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NUMERO 15




Cavi Signal Two by Euterpe Audio di Giovanni Aste

 

Costruttore : Euterpe Audio

Tel : 081 445 214

Sito web : www.euterpeaudio.com

Email : euterpe@euterpeaudio.com

Costo : 660 euro + IVA per la coppia di 1,20 + 1,20 m

Introduzione

Torno a parlare di cavi.

L’argomento è un po’ delicato perché noi tutti sappiamo bene che non c’è componente il cui rendimento è più legato all’interfacciamento con l’impianto e quindi è abbastanza difficile dare giudizi assoluti. Inoltre non è un mistero che in alcuni casi (fortunatamente non molto frequenti) si è assistito a cavi industriali leggermente modificati, rimarcati e venduti a cifre esorbitanti.

E’ anche vero però che i cavi di buona qualità, quelli dietro ai quali c’è pensiero e lavoro, spesso danno buoni o ottimi risultati su un ampio spettro di tipologie di impianto. Ecco il perché oggi vi vengo a presentare il Signal Two, un cavo di segnale della Euterpe Audio.

 

Costruzione

I Signal Two nascono da un preciso obiettivo dei progettisti Antonio La Marca e Ciro Marzio, il cui pensiero, a grandi linee, è il seguente: realizzare cavi ben suonanti non schermati è relativamente semplice, fare lo stesso con cavi schermati non lo è in quanto questi tendono a "comprimere" un po’ la musica e la scena.

E’ un’opinione, con la quale sono peraltro d’accordo, liberi comunque di pensarla al contrario.

Per eliminare questi difetti mantenendo i pregi dello schermo (migliore reiezione ai disturbi esterni) il Signal two è stato realizzato utilizzando un solid core in argento come conduttore centrale isolato da uno strato di teflon solido di grosso spessore; per lo schermo si è utilizzato un treccia in rame OFC con trefoli molto sottili bagnata in argento in modo da ottenere una sorta di tubetto. Vengono aggiunti degli ulteriori ritorni di massa esterni alla calza.

Il tutto porta a un cavo rigido (nel senso che come lo mettete rimane) ma ancora gestibile, assolutamente lontano da alcuni tubi dell’acqua che oggi si vedono in giro.

La lunghezza standard è 1,20 metri e il cavo è direzionale. L’aspetto estetico è quello classico di molti cavi non industriali, treccia nera coprente, connettori dorati.

 

Suono

Scollego i Purist Audio Acqueous che normalmente uso tra pre e finale e collego i due Signal Two.

I Dead can Dance iniziano a suonare e il carattere di questo cavo si delinea subito chiaramente. E’ un cavo rigoroso e molto, molto raffinato. Lo si sente in particolare sulle voci, riproposte con il giusto calore e profondità senza mai un segno di asprezza o di sibilanti, sugli strumenti acustici, in particolare le percussioni, spettacolari per naturalezza e vigore, e, per altri versi, nei pieni orchestrali, dove nulla viene perduto o cambia posizione o si confonde con il resto ma ogni esecutore rimane fermo dov’e’ e continua a suonare lo stesso, ben preciso strumento (non sempre capitaJ ).

Il carattere è molto neutro, non è un cavo che cerca di impressionare al primo contatto, non c’e’ un particolare aspetto che il nostro tenda a evidenziare; lui tenta unicamente (e ci riesce benissimo) di riprodurre la musica più fedelmente che può. Insomma la musica che esce è sempre molto naturale, sia nel timbro sia nella fluidità, caratteristica abbastanza frequente dell’argento.

Il mio Purist Audio, cavo di ottima qualità, al confronto è un po’ più "grassoccio", ha in basso meno estensione ma un po’ di cattiveria in più, forse con alcuni generi un pò più "caciaroni" può rendere meglio, ma appena ricollegato riappaiono sibilanti e qualche asprezza di troppo. Inizialmente sembra avere qualcosina in più in dinamica, ma poi ci si accorge che, forse, è solo meno preciso e puntiglioso.

L’estensione in frequenza di questo Signal Two, come già parzialmente accennato, è molto ampia ed è accompagnata da una ricchezza armonica notevole, che fa apprezzare ogni minima sfumatura timbrica.

L’abbondanza di microinformazioni aiuta in misura sostanziale anche la scena, ampia e molto, molto profonda, e la ricostruzione spaziale in genere, rendendo il posizionamento degli esecutori facile, immediato e soprattutto stabile, ottima prestazione.

 

Conclusioni

Il Signal Two è un cavo egregio. Raffinato, esteso, ricchissimo di dettaglio e microinformazioni è un cavo progettato per far passare la musica e sparire (ai vostri orecchi), a differenza di altri cavi che, per impressionare, "suonano", nel senso che "interpretano" il messaggio sonoro evidenziandone ora l’uno ora l’altro aspetto. Bellissimo (nel vero senso della parola) con tutto ciò che non è amplificato (voci e strumenti acustici).

Se non avessi un tristo problema di budget sarei ben contento di tenermeli J .


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