Numero 12
Editoriale
TAV 2004
TAV Reportage Audio
TAV Reportage Video
Videohifi al TAV
Roma Hi-End 2004
Videohifi al Roma Hi-End
Ljubljana Show
Matteo Lupatelli
HOME

 

 

Ljubljana Multimedia Show
Di Luca del Negro
 

 

 

 

 

"The Home Entertainment Multimedia Show *Audio & Video*"
Ljubljana, (Slovenija) Motel Medno, 8-9-10 ottobre 2004.


 
 

Prefazione

...bè, che dire, dopo una simile proposta diventa ardua una risposta negativa o peggio un gentile glissare su banali difficoltà! (Specie per chi, come me, ama la musica ed ogni forma legata ad essa, ed evidentemente in modo sviscerale la riproduzione in ambienti domestici).
Certo, non sono un tecnico, é bene precisarlo, anzi; il cambio di una semplice lampadina con il risultato sperato costituisce per me un "evento".
Ma non bisogna sottovalutare però, (come per altro le misure degli apparecchi) l'esperienza diretta che mi appartiene dell'evento musicale in fase di svolgimento e la conoscenza dell'essenza del suono dello strumento "originale" con tutte (più o meno, eh...) le tecniche di
manipolazione che vengono comunemente usate al fine di fissare l'opera su un supporto che comodamente utilizzeremo per ricreare "l'evento".
Insomma, per farla breve, ho una trentina d'anni di ascolti alle spalle con tutte le problematiche dell'amatore (inteso come opposto di professionista) e relative soluzioni dei casi che con onestà
intellettuale offro a chi vorrà leggere queste righe, una specie insomma di "infiltrato" nel bel mondo sognato da molti di noi, tra i "recensori-prof" :-)
(MI MANDA BEBO... ;-))


 

Dai confini dell'est, da dove mi trovo abitualmente quindi, percorro un centinaio di Km. della nuova autostrada verso la capitale della piccola Repubblica slovena: Ljubljana, appunto. E bene precisare che ci troviamo in una nazione giovane giovane e molto piccola che stà assaporando il "boom" economico (sì, quello che A. Sordi rappresentò nel lontano '60 a noi italiani...) ovviamente proporzionale alle loro dimensioni geografiche e relative a scarsi due milioni di abitanti.
(Un giorno dovranno anche loro pagare, purtroppo per loro...) Ad ogni modo, mettendo "i puntini sulle i", già la locazione nel "Motel" piuttosto che nei comuni "Hotel" la dice tutta sulla dimensione
della fiera, sebbene é da rilevare che nella piccola capitale ci sono almeno 3 negozi (anche se fa' più tendenza a definirli "shop") di alta fedeltà: nella mia regione (FVG) solo 2 e mezzo :-(
Raggiunta quindi la meta, per altro in una bella località montana a 15 minuti dal centro, si scorge il Motel immerso nella pineta dove un paio di boscaioli e un paio di gentili donzelle accolgono i
naturalis...pardòn gli audiofili!
500 talleri per entrare (circa 2 euro) e via!
Ci sono una dozzina di salette, per altro una buona parte molto piccole, più due mediamente grandi. Tutto qua. Beh, trovandoci "nella terra del Kuzma", il mitico costruttore di
giradischi, è d'obbligo entrare subito nella "sua" sala, quella per altro che risulterà IMHO la migliore, acusticamente parlando.




Ci sono le "Signore" Sonus Faber Stradivari Homage, collegate al "trittico" nordico The Gryphon (Adagio+Sonata+Antileon Sign.).
Qui (siamo sui 50/60 o 70 mila euro: che differenza c'é?) risulta evidente che le diatribe fra CD SACD e vinile, lasciano il tempo che trovano: vera HI-END! Che significa? Suono mai affaticante nè a volumi di ascolto bassi nè alti, se chiudi gli occhi (ed alzi il volume!) gli
artisti "sono con te"!
Poi, in alternativa, (ma che coraggio!), (per la mia delusione), due "insignificanti" pre-finale Rotel in funzione con un CDP Mc Cormack + le "solite" SF Gran Piano, credo: non dirò niente del suono, toh! Interessante la dinamica del baby Kuzma Stabi S + Stogi S che montava una testina marchiata Kuzma ref., rigorosamente made in Japan dal valore commerciale superiore al giradischi stesso...




Molto interessante poi il "pilota" di detto sistema analogico:
l'Integrato BAT :

 



Altra saletta dove erano esposte delle apparecchiature "made in Slovenija" ibride (SS+valvole):
Hajdnjak (.com)

 




Che dire...mmmmmmmh, ottimo grado di ingenierizzazione (che parolone, urka!) suono "scultureo", granitico, con l'impressione di "non mollare" mai, anzi forse "questo è "il problema", specie se collegati con questa variante sul modello "Heil"...

 



Mi ricordavano suoni tipo Klipschorn: credo che "addolcendo" il "coso" (magari con una tela-prottettiva pure per le orecchie ;-)) e posizionate a dovere possano diventari interessanti, specie per salotti medio-grandi. Comunque anche le casse sono opera dei H. Labs...

Poi, in altra mini-sede (ma ci sarà pur il modo di svolgere le manifestazioni audio in luoghi più ampi, uffa!) un costruttore sempre sloveno (mai dire slavo: occhio!) propone due finaloni mono dal nome "ricercato": ma dove???!!!

 



200W su 8 Ohm, classe AB. Ricordano (presi da soli e audiofilocamente parlando) il "vecchio" A1 di Musical Fidelity messo di fianco, anche il suono in parte, devo dire...
...Certo che d'estate non faranno una bella figura ;-)
Collegati alle Tannoy Dimension TD8 hanno fatto una bella figura (non esteticamente: sto' parlando di suono): forse il merito va' anche al Super Audio CD di Marantz, il 17 S1 che, non lo posso negare, rimane una valida alternativa ai front end analogici: eh, sì, ve lo dice chi
non sopporta troppo i dischetti metallici!
Suono caldo e vellutato: non male!


Una "bella casa" per il "vecchio" Thorens fa' sempre piacere a fotografare che qui con una DynaV. faceva cantare delle Ruark, mi sembra...

 

Che dire ancora, certo c'erano anche i "soliti" Naim, Nad,Bryston, PMC (casse da ascoltare!!!) ma quelli già li avrete già visti. Invece non mancherò di segnalare la presenza di 2 distributori di "software" sia digitale che analogico, distributori che alla fiera (e qui non mi nasconderò nella retorica e Vi delizierò della mia indole polemica) praticavano lo sconto pari al 20% (emettendo pure la ricevuta fiscale!), prezzi che sono già di per sè più bassi che nelle nostre Lande di un buon 15/20% all'origine: da noi invece???
I dischi (LP di Analogue, Classic, Living) regolarmente import dalla vicina Deutschland, costano (senza sconto-fiera) mediamente 19/25/35 euro!!! I bèi SACD e vinili della Opus3 (un po' bistrattati qui in Italia, mi sembra: forse é meglio così, perchè se vanno nelle mani del
nostro potente distributore ufficiale...) sono sullo stesso prezzo, i 45 giri siamo sui 24/29 euro...
Ocappa, per ora basta così, ...anzi forse basta così per sempre: la mia vena pseudo-giornalistica é agli sgoccioli, meglio andare a lavorare per il "solito" tozzo di pane!
(Ma va' tutto bene, molto bene, ma mooolto bene, come dice il simpatico
Antonio Albanese)



P.S. un'ultima foto la immetterei per tributo, se possiamo così definirlo, al costruttore di giradischi analogici per eccellenza di queste terre: Gospod (Mister) Franc Kuzma, mentre "tara" il
pluripremiato Air-Arm.
CiaU.

 






 

 

 

 

 

 

 
 
 

 

Stampa la pagina Stampa la pagina 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
© Copyright 2004 VIDEOHIFI.com
 

 

Logo Logo