Numero 13
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Dati

Costruttore: AMPHION LOUDSPEAKERS LTD

www.amphion.fi

Distributore: Audio Graffiti

www.audiograffiti.com

Prezzo listino12/2004:

4.200la coppia.

Descrizione:

Sistema di altoparlanti

 

 

 

AMPHION XENON
Di Angelo Jasparro
 

 

 

 

 

 

 
 

Signore e Signori, ecco a voi l'ennesimo marchio di diffusori pronto per il mercato italiano! Già, direttamente dalla Finlandia sbarca in Italia Amphion, un costruttore con qualche anno di esperienza alle spalle e che si fregia di proporre qualcosa di nuovo a noi audiofili, sempre assetati di curiosità ma anche così timorosi di quanto non conosciamo bene.
Sette sono i modelli prodotti da questa Casa e noi parleremo del secondo dall'alto, in ordine d'importanza e quindi di prezzo, lo Xenon. Un diffusore che si colloca nell'impegnativa ed affollata fascia attorno ai 4.000 Euro.
Bisogna che ci soffermiamo un po' sulle caratteristiche di queste atipiche macchine musicali per cercare di capire cosa ha cercato di ottenere il loro progettista e poi vedremo di verificare direttamente se ci è riuscito.
La filosofia di Anssi Hyvonen, il progettista, si basa sul fatto che l'orecchio umano è più sensibile alle frequenze che vanno dai 2000 ai 5000 Hz e quindi riesce a percepire anche le più piccole imperfezioni collocate in tale fascia di frequenze. Quindi si ritiene errato il taglio dei crossover tipici, che nei 2 vie si colloca tra i 3000 ed i 4000 Hz e fino a 5000 nei 3 vie, entrando quindi nella famosa "fascia proibita". Per risolvere i principali problemi derivanti da tutto ciò, sempre secondo il progettista delle Amphion si deve ricorrere a crossover particolarmente complessi o utilizzare altoparlanti speciali molto costosi. Inoltre le frequenze critiche sono riprodotte dai woofers o dai midrange, drivers ad alta massa che non operano bene alle alte frequenze, causando perdite di energia nei transienti e distorsioni incontrollate. Qual'è quindi la soluzione propostaci? Semplice, portare la frequenza di crossover più alta in un range tra i 1200 ed i 1800 Hz, al di fuori della regione critica del nostro udito, per lasciarle interamente al tweeter. Come - penserete voi - far lavorare un tweeter a partire da 1200 Hz e fargli digerire i 300 Watt dichiarati? Anche il nostro buon Giuliano Nicoletti, che di diffusori se ne intende non poco, si è posto il problema. Ambasciator non porta pena e quindi mi limito a riferire quanto comunicato dall'Amphion. Tornando al massacrando tweeter, essendo la sua massa circa 1/50 di quella di un woofer, si garantiscono fulminei transienti e bassa distorsione, migliorando anche il lavoro di woofer o midrange che possono lavorare a frequenze più consone alla loro natura.

Inoltre ci troviamo un secondo problema: quello della risposta in ambiente dei nostri diffusori preferiti. Spesso, per ottimizzarla, siamo costretti a costosi e spesso ingombranti trattamenti dell'ambiente, per evitare le colorazioni o le risonanze delle nostre stanze.
Il tipo di emissione dei diffusori tradizionali è omni-direzionale e questa dispersione a 360° significa riempire le nostre stanze di riflessioni indesiderate che sporcano il suono, soprattutto nelle regioni delle basse e medie frequenze. Per di più tutti gli altoparlanti tendono a variare le loro caratteristiche di dispersione, diventando più direttivi alle alte frequenze, visto che le basse e le medie vengono irradiate sfericamente, mentre le alte risultano più simili ad un fascio luminoso che punta in una sola direzione.

Dopo questa catastrofica, ma tutto sommato credibile descrizione del nostro disastrato mondo acustico, ecco la soluzione: si chiama U/D/D - Uniformly Directive Diffusion. Trattasi di un nuovo sistema che assicura che il suono direttamente proveniente dagli altoparlanti non sia mascherato dalle riflessioni ambientali. Quindi la risposta in frequenza in campo libero, o camera anecoica, e quella in ambiente diventano praticamente uguali e questo assicurerebbe un suono estremamente buono anche in ambienti acusticamente disastrosi.

Bene, dopo aver fatto da portavoce dell'Azienda ora passo a descrivere quello che vedo coi miei occhi e sento con le mie orecchie.

Questi Xenon si presentano, a mio parere, molto bene. Sono due torri alte e strette, disponibili in tre diverse finiture: acero, ciliegio rosso ed argento, perfettamente rifiniti. Che i finlandesi sappiano lavorare bene il legno non è una novità per nessuno, spero.


Sono diffusori a 3 vie, con il midrange in alluminio da 6 pollici e mezzo ed il tweeter dello stesso materiale ma da 1 pollice di diametro, entrambi in bella vista e non protetti da alcuna griglia. La produzione di entrambi è SEAS, su specifiche Amphion. Il tweeter è inoltre posto all'imboccatura di quella che sembra una tromba ricavata nel frontale del mobile, ma che una tromba non è. In pratica la sua funzione non è quella di caricare l'altoparlante, ma solo quella di arretrarne il punto di emissione fino a portalo a pari con quello del midrange, e di aumentarne la dispersione. Il woofer, un elemento ancora in alluminio da 8 pollici, è collocato lateralmente ed in posizione insolitamente alta. Quest'ultimo è munito di griglia, che consiglio caldamente di rimuovere per godersi lo spettacolo del bel cono lucido in movimento.
La base dei mobili, di per sè molto stretta e quindi instabile, è munita di due supporti da avvitare nel mobile e per i quali sono previste delle acuminate punte, molto ben rifinite anch'esse. In questo modo aumenta notevolmente la larghezza della base, con la possibilità di caduta in proporzione inversa. Nessun appunto all'estetica del tutto nè al grado di finitura, di alto livello.
Il condotto del reflex di trova nella parte posteriore del diffusore, vicino ai bellissimi morsetti monowiring ed all'interruttore del sistema BAS, acronimo di bass adjustment system. Ebbene sì, un'altra caratteristica delle nostre Xenon è quella di avere un interruttore che permette di attenuare di 1,5 dB l'emissione del woofer. E se non bastasse ciò, potete usare il cilindro in spugna che troverete nel condotto reflex per sommare altri 1,5 dB di attenuazione.
Quasi dimenticavo di parlarvi di quelle due aperture laterali, di fianco al midrange. Sono inserti in plastica di forma triangolare forati e rivestiti internamente da una griglia nera. Servono ad emettere una parte del suono che fuoriesce dalla camera sigillata del mid stesso, contribuendo all'emissione sonora che il fabbricante definisce "hypercardioide" e che dovrebbe appunto minimizzare le riflessioni ambientali.

 

In conclusione, pare che dietro a questo progetto ci sia un bello studio e sicuramente le ambizioni della Amphion per questo diffusore sono molto alte.


NOTE D'ASCOLTO

Dopo tutta la pappardella del piano superiore, lo spazio appare piuttosto ridotto, quindi daremo un'idea di massima di quanto ascoltato, cercando di essere chiari.

Stupisce immediatamente la prestazione in gamma bassa. All'inizio viene da chiedersi dove siano finite le note basse, per poi accorgersi presto che ci sono e si sentono tutte. Quelle che mancano sono le risonanze di qualsiasi genere. E' difficile riscontrare un'emissione in gamma bassa così precisa e pulita, tanto da non costringermi ad utilizzare, pur nella mia stanza di poco più di 15 mq, nè i tappi dei condotti reflex, nè l'attenuazione elettrica del woofer. Evidentemente ho azzeccato subito la giusta posizione. Ho provato a posizionare i woofers sia all'esterno, verso le pareti laterali, sia all'interno, riscontrando in verità solo marginali differenze, tanto da lasciarli definitivamente rivolti verso l'interno, così da poterli lasciare a vista.
L'efficienza di 87 dB costringe il mio Mastersound a lavorare col volume oltre le ore 12, ma l'impedenza di 8 Ohm pare piuttosto tranquilla, tanto da non mettere in difficoltà l'amplificatore neanche ad alto volume.
Veniamo ora alla gamma media, quella che dovrebbe adattarsi alla stanza. In effetti è così, ho persino provato ad eliminare i 4 tube traps che mi accompagnano da anni senza notare particolari problemi. Gente, il sistema funziona, le promesse della Amphion sono state mantenute. Anche portando il volume a livelli davvero eccessivi non si notano quelle risonanze alle quali ormai mi ero tristemente assuefatto. La gamma media appare quindi pulita ed esente da distorsione, con una risoluzione invidiabile, del tipo che tira fuori dal disco proprio tutto quello che c'è, per la gioia degli amanti dei più minuti particolari presenti nelle registrazioni; nulla sfugge alla gamma media ed alta di queste belle torri. Per contro noto nelle voci, soprattutto quelle maschili, una certa leggerezza che le fa apparire un po' irreali. Il suono è improntato ad una timbrica frizzante e molto aperta anche in alto, tanto da risultare a volte un filo pungente. Il malefico tweeter in alluminio ha colpito ancora? C'è quel qualcosa di a volte poco naturale anche nei piatti della batteria, che in qualche caso sembrano percossi da una bacchetta in ferro piuttosto che in legno.
Una timbrica in generale che colpisce moltissimo ai primi ascolti, ma che, una volta approfondita, risulta per il mio gusto leggermente affaticante, almeno nel mio ambiente e con le elettroniche a mia disposizione. So per certo che questi diffusori stanno avendo un grande successo nelle fiere e che il pubblico apprezza il loro suono. Probabilmente anch'io faccio parte della categoria dei Dinosauri della vecchia guardia (la definizione è di Bebo Moroni) e non faccio testo.
Nessun appunto mi sento invece di muovere all'immagine ricreata, buona sia in profondità, che in larghezza o in altezza, malgrado la posizione un po' bassina del tweeter.
Devo aggiungere, ad onor del vero, che ho sentito suonare questi stessi diffusori abbinati ad elettroniche allo stato solido, in un ambiente più grande del mio, ma anche più trattato, con un ottimo risultato. Le piccole imperfezioni da me evidenziate erano quasi del tutto sparite, tanto da farmi pensare ad un qualche problema di interfacciamento tra Mastersound ed Amphion, o forse tra Mastersound e tweeters metallici in generale?

CARATTERISTICHE DICHIARATE

Tipo: 3 vie, bass reflex, emissione hypercardioide
Frequenze di crossover: 150, 1200 Hz
Impedenza: 8 Ohm
Sensibilità: 87 dB
Risposta in frequenza: 28-20.000 Hz
Potenza: 25-300 W
Dimensioni: 1070x360x190 mm
Peso: 32 Kg

CONCLUSIONI

Questi sono diffusori "bifronte". Ottimi in gamma bassa, eccezionali nell'adattarsi all'ambiente "reale", ma dalla timbrica un po' particolare. Certo, con un'amplificazione di quelle tendenti al morbido, tipo valvolari (occhio a non stare troppo bassi con la potenza) o stato solido in classe A dal suono morbido (penso per esempio agli Omicron Pi Greco, anch'essi provati da Videohifi.com), si potrebbe bilanciare la loro esuberanza e prendere i classici due piccioni con una fava. Il prezzo è assolutamente giustificato dalla qualità costruttiva e dallo studio profuso per la realizzazione di queste Xenon, che meritano indubbiamente un ascolto, se non altro per rendersi conto che anche gli ambienti d'ascolto più rognosi possono essere messi in grado di suonare discretamente bene, senza interventi invasivi non sempre possibili, per i motivi più disparati.
Finalmente qualcosa di davvero innovativo nel settore diffusori, dopo tanto tempo. Se siete disperati a causa di stanze rimbombanti o se non riuscite ad alzare un po' il volume del vostro impianto perchè a casa vostra il suono si "impasta", dovete provare queste Xenon, o magari anche i modelli inferiori, forse avete trovato la soluzione. Del resto, se già avete dei diffusori dalle caratteristiche timbriche che ho citato sopra (e sono molti di più di quanto non si creda), potreste molto probabilmente fare un grosso passo avanti, con questo diffusore "intelligente".
Anche questa volta ho scritto le note di cui sopra frapponendo il mio gusto personale alla mera descrizione del suono ottenuto con le Amphion, ma ... si potrebbe fare diversamente? Bei diffusori, fatti bene e con un suono divertente. Ne approfitto anche per consigliarvi l'ascolto dei modelli minori, anch'essi piccoli campioni del rapporto qualità/prezzo e forse meno esigenti (per quel poco che ho potuto ascoltarli) dal punto di vista dell'amplificazione.

 

 

 

 

 

 
 
 

 

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