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Sala 8: Definitive Audio/Nadel
Esposizione
statica e silente (o quasi, suonava una Tivoli…) per
Definitive e Nadel.
Certo,
la notizia non mancava: ecco i Levinson, finalmente di nuovo
in consegna, il 431:

..il
320S:

..e
il 390S:

Ad
accompagnarli, un diffusore Thiel:

A
proposito di Tivoli, notare i guanti(!):

Sala
7: Mantra Sound
Signori,
è qualche anno che vi stiamo dicendo che ‘sti
fiorentini ci sanno fare. E questa volta ne abbiamo avuto
assoluta conferma, e ho, personalmente, avuto modo di assistere
ad una di quelle dimostrazioni che mi hanno fatto parlare
di brillantezza e fervore intellettuale nella mia introduzione.
Ma
procediamo con ordine. In una specie di “antisaletta”,
Mantra esponeva e faceva suonare i piccoli Naturelle, il diffusore
più piccolo della propria produzione (esito a definirlo
entry level: si tratta comunque di un sistema da settemila
euro, con un crossover costruito con componenti strepitosi
in argento, avvolti a mano, incluse le resistenze, prodotti
da Audio Consulting, marchio svizzero con cui Mantra collabora
e che distribuisce in Italia:

Lo
pilotava l’amplificatore in kit di Audio Consulting,
che vi ho già mostrato in “frattaglie”
nel mio reportage dall’ultimo Milano Hi-End:

e
il pre passivo a trasformatore, sempre Audio Consulting:

Il
giradischi era il Neamaster di Neaplat, distribuito da quell’altro
toscanaccio di Gallacci (Sound And Music), di cui vi ho raccontato
nel reportage on-line e su cui tornerò sotto:

L’insieme
presentava, al completo se si escludono le frequenze più
basse, quell’insieme di dettaglio, trasparenza e dinamica
che aveva già attirato la nostra attenzione nelle precedenti
mostre:

Ma
era la sala vera e propria quella in cui si svolgeva il vero
e proprio evento. Era presente Serge Schmidlin di Audio Consulting,
a dimostrare i risultati delle sue ultime ricerche, con i
grandi Dulcet di Mantra:

In
particolare, vorrei attirare la vostra attenzione su questo
prototipo di amplificatore finale a stato solido. Tutto il
guadagno in tensione viene ottenuto attraverso quegli oggetti
di culto che sono i trasformatori Silver Rock; il guadagno
in corrente e’ ottenuto attraverso un insieme di semiconduttori
in parallelo che, come ho avuto modo di sperimentare, rimangono
praticamente a temperatura ambiente durante il funzionamento,
nonostante l’assoluta assenza di qualsiasi dissipazione.

Come
si può notare dalla foto, il tentativo di Scmidlin
è quello di eliminare, pqe quanto possibile, qualsiasi
metallo che non sia l’argento dalla proprie costruzioni.
Fino a costruirsi i morsetti, fino ad avvolgere le resistenze
in argento su supporti di legno!
Questo
è il Silver Wire Gain Preamplifier, che utilizza un
potenziometro a trasformatore Silver Rock unito ad uno stadio
di guadagno a stato solido, con trasformatore d’uscita
(indovina…) in argento:

Ma
fin qui non ci sarebbe nulla di più straordinario di
quanto ci si può aspettare conoscendo Schmidlin. Il
lato emozionante della dimostrazione è arrivato con
l’ascolto, assolutamente straordinario anche grazie
a degli speciali CDR ricavati da registrazioni private effettuate
in Svizzera allo Schloss Wartegg, dove vengono organizzati
eventi (serate musicali, con la possibilità di fermarsi
a dormire) cui partecipano i più grandi nomi della
scena classica mondiale. Le registrazioni vengono effettuate
con elettroniche e cablaggio Audio Consulting su nastro digitale,
poi da questo trasferite direttamente ad un personal computer
connesso alla rete elettrica attraverso qualche centinaio
di chilogrammi di materiale per condizionarne l’alimentazione
(uno dei futuri progetti di Schmidlin è un’alimentazione
dedicata per workstation digitali, in quanto convinto che
quella ne sia la principale limitazione come dispositivi per
il mastering) e da lì riversati su CD senza editing,
solo con riduzione del bit/sample rate.
L’esito?
STRAORDINARIO. Mai sentiti, mai, dei CD suonare con tanto
realismo, tanta precisione, tanta fedeltà timbrica,
tanta dinamica. Quasi dimenticavo di dirvi che il lettore
CD era un altro nuovo prodotto Audio Consulting, che incorpora
uno stadio preamplificatore:

Schmidlin non può rivelare chi suona in quei CD per
motivi di copyright, né essi verranno mai pubblicati.
Tuttavia, un paio di dischi sono stati editi e, a giudicare
da quello che ho sentito, l’esito non è troppo
lontano da quello ottenuto con questi riversamenti diretti.
E Schmidlin minaccia di uscire con un microfono…
E’
bellissimo trovare qualcuno che ha delle idee, la forza per
realizzarle e la capacità di mostrare che erano giuste.
E’ una ventata di novità, una botta di vita.
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