, se siete audiofili veri, sentirete ) riporto brevemente quali sono le peculiarità che a, mio modesto avviso, la caratterizzano maggiormente, anzi, già che ci sono mi cito (mamma mia!) da una mia precedente recensione: "passione, temperamento, entusiasmo, questo è ciò che la 103 esprime una volta calata nel solco. Non è distaccata o neutra, no, la 103, quando canta, ci mette di suo e lo fa con convinzione". Queste sono le note positive. Ovviamente, come in tutte le cose belle ci sono anche difetti (che sennò non sarebbero belle ma pallosamente perfette) identificabili in una risposta non molto estesa, un basso a tratti non proprio stentoreo e con qualche accenno alla gommosità e in generale un messaggio sonoro non perfettamente "pulito".

La 103 "cabrio" si distingue subito abbastanza chiaramente dall’originale; e il cambiamento non è di poco conto come si potrebbe pensare (o almeno io pensavo) visto che la testina per buona parte rimane la stessa, no, la differenza è abbastanza marcata.

In generale il suono si "pulisce" e diventa più preciso e a fuoco, sembra proprio che ci sia meno rumore, una sensazione difficile da definire.

La gamma bassa, almeno sul mio sistema, acquista una buona mezza ottava (sì, avete capito bene) e diventa più ferma e decisa, aumenta anche l’articolazione e quindi la leggibilità veramente un’ottima prestazione che già da sola basterebbe a giustificare il passaggio da una 103 liscia a questa.

Suppergiù la stessa cosa avviene sul medio basso rendendo il corpo di molti strumenti più pieno e materico. La gamma media, grazie a questa operazione di "pulizia" acquista respiro e dettaglio, di ciò si avvalgono in buona misura le voci maggiormente naturali e più ricche di nuance.

La gamma alta invece è quella dove si ha (dove ho avuto) il miglioramento minore, qualcosa si guadagna anche qui in apertura e, forse, in estensione, ma in misura minore rispetto al resto e non so perché, c’è qualche accenno di durezza ma forse c’era anche prima solo che non si notava.

Passando al contesto dinamico si nota qualche leggero miglioramento anche qui, non so se direttamente o per il senso di pulizia che forse fa notare di più gli sbalzi dinamici.

Questo è ciò che ho rilevato sul mio sistema, per completezza di informazione riporto che sul sistema del progettista si sono avuti risultati differenti con un miglioramento timbrico più spostato verso l’alto e un maggior acquisto in dinamica.

Conclusioni

La 103 Euterpe sembra la sorella maggiore della 103 normale. E’una testina più "matura" (concedetemi il termine); impressiona al primo ascolto, come la "sorella", per la sua vivacità, ma poi va oltre regalandovi un suono molto dettagliato, presente, potente e preciso dove invece la versione liscia glissa un pò puntando maggiormente sull’impatto e sull’emozione.

Il costo, pur essendo circa il doppio dell’originale rimane a mio avviso estremamente concorrenziale in assoluto, viste le prestazioni dell’oggetto inoltre c’è l’opzione, ancora più vantaggiosa, della sola modifica di una testina di vostra proprietà. Che volete di più?

Costruttore : Denon/Euterpe Audio

Tel : 081 445 214

Sito web : www.euterpeaudio.com

Email : euterpe@euterpeaudio.com

Costo : 290 euro + IVA la testina nuova modificata

: 150 euro + IVA la sola modifica


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