Numero 13
Editoriale
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HD- RGB Component+
Guida Videoproiezione
Matteo Lupatelli
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Dati

Produttore e distributore HiDiamond
via di vigna murata, 324 00143 Roma

www.hidiamond.it

Prezzo 12/2004: :

1 metro € 230

5 metri 460

10 metri 680

 

Descrizione:

Cavo Video

 

 

HiDiamond HD RGB Component +
Di Marco Caponera
 

 

 

 

 
 
 


Metodo
I cavi video! Come accadeva fino a qualche tempo fa con i cavi audio, vengono acquistati in virtù del loro costo e molto spesso si ritiene non vi siano particolari differenze tra cavi video della medesima fascia di prezzo, al massimo alcuni riconoscono l’esistenza di differenze relative alla schermatura, con una ricaduta sulle prestazioni oggettive, soltanto in cavi molto costosi e per questo deputati agli studi televisivi o professionali in genere. Come ogni pregiudizio anche questo è sbagliato sia nella sua sostanza che nella sua forma. E vediamo di capire il perché…
Non è discutibile il fatto che se un’informazione di qualsiasi tipo deve transitare all’interno del cavo questo potrà al massimo mantenerla inalterata, non potrà mai migliorare il segnale in transito. La qualità del conduttore, della schermatura, dei connettori e del progetto generale potranno soltanto limitare le perdite. Limitare le perdite, tutto qui! Ciò se apparentemente è molto facile a dirsi - se teniamo fuori tecnicismi inutili in questa sede - nella pratica la cosa appare tutt’altro che di banale realizzazione. In ogni ambiente domestico le interferenze di varia natura sono un problema sempre più presente, la lunghezza dei cavi purtroppo non può sempre essere ridottissima e i differenti apparecchi si interfacciano in differenti maniere attraverso i singoli cavi, a seconda della tipologia progettuale e delle caratteristiche specifiche del singolo apparecchio. Come venire a capo di tutto ciò?! Come riassumere tutte le problematiche succintamente elencate sopra?! Come fare a giudicare la bontà di un cavo se ancora non esistono misure certe che ne possano avvalorare le prestazioni? Non ci resta secondo me che un modo, fare tabula rasa dei pregiudizi e calarsi nelle panni del recensore hi-fi e provare a determinare le caratteristiche oggettive cercando di abbinare il cavo in prova con quante più elettroniche, ambienti, situazioni ci è possibile, ritenendo come proprie del cavo le caratteristiche che rimarranno immutate al mutare del contesto in cui è stato inserito. Non arriveremo a determinare in maniera certa la prestazione in ogni condizione ma ci avvicineremo molto all’ideale e per gli scopi che mi prefiggo in questa prova tanto mi basta, spero sia sufficiente anche per voi!!

Il cavo HiDiamond mi è stato fornito insieme a due cavi audio di cui ho già realizzato le recensioni, ma in questo caso vista la particolare natura dell’oggetto ho preferito farlo decantare con i miei apparecchi più a lungo, perché in ambito video le differenze sono molto più sottili che in ambito audio, e non potendo avere a disposizione un Barco “Cine 9”, che mi avrebbe indubbiamente facilitato il compito, ho dovuto faticare non poco per giungere alle conclusioni che vi vado a elencare.

 

Descrizione
Anzitutto alcune note tecniche ma non troppo sull’oggetto con cui abbiamo a che fare: si tratta di un cavo video fornitomi nella versione a tre conduttori, ideale per connessioni “Component”, ma è disponibile su richiesta anche con quattro o cinque conduttori, per veicolare segnali RGB o RGBHV. I connettori sono in standard BNC, ma in dotazione vengono forniti i riduttori RCA. Già queste caratteristiche ne denotano la vocazione professionale, infatti, il produttore nel catalogo afferma che questo cavo viene utilizzato in moderni studi televisivi, credo RAI. Le lunghezze disponibili vanno dal metro singolo ai 10 metri, la versione di cui parleremo in questa sede è quella da 5 metri, ottimo compromesso tra lunghezza, e quindi installabilità, e prestazioni. Alla HiDiamond credono fermamente che un cavo per offrire il massimo debba essere seriamente schermato, infatti il cavo si presenta con un diametro molto consistente, guaina nera e ogni singolo conduttore appare ben dimensionato. E’ terminato con un rivestimento di diverso colore per ciascun componente la triade per individuare il giusto connettore anche in condizioni di basse luci, peccato che i riduttori aumentino un pochino il dimetro del connettore tanto da farli toccare l’uno con l’altro in presenza di VPR con connessioni molto ravvicinate tra loro. L’inconveniente si risolve senza problema nastrando il connettore che andrà posto al centro così da isolarlo dagli altri due e scongiurare problemi di massa e quant’altro.

 

Prestazioni video.
La prima dote che mi ha colpito del HD RGB Component + è stata la fedeltà cromatica, i colori sono riprodotti con un ottimo equilibrio in particolare con i VPR LCD il nostro mostra una saturazione e una omogeneità notevoli, assecondando perfettamente le ottime caratteristiche cromatiche di questa tipologia di VPR. Non è un cavo fatto per stupire il neofita, infatti non carica oltremodo le tinte, donando brillantezza artificiosa, ciò sarà sicuramente utile qualora lo si voglia utilizzare in partnership con un TV al Plasma tecnologia che in molti modelli dell’attuale produzione pecca proprio di eccessiva e innaturale brillantezza nei colori.
Anche il dettaglio è tra i pregi maggiori, è un cavo che non perdona nulla né alla sorgente né al VPR, Display o TV che sia. Ogni piccolo artefatto, effetto di solarizzazione o incertezza cromatica verrà impietosamente rivelato, ciò, vi posso garantire, non è un difetto come apparentemente potrebbe sembrare.E’ un enorme pregio perché permette di capire perfettamente cosa offrono gli apparecchi che si hanno in casa e nel caso del sottoscritto permette di cogliere le impercettibili sfumature che fanno la differenza in apparecchi della medesima fascia di prezzo.
Per approfondire questo concetto faccio un altro esempio: il contrasto, un cavo di media qualità non fa altro che sfumare il contrasto evitando di mettere in rilievo eventuali difetti di tridimensionalità o di fuoco alle basse luci del dispositivo di visualizzazione. Il cavo HiDiamond invece, riesce a mostrare il limite minimo della luminosità del VPR o del TV, fornendo tutte le informazioni che questi riesce a ricostruire circa la profondità e i dettagli degli oggetti in secondo piano. Per capire il concetto faccio un esempio che gli audiofili capiranno al volo: se vi siete mai trovati di fronte ad un impianto audio di classe, meglio se analogico, avrete sicuramente avvertito una scarsa fatica d’ascolto derivata dal fatto che tutti i punti da cui il suono proviene sono distintamente riprodotti, è la prima cosa che nota un profano quando viene costretto ad ascoltare in hi-fi. Ciò è dovuto se mi passate il paragone alla maggiore “risoluzione” audio assolutamente scarsa nel compattone del comò, risoluzione che permette di distinguere gli strumenti (gli elementi sullo schermo), le posizioni reciproche (la profondità e la tridimensionalità), e la dinamica (colori e dettagli), questo è quello che questo cavo fa con assoluta facilità. Uscendo dal paragone, e tornando alla descrizione delle caratteristiche, la mia ultima nota riguarda la velocità, la fluidità nei movimenti che in tutte le prove fatte è risultata buona, il cavo asseconda molto bene la prestazione della sorgente descrivendo anche in questo caso ciò questa può offrire, spesso si trascura molto la scelta del lettore DVD in impianti HT che vorrebbero ambire alle alte prestazioni vanificando ogni sforzo economico profuso per l’acquisto del VPR o del TV. Un impianto ben realizzato non trascura nessun anello della catena di riproduzione, nemmeno i singoli cavi

 

Conclusioni
Il rapporto qualità prezzo è ottimo, ma non è un cavo per tutti, e lo si capisce all’inizio dal prezzo, poi dalle prestazioni. E’ un cavo per coloro che, non proprio alle prime armi, vogliano iniziare a scegliere partner che potranno far parte di un impianto al di sopra di ogni sospetto, senza spendere per questo cifre da capogiro. Se siete in possesso di un VPR dal valore inferiore ai duemila euro sarebbe meglio trovare qualcosa di più economico e meno rifinito, se invece siete nella fascia dove oggi si trovano gli apparecchi più interessanti, quella intorno ai 5000 euro mille più mille meno, vi consiglio di andarlo a vedere in funzione, potrebbe fare proprio al caso vostro.

 

 

 

 

 

 
 
 

 

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