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Strani, a volte, gli sviluppi delle
vicende. Per qualche motivo che non sto a raccontarvi, ma
di cui potete trovare traccia sul nostro forum, questa, che
potrebbe sembrare l'ennesima prova degli ennesimi cavi dell'ennesimo
nuovo costruttore, è diventata una delle più
attese degli ultimi tempi, almeno per chi frequenta quel forum
con assiduità. E pensare che tutto è cominciato
con l'innocente offerta, da parte del distributore, Dimitri
Toniolo di Mad for Music, di farmi provare questi nuovi cavi.
La mia prima sensazione è stata che si trattasse di
un'altra delle scoperte americane, cinesi o giapponesi, dell'amico
Dimitri. Invece, dato l'ok alla prova dei cavi, sono stato
contattato da un altro dei personaggi dell'ambiente audiofilo
della Rete italiana, Roberto de Filippo detto Plastic detto
Audiolesox (la sua ultima incarnazione).
I
cavi Boomerang!!! (e d'ora in poi addio ai punti esclamativi,
almeno in quest'articolo, grazie) sono, infatti, l'evoluzione
di anni di tweak ed esperimenti da parte di Roberto; come
capita spesso nel mondo dell'alta fedeltà, uno di noi
impallinati costruisce qualcosa per se stesso o per un amico,
poi lo sente qualcun altro e lo vuole, poi parte un'esplosione
ad albero più o meno binario, finché il primo
impallinato (non che gli altri siano sani, beninteso) si ritrova
a dover lasciare il suo lavoro da persona normale per costruire
quell'oggetto che ormai tutti vogliono. E' un po' quello che
è successo a Roberto, che fino a qualche mese fa faceva
un lavoro serio e che ora è diventato costruttore di
cavi.
Bold
claims
Stando
alla serie di proclami che mi ha inviato Roberto (non parlerei
di materiale pubblicitario, mi pare che finora la strategia
di marketing - per così dire, dato che non mi risulta
sia orchestrata da chicchessia - di questi cavi sia basata
sul passaparola attraverso i forum e le mailing list sulla
rete) questi cavi sono progettati per la massima neutralità;
il loro scopo è quello di sparire e di lasciare spazio
alle caratteristiche sonore dei componenti ad essi collegati.
Non avrebbero bisogno di rodaggio, solo di una serie di sweep
con il Densen DeMagic, dopodiché sarebbero in grado
di suonare (o di sparire) al loro massimo. Non sarebbero cavi
per tweaker o per chi cambia spesso componenti, dato che sono
fatti per stare fermi. Le connessioni utilizzate non hanno
l'aspetto massiccio o lussuoso di altri connettori "ultra-audiofili",
sono selezionate per essere efficaci e per minimizzare i contatti
fra metalli diversi; sono in rame e non sono dorate o rodiate,
dato che il contatto di rame con rame massimizza la qualità
sonora.
Non
ho, quindi, alcuna particolare descrizione tecnica da dare
su questi misteriosi oggetti, non so quale sia il materiale
utilizzato per la costruzione - anche se suppongo si tratti
di rame puro, non argentato né fuso con altri materiali.
Vi posso solo dire che le spine dei cavi di alimentazione
sono rassicuranti Gewiss industriali da 16 ampere, e che banane
e forcelle sembrano davvero ottime. I conettori RCA dei cavi
di segnale hanno un aspetto economico, ma ci siamo abituati
coi Bullet Plug a non considerare questo un indice della qualità
dei connettori stessi. I cavi hanno un aspetto un po', come
dire, utilitario, inguainato come sono in un involucro grigio
uniforme; l'unica lamentela a livello funzionale, l'unico
motivo di attenzione è la scarsa flessibilità
delle parti terminali e il fatto che, a causa della geometria
scelta, i connettori RCA dei cavi di segnale sono ravvicinati
e non permettono di utilizzare questi cavi con amplificatori
monofonici o con quei finali o preamplificatori i cui connettori
siano particolarmente distanziati. Il costruttore mi assicura,
tuttavia, che esistono versioni dei cavi con connettori più
lontani fra loro; se suonino come quelli da me sentiti non
vi so dire.
All
together now
Come
scrivo nella prova dei cavi di segnale su questo numero della
rivista, vale l'abituale caveat che riguarda le prove di cavi:
vi posso raccontare come suonano con il mio impianto, con
i componenti che ho usato io, non vi posso in alcun modo assicurare
che le mie osservazioni siano rappresentative di come questi
cavi suoneranno nel vostro sistema. Sicuramente il costruttore
o il distributore diranno che questi cavi hanno per la prima
volta rivelato alle mie orecchie come i miei componenti suonano
veramente; personalmente credo che l'interfacciamento sia
una piccola arte in sé e che non esista, né
possa esistere, il cavo o il componente perfetto e perfettamente
neutro in ogni occasione
Veniamo
alle caratteristiche comuni, ai tratti caratteristici di questa
famiglia di cavi: mi pare che, più o meno tutti condividano
una notevole trasparenza e capacità di resa del dettaglio,
un'eccellente apertura alle alte frequenze, una bellissima
capacità di delineazione della scena e degli esecutori
al suo interno.
Una caratteristica estremamente accattivante è l'abilità
che hanno di materializzare gli esecutori, di comunicare non
solo i contorni nel senso destra-sinistra ma anche in quello
avanti-dietro, di dare corpo cioè agli strumenti o
alle voci.
Difetti? Beh, nel contesto del mio impianto (i componenti
utilizzato sono gli stessi descritti nella prova del BAT VK75SE,
con l'eccezione del GamuT e dell'Audio Synthesis, purtroppo
inutilizzabili per problemi di distanza dei connettori), mi
pare che ci sia un accenno di crudezza nella riproposizione
delle alte frequenze, una lieve semplificazione armonica,
una certa omogeneizzazione dei timbri, una tendenza a rimpicciolire
e ad allontanare la scena acustica. Andiamo ora a vedere di
caratterizzare i cavi uno per uno.
Il
cavo di segnale

Il
cavo di segnale mi sembra l'oggetto più interessante.
Non mi pare risentire della tendenza al rimpicciolimento della
scena acustica, né della tendenza all'omogeneizzazione
dei timbri o alla semplificazione armonica, se non in maniera
molto trascurabile e solo se paragonato a quei campioni assoluti
in questo parametro che sono i White Gold Sublimis. Ottimi
cavi, dunque - non riesco a pensare a cavi di prezzo paragonabile,
di mia conoscenza, che potrei preferire a questi. I limiti
presentati mi sembrano essere, a parte la lieve semplificazione
di cui parlavo sopra, una tendenza a mettere in evidenza le
sibilanti (maggiore di quella di Wire World e White Gold)
e una minore fluidità/liquidità complessiva
rispetto agli altri cavi che girano nella mia stanza in questi
mesi, tutti di costo circa decuplo.

Il
cavo di potenza

E'
indubbiamente quello che mi è piaciuto di meno. E'
il principale responsabile della tendenza al rimpicciolimento
e all'allontanamento della scena acustica, è soggettivamente
più lento rispetto al mio Van den Hul ed è anche
quello che presenta la maggiore tendenza all'appiattimento
delle timbriche. Rende la musica meno interessante da ascoltare,
meno sorprendente, meno accattivante. Non lo trovo neutro,
ma sottrattivo. Inoltre, rispetto al Van den Hul, sembra avere
minor capacità di mantenere la coerenza fra le diverse
gamme delle mie Wilson, cosa, in sé, comunque non semplicissima,
data anche la mia scelta di amplificazione.
Però,
devo dire, è nel cavo di potenza che si trova la massima
capacità di materializzazione della scena acustica
di cui parlavo sopra, è lui il responsabile di quell'effetto
"davanti e dietro gli strumenti" ed è, mi
pare, il più dettagliato fra i Boomerang.
Dinamicamente,
la prima impressione che ne avevo ricavato era stata quella
di una certa compressione. In realtà il cavo non è
compresso, è che, rispetto alla performance dei miei
Revelation, sembrano ridotti contemporaneamente il livello
minimo e il livello massimo, in maniera del tutto coerente
col senso di rimpicciolimento e allontanamento della scena.

Posso
comprendere chi trova eccellente questo cavo, se ha una preferenza
per la silenziosità, per la pulizia e per il dettaglio.
Per me è eccessiva la semplificazione armonica che
impartisce alla musica, la sua caratterizzazione sottrattiva;
di nuovo, tuttavia, non riesco a pensare ad un cavo di potenza
di prezzo paragonabile che preferirei a questo, nel complesso;
è pur vero che, mentre ho una buona idea della situazione
corrente del mercato dei cavi di interconnessione, la mia
esperienza di cavi di potenza attuali è limitata a
causa del mio pluriennale utilizzo come riferimento delle
B&W Silver Signature, che includono cavi di potenza dedicati.
Il
cavo di alimentazione

Ottimo,
per la mia esperienza di cavi di alimentazione di prezzo prossimo
al suo. Molto pulito, silenzioso, dinamico e aperto. Appena
un po' meno fluido di un Eupen di prezzo paragonabile e meno
corposo di esso utilizzandolo su una sorgente digitale. Se
ha un difetto è quello di tendere, soprattutto se usato
come alimentazione per apparecchi digitali, proprio ad una
certa mancanza di corpo e di fondamento, recuperando con un'eccellente
trasparenza e capacità di riprodurre il contrasto.
Ma sono, direi, peccati veniali, che potrebbero essere pregi
in contesti diversi dal mio. Comincio, infatti, ad essere
convinto che i cavi di alimentazione non seguano la regola
del cavo uguale su tutto l'impianto che, più o meno,
vale per gli altri cavi. Quella della scelta del cavo di alimentazione
è un'operazione che andrebbe, cioè, fatta apparecchio
per apparecchio (a titolo di esempio, l'Eupen che sto usando
sul SACD Sony è al limite dell'inascoltabile per compressione
dinamica e scoordinamento fra le gamme se usato su qualsiasi
amplificatore finale mi sia capitato) e, mentre per il lettore
SACD e per il preamplificatore credo di avere di meglio nel
mio cesto dei cavi (ahem
), probabilmente potrei vivere
con il Boomerang sul BAT. Prezzo, quindi, corretto se il cavo
viene abbinato a un apparecchio non ottimale, basso se abbinato
all'apparecchio giusto.

Concludendo, concludendo
Cavi
che presentano un insieme di caratteristiche comuni, che non
ho trovato assolutamente neutri come proclamato dal costruttore,
ma che mi sono parsi prodotti maturi e coerenti, con un preciso
senso sul mercato e con un certo numero di impianti in cui
possono fare un'ottima figura, anche molto al di là
degli abbinamenti "logici" cui la loro categoria
di prezzo li riserverebbe. Un consiglio: prendete in considerazione
la vendita "a prova" del costruttore e del distributore,
si sa mai che risolviate i vostri problemi di interfacciamento.
Il fatto di essermi capitati in prova nel momento in cui ho
in casa una serie di riferimenti non ha, probabilmente, particolarmente
giovato ai Boomerang, ma va considerato che i vari White Gold,
Wire World Gold Eclipse, Monster SRG, VdH Revelation Hybrid
sono, probabilmente, privi di qualsiasi senso economico nella
maggioranza degli impianti, mentre i Boomerang non soffrono
di questo problema.
Ah,
e non credetegli sul rodaggio: servono una o due settimane
di uso prima che arrivino al massimo; comunque il DeMagic,
su questi cavi, sembrerebbe efficace
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