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Prefazione
...bè,
che dire, dopo una simile proposta diventa ardua una risposta
negativa o peggio un gentile glissare su banali difficoltà!
(Specie per chi, come me, ama la musica ed ogni forma legata
ad essa, ed evidentemente in modo sviscerale la riproduzione
in ambienti domestici).
Certo, non sono un tecnico, é bene precisarlo, anzi;
il cambio di una semplice lampadina con il risultato sperato
costituisce per me un "evento".
Ma non bisogna sottovalutare però, (come per altro
le misure degli apparecchi) l'esperienza diretta che mi appartiene
dell'evento musicale in fase di svolgimento e la conoscenza
dell'essenza del suono dello strumento "originale"
con tutte (più o meno, eh...) le tecniche di
manipolazione che vengono comunemente usate al fine di fissare
l'opera su un supporto che comodamente utilizzeremo per ricreare
"l'evento".
Insomma, per farla breve, ho una trentina d'anni di ascolti
alle spalle con tutte le problematiche dell'amatore (inteso
come opposto di professionista) e relative soluzioni dei casi
che con onestà
intellettuale offro a chi vorrà leggere queste righe,
una specie insomma di "infiltrato" nel bel mondo
sognato da molti di noi, tra i "recensori-prof"
:-)
(MI MANDA BEBO... ;-))
Dai
confini dell'est, da dove mi trovo abitualmente quindi, percorro
un centinaio di Km. della nuova autostrada verso la capitale
della piccola Repubblica slovena: Ljubljana, appunto. E bene
precisare che ci troviamo in una nazione giovane giovane e
molto piccola che stà assaporando il "boom"
economico (sì, quello che A. Sordi rappresentò
nel lontano '60 a noi italiani...) ovviamente proporzionale
alle loro dimensioni geografiche e relative a scarsi due milioni
di abitanti.
(Un giorno dovranno anche loro pagare, purtroppo per loro...)
Ad ogni modo, mettendo "i puntini sulle i", già
la locazione nel "Motel" piuttosto che nei comuni
"Hotel" la dice tutta sulla dimensione
della fiera, sebbene é da rilevare che nella piccola
capitale ci sono almeno 3 negozi (anche se fa' più
tendenza a definirli "shop") di alta fedeltà:
nella mia regione (FVG) solo 2 e mezzo :-(
Raggiunta quindi la meta, per altro in una bella località
montana a 15 minuti dal centro, si scorge il Motel immerso
nella pineta dove un paio di boscaioli e un paio di gentili
donzelle accolgono i
naturalis...pardòn gli audiofili!
500 talleri per entrare (circa 2 euro) e via!
Ci sono una dozzina di salette, per altro una buona parte
molto piccole, più due mediamente grandi. Tutto qua.
Beh, trovandoci "nella terra del Kuzma", il mitico
costruttore di
giradischi, è d'obbligo entrare subito nella "sua"
sala, quella per altro che risulterà IMHO la migliore,
acusticamente parlando.
Ci sono le "Signore" Sonus Faber Stradivari Homage, collegate
al "trittico" nordico The Gryphon (Adagio+Sonata+Antileon
Sign.).
Qui (siamo sui 50/60 o 70 mila euro: che differenza c'é?)
risulta evidente che le diatribe fra CD SACD e vinile, lasciano
il tempo che trovano: vera HI-END! Che significa? Suono mai
affaticante nè a volumi di ascolto bassi nè
alti, se chiudi gli occhi (ed alzi il volume!) gli
artisti "sono con te"!
Poi, in alternativa, (ma che coraggio!), (per la mia delusione),
due "insignificanti" pre-finale Rotel in funzione
con un CDP Mc Cormack + le "solite" SF Gran Piano,
credo: non dirò niente del suono, toh! Interessante
la dinamica del baby Kuzma Stabi S + Stogi S che montava una
testina marchiata Kuzma ref., rigorosamente made in Japan
dal valore commerciale superiore al giradischi stesso...
Molto interessante poi il "pilota" di detto sistema
analogico:l'Integrato
BAT
:

Altra saletta dove erano esposte delle apparecchiature "made
in Slovenija" ibride (SS+valvole):
Hajdnjak (.com)

Che dire...mmmmmmmh, ottimo grado di ingenierizzazione (che
parolone, urka!) suono "scultureo", granitico, con
l'impressione di "non mollare" mai, anzi forse "questo
è "il problema", specie se collegati con
questa variante sul modello "Heil"...

Mi ricordavano suoni tipo Klipschorn: credo che "addolcendo"
il "coso" (magari con una tela-prottettiva pure
per le orecchie ;-)) e posizionate a dovere possano diventari
interessanti, specie per salotti medio-grandi. Comunque anche
le casse sono opera dei H. Labs...
Poi, in altra mini-sede (ma ci sarà pur il modo di
svolgere le manifestazioni audio in luoghi più ampi,
uffa!) un costruttore sempre sloveno (mai dire slavo: occhio!)
propone due finaloni mono dal nome "ricercato":
ma dove???!!!

200W su 8 Ohm, classe AB. Ricordano (presi da soli e audiofilocamente
parlando) il "vecchio" A1 di Musical Fidelity messo
di fianco, anche il suono in parte, devo dire...
...Certo che d'estate non faranno una bella figura ;-)
Collegati alle Tannoy Dimension TD8 hanno fatto una bella
figura (non esteticamente: sto' parlando di suono): forse
il merito va' anche al Super Audio CD di Marantz, il 17 S1
che, non lo posso negare, rimane una valida alternativa ai
front end analogici: eh, sì, ve lo dice chi
non sopporta troppo i dischetti metallici!
Suono caldo e vellutato: non male!
Una "bella casa" per il "vecchio" Thorens
fa' sempre piacere a fotografare che qui con una DynaV. faceva
cantare delle Ruark, mi sembra...
Che dire ancora, certo c'erano anche i "soliti"
Naim, Nad,Bryston, PMC (casse da ascoltare!!!) ma quelli già
li avrete già visti. Invece non mancherò di
segnalare la presenza di 2 distributori di "software"
sia digitale che analogico, distributori che alla fiera (e
qui non mi nasconderò nella retorica e Vi delizierò
della mia indole polemica) praticavano lo sconto pari al 20%
(emettendo pure la ricevuta fiscale!), prezzi che sono già
di per sè più bassi che nelle nostre Lande di
un buon 15/20% all'origine: da noi invece???
I dischi (LP di Analogue, Classic, Living) regolarmente import
dalla vicina Deutschland, costano (senza sconto-fiera) mediamente
19/25/35 euro!!! I bèi SACD e vinili della Opus3 (un
po' bistrattati qui in Italia, mi sembra: forse é meglio
così, perchè se vanno nelle mani del
nostro potente distributore ufficiale...) sono sullo stesso
prezzo, i 45 giri siamo sui 24/29 euro...
Ocappa, per ora basta così, ...anzi forse basta così
per sempre: la mia vena pseudo-giornalistica é agli
sgoccioli, meglio andare a lavorare per il "solito"
tozzo di pane!
(Ma va' tutto bene, molto bene, ma mooolto bene, come dice
il simpatico
Antonio Albanese)
P.S. un'ultima foto la immetterei per tributo, se possiamo
così definirlo, al costruttore di giradischi analogici
per eccellenza di queste terre: Gospod (Mister) Franc Kuzma,
mentre "tara" il
pluripremiato Air-Arm.
CiaU.

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